SURFING E FEDERAZIONE SCI NAUTICO E WAKEBOARD VERSO TOKYO 2020

Il Presidente della Federazione Sci Nautico e Wakeboard, Luciano Serafica, annuncia di aver accolto nella “famiglia” federale, su richiesta del Comitato Olimpico Italiano, in vista della programmazione per le qualificazioni ai Giochi Olimpici di Tokyo,  la disciplina del Surfing con tutte le sue specialità.

“Siamo pronti ad accettare la sfida” dichiara il presidente Serafica con entusiasmo,  “siamo decisi a indirizzare il nostro lavoro verso l’obiettivo olimpico, sostenendo con vigore gli atleti del Surfing e tutte le compagini federali, valorizzando senza esitazioni  le competenze esistenti per un unico obiettivo comune, l’Olimpiade e lo Sport.”

”Desideriamo  ringraziare il Presidente Alessandro Di Spirito”, continua Serafica, “e il Consiglio federale  della FISURF  per l’ottimo lavoro svolto in questi anni in cui il Surfing  si è diffuso  guadagnando tanto seguito nel nostro Paese e formando campioni come Leonardo Fioravanti, la nostra punta di diamante.”
“La Federazione Sci Nautico e Wakeboard”, continua Serafica “è tra le più medagliate nel confronto europeo e mondiale, gli ultimi anni sono stati particolarmente ricchi di riconoscimenti, conquistiamo circa 60 medaglie all’anno in gare internazionali titolate e in gare Pro. Siamo nati nel 1950 come Unione Italiana Sci Nautico e siamo cresciuti aggiornandoci continuamente, ad oggi regolamentiamo sette discipline: Classiche, Piedi Nudi, Cable Ski, Cable Wake, Wakeboard, Velocità e settore Disabili che,  in seno alla nostra Federazione da più di vent’anni ci esalta sotto il profilo agonistico e umano”.

“L’attività agonistica ha laureato numerosi campioni del mondo  in tutte le nostre discipline, mentre dal punto di vista organizzativo”, aggiunge Luciano Serafica, “abbiamo ospitato diversi Campionati del Mondo e organizzato  innumerevoli Campionati Europei”

“La FISW”, conclude Serafica “metterà a disposizione le competenze  manageriali e la profonda esperienza acquisita  in tanti anni di attività agonistica e istituzionale,   per sviluppare gli sport d’acqua e potenziare il Surfing con le sue specialità. Come primo passo nomineremo il direttore agonistico che porterà i surfisti a Tokyo 2020,  che lavorerà  insieme a loro per questo obiettivo tanto prestigioso” conclude il Presidente Serafica.