Una partita decisamente non bella e poco ritmata quella andata in scena oggi pomeriggio al “Battaglini”, che ha visto la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta vincere con fatica 20-17 contro le Fiamme Oro Rugby.
I primi punti del match sono per le Fiamme Oro, che dopo 10 minuti dal fischio d’inizio ottengono un calcio a favore da mischia che Azzolini mette tra i pali. Sono i cremisi a dirigere il gioco negli istanti successivi, aprendo al largo e riuscendo ad andare in meta con Gasparini al 15′. Azzolini trasforma il 10-0 per la sua squadra. Al 21′ Tenga va a sostituire Atalifo in prima linea e le cose iniziano a cambiare per i rossoblù, che riescono ad essere più performanti e grintosi in mischia chiusa riuscendo a segnare oltre la linea con Boggiani. Basson trasforma e accorcia le distanze: 7-10. L’estremo rossoblù poco dopo ha un’altra possibilità dalla piazzola e non fallisce, portando il risultato sul pareggio. Nei minuti conclusivi del primo tempo le Fiamme Oro non mollano la presa, arrivano molto vicini alla seconda marcatura ma senza riuscire a concretizzare. Le squadre tornano quindi agli spogliatoi sul 10-10.

I Bersaglieri partono meglio nel secondo tempo e dopo appena 5 minuti dal fischio di Pennè arriva la seconda meta rossoblù, a firma di Frati. Ancora una volta Basson si dimostra preciso dalla piazzola, trasformando la marcatura del sorpasso. Non è lo stesso per il mediano d’apertura delle Fiamme Oro, che fallisce due piazzati al 15′ e al 33′. Nel frattempo Rovigo riesce a rimontare ulteriormente, ancora una volta grazie all’estremo sudafricano che centra i pali al 72′ portando il punteggio sul 20-10. Allo scadere della ripresa, molto frammentata e lenta per le tante mischie provate e giocate, le Fiamme tornano alla riscossa con Marinaro che proprio all’80 segna oltre la linea e Azzolini trasforma per il definitivo 20-17.

DICHIARAZIONI:

“Questo non è rugby – è il commento duro di coach Joe McDonnell al termine della gara – non abbiamo fatto una buona performance, non siamo mai riusciti a dare ritmo al nostro gioco e ad alzare l’asticella. Ci sono molte cose da sistemare in vista delle prossime partite con Calvisano e Piacenza e delle fasi finali del Campionato. Non posso dirmi triste, perchè l’importante era vincere e l’abbiamo fatto, ma non mi è piaciuta la partita di oggi, non ci sono alibi e nelle prossime settimane dovremo lavorare molto più duramente”.

L’autore della seconda meta rossoblù, Marco Frati, alla fine della partita afferma: “Voglio dedicare la meta al mio amico Simone che purtroppo ci ha lasciati mercoledì. Per quanto riguarda la partita, ci portiamo a casa i quattro punti, l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ma non possiamo dirci soddisfatti del gioco. Ora pensiamo al Calvisano, dovremo migliorare la touche affinchè torni ad essere uno dei nostri punti di forza e fonte di gioco imprescindibile”.

Ufficio Stampa
Silvia Stievano