ESORDIENTE IN SERIE B E RECENTE NOVITA’ DELL’ORGANICO DELL’OROBICA: ECCO CHIARA VISCARDI DAL MOZZANICA.
Aggregata all’ultimo momento alla prima squadra dell’Orobica ecco che arriva Chiara Viscardi proveniente in prestito dal Mozzanica. Esordiente nella prima giornata di campionato in serie B, la giocatrice bergamasca di Villa D’Almè, classe ’99, è un difensore di ottima tecnica che ha percorso tutto il settore giovanile del Mozzanica e recentemente ha acquisito il titolo di vice campione nazionale con la primavera. Chiara è dunque l’ultimo tassello per completare il reparto difensivo.

Conosciamola più da vicino. Ciao Chiara e grazie per la disponibilità. Partiamo subito con le domande.
Come ti è venuta la passione per il calcio?
In realtà non saprei associare l’inizio di questa mia passione ad un particolare periodo o ad un evento specifico. Mio fratello maggiore ha sempre giocato a calcio e quando ero piccola mi faceva giocare, per cui io ho sempre pensato che fosse stato lui ad insegnarmi a calciare la palla con i piedi. Ma lui dice che, quando giocavamo con la palla, ero io a volerla calciare nonostante lui me la lanciasse con le mani. Quindi credo che la mia passione per il calcio sia una passione innata. Il mio gioco preferito è sempre stato la palla e già da piccola avevo iniziato ad esprimere il mio desiderio di giocare a calcio. In seconda elementare, dopo aver frequentato un corso di nuoto e di basket, i miei genitori hanno deciso di assecondare il mio desiderio e mi hanno iscritta alla scuola-calcio. Da quell’anno, fino alla seconda media, ho continuato a giocare nella squadra maschile del mio paese, il Villa d’Almè. In terza media, per una questione di età, ho dovuto lasciare i miei compagni e, dopo essere stata contattata da alcune squadre femminili, ho deciso di andare a Mozzanica, dove ho trascorso 4 anni. Ammetto che quando ho dovuto lasciare il Villa d’Almè ho sofferto molto e l’idea di dover giocare in una squadra così lontana da casa mi spaventava tantissimo. Ma la passione per il calcio ha avuto il sopravvento su tutto.
Sei molto giovane ma sei già approdata ad una squadra di livello come il Mozzanica. Cosa ti ha convinto dell’Orobica ad accettare di giocare in questa società?
È noto a tutti che in Italia il mondo del calcio femminile ha grossi problemi ed è sottosviluppato. Ma, fortunatamente, è anche un mondo in evoluzione, che con il tempo si sta espandendo sempre di più. La strada da percorrere è ancora lunghissima, ma fortunatamente ci sono società come l’Orobica che stanno contribuendo allo sviluppo del calcio femminile in Italia, cercando di diffondere questo sport e di avvicinarlo sempre di più al mondo femminile, contro ogni pregiudizio. Inoltre, apprezzo moltissimo la volontà di questa società di puntare ed investire sulle giovani, dando a loro l’opportunità di giocare in una prima squadra di livello e di giocare al fianco di giocatrici d’esperienza… un ottimo modo per imparare e migliorare sempre di più.
Giocare a certi livelli comporta sacrifici. Come riesci a gestire lo studio con il pallone?
Uno degli aspetti che mi spaventava di più quando ho deciso di andare a giocare nel Mozzanica, era appunto la compatibilità di questo impegno con la scuola. Sinceramente, pensavo di non riuscire a conciliare scuola e calcio e avevo la consapevolezza che prima o poi sarebbe arrivato il momento di rinunciare a qualcosa. Gli anni passati sono stati faticosi, perché ho dovuto fare molti sacrifici e spesso dovevo studiare nel tragitto tra casa e campo, per non mancare agli allenamenti e per continuare il Liceo in modo dignitoso. Non nascondo il fatto che tengo molto anche alla scuola e per questo motivo ho dovuto fare delle scelte.
Chiara Viscardi al di fuori del calcio. Descriviti un po’.
Fuori dal campo sono una ragazza semplice e riservata. Credo di essere determinata, soprattutto quando si tratta di fare valere le mie idee e per questo motivo a volte risulto anche testarda. A casa più silenziosa e a scuola più chiacchierona. Amo stare con i miei amici e compagni, perché grazie a loro i momenti più brutti diventano i più divertenti. Ma adoro anche stare con i miei genitori e i miei fratelli, perché sono la mia forza. per me la musica è fondamentale perché mi fa riflettere tanto… infatti sono una ragazza che pensa molto, a volte anche troppo. Ah e poi ho un grandissimo pregio… sono juventina…. (ride..).
Nella prima giornata di campionato hai esordito in serie B. Ti crea pressione il salto dalle giovanili a questa categoria?
La differenza di livello esiste ed è notevole, ma sinceramente non mi crea pressione. È , piuttosto, una motivazione per dare sempre il massimo ed è sicuramente un’occasione per crescere ed imparare cose nuove, sia dall’allenatrice che dalle compagne.
Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?
Sicuramente sarà una stagione molto impegnativa, perché, come già detto prima, il livello delle giovanili è più basso. Magari sarà anche molto faticoso, ma sono sicura che questa fatica porterà i suoi frutti. Da questa stagione mi aspetto di imparare concetti nuovi e di crescere molto, per poter essere sempre a disposizione della squadra e dell’allenatrice.
Vuoi dire qualcosa ai tuoi nuovi tifosi?
Ai tifosi dico che sono molto contenta di far parte di questa squadra e mi auguro sia una bella stagione ricca di soddisfazioni. Sono pronta a portare in campo il meglio di me stessa e li aiuterò sostenere la squadra.
Chiara dunque si mostra molto determinata a raggiungere i propri obiettivi sia personali che di squadra e questo non può che essere positivo per affrontare al meglio la stagione.
Quindi anche a lei diamo un grande benvenuto ed un in bocca al lupo per l’annata 2016/2017!
P.S.: si ringrazia per la foto la società Mozzanica Calcio Femminile.
Antonio Castiglione
Addetto Stampa Orobica Calcio Bergamo