Lo smart working? Lo raccontiamo in vignette. MN Italia, una delle agenzie di comunicazione più innovative in Italia, ha accolto l’ennesima innovazione nel campo dell’organizzazione aziendale: lo smart working e ha lanciato una campagna social su Facebook, Twitter e Instagram a colpi di vignette. Una serie di sei strip dal tratto ironico e divertente, realizzate da Obo Digital – società del gruppo MN Holding – volte a sottolineare i vantaggi dello smart working, dal punto di vista di chi ne beneficia. Sei visual animati, che ritraggono il lavoratore nella doppia veste, a casa e in ufficio.  Si parte con la vignetta che paragona la pausa pranzo gratificante al triste snack della macchinetta del lavoro, passando per quella sul traffico giornaliero fino alla possibilità di vivere appieno la famiglia conciliando il lavoro con la vita di casa. Da anni consulente per la comunicazione di aziende di primo piano dell’entertainment come SKY, Publispei, Fascino, FOX e di personaggi come Andrea Bocelli, Adriano Celentano e Paola Cortellesi, MN Italia ha intrapreso il progetto che consente ai dipendenti di lavorare anche da casa. Un’opzione che consentirà all’agenzia, con la stessa efficienza, di incontrare le esigenze dei suoi dipendenti come quella di ottimizzare i tempi nella propria giornata di lavoro, evitando tutti i giorni lunghi percorsi tra casa e ufficio, o quella di poter incidere nelle performance aziendali indipendentemente dalla presenza in ufficio utilizzando al meglio la tecnologia. Un giorno di smart working a settimana, con l’obiettivo di combinare al meglio gli impegni personali con quelli dell’agenzia.
Serena Pace, amministratore unico di MN Italia, sottolinea “Individuare e applicare modalità e approcci diversi in una organizzazione del lavoro credo sia una risorsa e mai un limite, soprattutto in una realtà sempre in evoluzione come la nostra. Certo, servono intelligenza collaborativa e condivisione dei lavoratori rispetto alla strategia, ai valori e agli obiettivi, assieme ad un nuovo approccio dei manager, non controllore ma leader di obiettivi e supporto alle persone per decidere autonomamente come svolgere al meglio le proprie attività. In questo senso, lo smart working è legato al concetto di produttività e non solo a quello, sempre più prioritario, dell’equilibrio tra lavoro e vita privata, tra esigenze aziendali e familiari, tra produttività e soddisfazione personale”.

“Sposando lo smart working puntiamo a migliorare due esigenze fondamentali del nostro lavoro: la creatività e l’essere ‘digitali’ – spiega Umberto Maria Chiaramonte, presidente del Gruppo MN. La creatività perché gli elementi centrali del nostro lavoro sono le idee e per essere creativi spesso vivere dei momenti di lavoro diversi dalla routine quotidiana e fuori dall’ ambiente ufficio, aiuta. L’essere ‘digitali’ perché le nostre attività si fondano molto anche su un lavoro di squadra e mantenerlo vivo lontani dall’ufficio  fisico,  richiede un ottimo  utilizzo di piattaforme digitali e di modalità di collegamento a distanza che spesso persino migliorano il networking e la connessione tra persone”.