Il 26 novembre, a Roma, l’incontro tra tutte le federazioni europee promosso dall’Italia per tentare di riunificare il mondo del football americano del nostro continente.

La profonda frattura creatasi in seno all’IFAF, la Federazione Internazionale di Football Americano, rischia di paralizzare l’attività agonistica internazionale, a discapito delle migliaia di atleti e società oggi tesserati per le tante federazioni disseminate in Europa e nel resto del mondo. Lo stallo creatosi dopo i due congressi tenutisi a New York e Parigi lo scorso settembre ha spinto l’Italia ad attivarsi con un’iniziativa concreta, volta a tentare di dirimere la situazione e a trovare punti di incontro e terreni comuni sui quali confrontarsi per tornare a far crescere il football americano, quanto meno in Europa.
A tal fine, di concerto con le federazioni di Austria, Repubblica Ceca, Israele, Slovenia, Slovacchia, Romania e Serbia, la FIDAF ha organizzato un incontro a Roma il 26 novembre p.v,, invitando tutte le federazioni europee a partecipare.

In un comunicato congiunto, si sottolinea la necessità di tornare ad avere obiettivi comuni per lo sviluppo del football americano nel Vecchio Continente, invocando trasparenza, processi chiari e senso di responsabilità quali valori chiave della Federazione Europea.

In un accorato appello del Presidente di FIDAF, On. Leoluca Orlando, allegato all’invito, si legge: “Sappiamo che la stragrande maggioranza delle federazioni condivide con FIDAF un sentimento di unità, di collaborazione, di appartenenza e soprattutto di salvaguardia delle competizioni in atto e future, a tutela del lungo e faticoso lavoro che ogni Federazione Nazionale svolge quotidianamente.” E proprio su questo sentimento di unità si cercherà di far leva il 26 novembre, a Roma, presso la sede del CONI (Largo De Bosis, 15) per arrivare finalmente ad una soluzione che riporti il focus sul football giocato e sull’impegno quotidiano per lo sviluppo di questo sport.