Al PalaRuffini, un’ampia delegazione della Fiat Torino è andata in visita presso la Scuola Primaria Sandro Pertini per il secondo appuntamento del progetto “Scuola Senza Zaino”.
La società, già madrina d’eccezione di questo innovativo metodo di insegnamento nelle scuole primarie, è tornata a trovare i bambini della 2a B e della 2a D con 3 giocatori (capitan Poeta, Parente e Harvey), coach Vitucci, il D.G. Renato Nicolai e il responsabile dell’area tecnica Marco Atripaldi, a testimonianza della volontà di continuare a partecipare attivamente al progetto.
Presenti all’evento anche l’Assessore allo Sport del Comune di Torino, Roberto Finardi e la stampa locale.

I bimbi sono stati i grandi protagonisti della giornata; oltre a mostrare orgogliosi i disegni con il logo della squadra, hanno poi intervistato i giocatori e il coach leggendo ciascuno una domanda che si erano preparati. Infine, con l’ausilio di alcuni cartelloni fatti da loro, hanno spiegato in maniera semplice e spontanea come si svolge effettivamente il programma di “Scuola Senza Zaino” .

L’Auxilium, che dall’anno scorso ha sposato caldamente il progetto, ha contribuito all’arredo delle aule sponsorizzando i banchi e il materiale didattico alternativo.

IL PROGETTO SCUOLA SENZA ZAINO

“Scuola senza zaino” un progetto che nasce a Lucca nel 2002 e che attualmente coinvolge più di cento Istituti in Italia. E’ basato sulla dimensione dell’ospitalità e sulla scuola come comunità di ricerca dove viene favorita la responsabilità degli alunni e l’acquisizione delle competenze. La gestione della classe e la progettazione delle attività avvengono secondo il metodo dell’approccio globale al curricolo, un modello metodologico di innovazione.

Le bambine e i bambini trovano a scuola tutto ciò di cui hanno bisogno: matite, colori, penne, quaderni, libri. A casa, per i compiti, devono portare con sé solo qualche quaderno o un libro, pertanto non serve più un capiente zaino, ma una borsa o una cartellina leggera.

Le Scuole Senza Zaino sono arredate in modo funzionale alle attività da realizzare e attrezzate con materiali didattici avanzati. L’aula non è organizzata in modo tradizionale, con la cattedra di fronte ai banchi, ma esistono alcune aree di lavoro: la zona tavoli, dove si conducono attività a coppia, a piccoli gruppi o individuali; l’agorà, dove si dà inizio alla giornata, ci si confronta, si ascolta, si discute; diverse postazioni laboratoriali dove si lavora in coppia o individualmente.

Ufficio Stampa Auxilium Fiat Torino