La gioia e la libertà di giocare a calcio
Un’altra atleta che in un anno di permanenza alla Roma femminile vi si è integrata perfettamente  è Antonietta Castiello. Calciatrice molto duttite, in campo può ricoprire il ruolo sia di difensore che centrocampista dando a mister Seleman una possibilità di scelta in più.

Malgrado sia appena diciannovenne vanta già un anno di esperienza in serie A ed ha indossato la maglia under 19. La sua bellezza estetica e la sua cascata di riccioli neri non inganni. In campo, se necessario, cerca lo scontro fisico e guai a rubarle palla: comincia a correre e a puntare l’avversario finché non gli toglie di nuovo il pallone. Dietro, sulla nuca, un tatuaggio d’amore per la nonna e sul braccio destro un altro magnifico tatuaggio dove, insieme alle iniziali dei nomi dei suoi fratelli, son disegnate delle rondini simbolo di gioia e libertà… sentimenti che lei esprime in ogni suo gesto o parola:

“Ho deciso di rimanere – ha dichiarato – perché dopo l’anno passato qui alla Roma mi sono resa conto che deve cominciare ancora tutto! Non pensavo di trovare una squadra così appena sono arrivata, soprattutto perchè venivo da un “nemico storico” della Roma, la Lazio, invece la squadra e tutto lo staff mi hanno accolto come se giocassi con loro da una vita e non c’è cosa più bella! In più quest’anno abbiamo per poco toccato il nostro sogno. Ci è rimasto l’amaro in bocca a tutte quante e per questo penso e spero che nessuno si tirerà indietro e cominci a crederci più di prima.. Tutte unite di nuovo per un unico obiettivo!”

M. Quintarelli

Resp. Comunicazione