RENATE – LUMEZZANE 0-2

RENATE (3-5-2): Merelli; Dragoni, Malgrati, Schettino; Mora (27′ st Galli), Palma (19′ st Santi), Pavan, Scaccabarozzi, Vannucci (14′ st Anghileri); Florian, Napoli. A disposizione: Cincilla, Busa, Tagliabue, Graziano, Stefanoni. All. Foschi

LUMEZZANE (4-3-3): Pasotti; Rapisarda, Magnani (26′ Sorbo), Tagliani, Bonomo; Varas (27′ st Arrigoni), Genevier, Calamai; Bacio Terracino, Barbuti, Leonetti (41′ st Speziale). A disposizione: Furlan, Brusacà, Raucci, Gentile, Vaccaro, Celiento, Padulano, Iacovelli. All. Filippini.

ARBITRO: Sig. D’Ascanio di Ancona (Sig. Zanardi di Genova – Sig. Fantino di Savona)

RETI: 11′ st Varas, 15′ st Leonetti NOTE: Giornata calda e soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Ammonito Varas (L). Calci d’angolo: 9-2 per il Lumezzane. Recupero: 2′ pt + 3′ st.

MEDA – Il Lumezzane estromette ufficialmente il Renate dalla Coppa Italia. I valgobbini si confermano ancora una volta bestia nera dei brianzoli: negli ultimi tre impegni ufficiali a Meda, ad imporsi sono sempre stati gli ospiti, stavolta cinici ad approfittare degli errori nerazzurri, crollati nel giro di 240 secondi. Archiviata la Coppa, ora tutte le attenzioni verranno rivolte al campionato, che si aprirà a domicilio contro l’Olbia tra 15 giorni esatti.

Esordio stagionale al “Città di Meda” per il gruppo allenato da Luciano Foschi che, per l’occasione, ha ancora una rosa penalizzata da parecchi indisponibili. Non sono della partita infatti Di Gennaro, Savi, Stefanelli, Teso, Lavagnoli e Marzeglia, gli stessi già assenti a Gorgonzola. Ci sono però dei cambi nell’undici iniziale, come Merelli tra i pali al posto di Cincilla, Palma in luogo di Graziano e Vannucci al debutto ufficiale con la casacca nerazzurra (in panchina va Anghileri). Curiosità attorno al Lumezzane di mister Filippini, molto rinnovato rispetto alla passata stagione. In porta non c’è Furlan ma il giovane Pasotti, mentre al centro della difesa il leader designato è l’ex Sudtirol Tagliani. A centrocampo le chiavi stanno come sempre nelle mani di Genevier, mentre davanti, con gli addii di Sarao e Cruz, il compito di non farli rimpiangere spetta a Barbuti, già a segno contro le pantere nella passata stagione, proprio qui al “Città di Meda”. Il modulo scelto dai bresciani è il 4-3-3.

E’ subito un buon Renate in apertura. Aggressivi, propositivi i ragazzi di Luciano Foschi, che al 9′ avvicinano il bersaglio grosso con Scaccabarozzi. Azione avviata da Napoli e rifinita magistralmente da Palma, che con un tocco al volo mette “Scacca” davanti a Pasotti. Il suo tocco di punta finisce sul portiere in uscita, ma è proprio del centrocampista lecchese l’ultima e sfortunata deviazione. Lumezzane spaesato nei primi 10′, ma pericolosissimo al 15′ con la staffilata di Rapisarda che si stampa sul palo. La fiammata rossoblu si esaurisce subito, e al 19′ è ancora la formazione di casa a farsi apprezzare. Da Mora a Palma, cross sul secondo palo per la testa di Napoli e guizzo di Pasotti a dire no. La partita si accende e resta su ritmi piuttosto elevati, merito anche del “Lume” che cresce dopo la mezzora e si fa vivo al 35′ con Bacio Terracino, il cui sinistro viene alzato sopra la traversa da Merelli. Si va da una parte all’altra, ed in casa Renate è ancora Aiman Napoli a farsi apprezzare. Maligna la sua traiettoria da corner, Pasotti con un riflesso evita che la sfera varchi la riga di porta. Agli sgoccioli della prima frazione, pantere brave a costruire un’altra nitida palla-gol. Pavan col compasso imbecca Mora, passaggio arretrato per Palma che fa velo per Napoli, destro di prima intenzione però alto sopra la traversa. Primo tempo frizzante, ma punteggio fermo sullo 0-0.

Nessuna sostituzione al rientro dagli spogliatoi. Purtroppo però, in campo rientra solo il Lumezzane, che nel giro di quattro minuti mette una seria ipoteca sui tre punti. All’11’ è Varas a sfruttare un pasticcio di Merelli, depositando di testa a rete sguarnita. Pochi minuti dopo è lo stesso autore del vantaggio a propiziare il raddoppio. Dirompente la sua azione sulla riga di fondo, assist millimetrico per Leonetti che da zero metri deve solo appoggiare in rete. Uno-due terrificante per le pantere, che passano a tre punte con l’ingresso in campo di Santi, ma non riescono a pungere come nella prima parte di gara. Sembra un po’ il replay della gara di Gorgonzola, nerazzurri sfiduciati dopo le reti dei bresciani, che devono solo amministrare, rischiando però al 38′, quando sugli sviluppi di un errato rinvio di Pasotti, Calamai è costretto ad un super intervento in chiusura su Napoli. E’ l’ultima emozione di un match che ha visto un Renate positivo, ma solo a metà…