RENATE – BASSANO VIRTUS 1-0

RENATE (3-5-2): Moschin; Teso, Malgrati, Riva; Anghileri, Graziano (9′ st Valagussa), Pavan, Scaccabarozzi, Chimenti; Ekuban (28′ st Florian), Napoli (37′ st Curcio). A disposizione: Castelli, Solini, Sciacca, Di Gennaro, Ntow, Buongiorno, Romanò. All. Colella

BASSANO VIRTUS (4-2-3-1): Rossi; Toninelli, Martinelli, Bizzotto, Stevanin; Davì, Proietti (37′ st Maistrello); Falzerano, Misuraca (15′ st Momentè), Candido (24′ st Cenetti); Pietribiasi. A disposizione: Costa, D’Ambrosio, Soprano, Laurenti, Gargiulo, Piscitella. All. Sottili

ARBITRO: Sig. Marinelli di Tivoli (Sig. Zinzi di Busto Arsizio – Sig. Cartaino di Pavia)

RETE: 33′ st Napoli

NOTE: Giornata mite con cielo coperto, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Pavan, Riva, Anghileri, Napoli (R), Bizzotto, Proietti, Stevanin (B). Calci d’angolo: 5-3 per il Bassano Virtus. Recupero: 1′ pt.

MEDA – Grande, grandissima vittoria delle pantere nerazzurre, che sconfiggono il Bassano Virtus con un gol di Aiman Napoli e avvicinano sensibilmente la salvezza. I ragazzi di Giovanni Colella salgono a quota 39 in classifica, a + 4 sulla zona playout con due giornate ancora in calendario. Contro i forti vicentini è stata battaglia vera, aspra, condotta sempre a testa altissima da un Renate da 24 punti nel girone di ritorno. Ora un’altra sfida molto importante in quel di Cuneo: con un risultato positivo, la permanenza in Lega Pro sarebbe praticamente matematica.
Mister Colella, che proprio nella gara d’andata era sulle tribune del “Mercante” ad osservare quella che qualche ora dopo sarebbe diventata la sua “creatura”, contro la seconda forza del girone A opta per due variazioni rispetto all’undici visto all’opera a Piacenza. Vista l’assenza di Iovine (oltre a lui anche Galli fermo ai box), c’è Chimenti sull’out di sinistra e non Ntow. In mezzo al campo la novità è Graziano e non Valagussa. Formazione tipo invece in casa Bassano Virtus, fatta eccezione per l’assenza dello squalificato Semenzato, rimpiazzato da Stevanin, in rete nel 2-0 dell’andata. Indisponibili anche Barison, Voltan e Fabbro.

Partenza lanciata dei giallorossi virtussini: dopo 80” Toninelli crossa da fondo per Proietti, il cui sinistro dal limite termina a lato dello specchio di porta. Risponde presente il Renate al 6′, con una caparbia azione di Chimenti che recupera palla al limite, ma con il destro manda la sfera sul fondo. Dopo un avvio promettente, la partita scema d’intensità, salvo ravvivarsi d’improvviso al 25′, quando al termine di un’insistita azione ospite, Proietti fa la sponda a centro area per Pietribiasi, che di testa centra in pieno la traversa. Si gioca su ritmi sostenuti, ma le forti raffiche di vento non aiutano gli undici in campo. Tanti gli errori in fase di impostazione, a risentirne ovviamente è lo spettacolo. Torna a farsi vedere la squadra di Sottili al 42′, con una triangolazione nello stretto tra Falzerano e Misuraca, su cui è provvidenziale capitan Malgrati. Prima di andare al riposo, grande occasione per le pantere nerazzurre: Pavan pesca col contagiri Scaccabarozzi, il cui destro viene respinto da Rossi e carambola addosso a Martinelli, ad un passo dall’autorete. La prima frazione di gioco termina sul punteggio di 0-0. Gara molto equilibrata al “Città di Meda”.

Al ritorno sul rettangolo di gioco, è subito pericoloso il Bassano. Al 2′ Candido prende il tempo a Teso, ma il suo sinistro è troppo tenero per far male a Moschin. All’8′ ecco i nerazzurri: verticalizzazione di Scaccabarozzi per Ekuban, bravo a lavorare bene il pallone sul fondo e a mettere al centro per Graziano, che non trova la coordinazione per battere Rossi. Ed è proprio la mezzala del Torino a lasciare il campo un minuto dopo, sostituito da Valagussa. Ripresa più che gradevole, senza un attimo di tregua. Al 13′ Falzerano vince un paio di rimpalli, va sul fondo e trova il “rimorchio” di Misuraca, che di prima intenzione spara un destro controllato in due tempi da Moschin. Intanto, anche mister Sottili ricorre al primo cambio, con Momentè dentro per Misuraca. Renate più vivo e propositivo rispetto ad un primo tempo giocato forse con eccessivo timore reverenziale. Poco prima della mezzora giunge anche l’ora di Florian, che rileva un generosissimo Ekuban. La svolta del match arriva al 33′. Rimessa veloce di Anghileri per Scaccabarozzi, cross immediato a centro area che sfila sul secondo palo, dove Napoli trova la zampata vincente, la sua quarta in campionato. Bassano scosso e completamente a trazione anteriore nel finale, con Maistrello che subentra a Proietti. La risposta di Colella si traduce in un cambio speculare, con Curcio che prende il posto di un Napoli alle prese coi crampi. Finale di logica sofferenza al “Città di Meda”, con il Bassano che continua a gettare palloni in area alla ricerca di un pareggio comunque importante in chiave playoff. A dirla tutta però, al 44′ è il Renate ad avere sulla “racchetta” il possibile colpo del k.o. con Curcio che, dopo aver ricevuto da Florian, esplode il sinistro sopra la traversa. Nei 3′ di recupero non succede nulla, nemmeno nell’ultimo calcio di punizione che vede salire in area anche l’estremo difensore Rossi. Il Renate vince 1-0 contro la (ex) seconda forza del girone A, e si regala una domenica dolcissima…

Fabio Mariani, Addetto Stampa