Parole ed emozioni dopo la vittoria di ieri sera in gara 4 di semifinale con Civitanova che è valsa per Perugia l’accesso alla finale scudetto ed alla prossima Champions League. Aleksandar Atanasijevic: “Non ho mai giocato in una atmosfera come ieri davanti a tutta quella gente che ha cantato tutta la partita. Di fronte al nostro pubblico non si può perdere. Sono contento che siamo andati in finale, Perugia merita questa finale”. Emanuele Birarelli: “La cosa più bella è aver centrato il traguardo della finale davanti a questa gente. Ed è il motivo per cui uno come me è venuto a giocare in una piazza come Perugia, per continuare a giocare queste partite, quelle che ti ricordi e che il pubblico si ricorda. Ieri sera è stato fantastico, avere un palazzetto così anche per gli avversari comincia ad essere complicato” PERUGIA – Il giorno dopo la grande emozione è quello dove riordinare i pensieri, dove mettere nel cassetto il meglio, dove metabolizzare il tourbillon di una serata magica al PalaEvangelisti!
È un lunedì 25 aprile dolce come il miele per la Sir Safety Conad Perugia! La vittoria di ieri sera contro Civitanova in gara 4 di semifinale playoff, ha spalancato agli uomini del presidente Sirci le porte della finale scudetto con l’aggiunta della qualificazione alla Champions League 2016-2017.
Un risultato già di per se fantastico per la società bianconera, anche poco pronosticabile dagli addetti ai lavori dopo il quinto posto in regular season, ma fortemente voluto dal capitano della nave Boban Kovac e da una ciurma di grandi atleti e uomini che hanno preso a remare tutti forte verso la stessa direzione portando la nave Sir lontanissimo.
Un risultato però, smaltita l’ovvia euforia di ieri sera, solo parziale. Nel senso che Perugia adesso ci crede e vuole giocarsi ogni carta a disposizione nella corsa al tricolore. Lo diceva ieri sommerso dall’affetto dei tifosi proprio Kovac, lo pensa in cuor suo tutta la squadra, lo sogna il grande popolo del volley perugino che ieri sera ha riempito con la sua passione il palasport di Pian di Massiano.
Da domani, alla ripresa degli allenamenti, i Block Devils torneranno a mettere la testa nella sabbia, a lavorare in vista della finale. Oggi però il meritato riposo e la meritatissima celebrazione per tutta la Perugia sportiva che incornicia un’altra serata da ricordare. Con le parole di alcuni protagonisti in campo:
“È stato più di uno spettacolo!”, assicura un raggiante Aleksandar Atanasijevic. “Non ho mai giocato in una atmosfera come ieri davanti a tutta quella gente che ha cantato tutta la partita. Di fronte al nostro pubblico non si può perdere. Sono contento che siamo andati in finale, Perugia merita questa finale. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra, che sappiamo giocare a pallavolo e che non abbiamo paura delle pressioni. Con questo gioco in finale ce la giochiamo. Voglio fare un passo avanti rispetto a due anni fa quando la finale la perdemmo e poi Perugia è l’unica squadra che negli ultimi tre anni ha giocato due finali (in realtà non è così, lo farà anche una tra Modena e Trento, ndr), quindi vuol dire che siamo forti”.
“Grandi meriti di tutta la squadra, che ha faticato e lavorato tanto in palestra”, dice Emanuele Birarelli che approda ancora una volta alla finale scudetto. “Fino a metà stagione non raccoglievamo, ora lo stiamo facendo Siamo stati bravi a superare le difficoltà della serie dei quarti con Verona ed ora festeggiamo l’ingresso in finale. Lo sport è così, alle volte superare momenti difficili ti rafforza e ti fa fare lo step di cui hai bisogno. La cosa più bella è aver centrato il traguardo davanti a questa gente. Ed è il motivo per cui uno come me è venuto a giocare in una piazza come Perugia, per continuare a giocare queste partite, quelle che ti ricordi e che il pubblico si ricorda. Ieri sera è stato fantastico, avere un palazzetto così anche per gli avversari comincia ad essere complicato. E sono felice anche per la qualificazione in Champions League, cosa importante e prestigiosa per la società e per noi giocatori”.

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA