È partita nel migliore dei modi la serie di semifinale con la Lube per i Block Devils, capaci di compiere ieri la grande impresa e violare l’Eurosuole Forum. Spiegano come Birarelli e Giovi. Intanto a Perugia è già grande attesa per gara 2 –
C’è il momento in cui è giusto festeggiare, ma poi la vita ti riporta subito alla realtà ed a lavorare per la prossima sfida.
È una domenica con questi sentimenti quella della Sir Safety Conad Perugia. I Block Devils, reduci dall’impresa di ieri sera all’Eurosuole Forum di Civitanova in gara 1 di semifinale scudetto, si sono rilassati giusto a cena ed oggi tornano prontamente al PalaEvangelisti per lavorare in vista di gara 2 di martedì sera proprio nell’impianto di Pian di Massiano. Impianto che probabilmente sarà preso d’assalto dai tifosi bianconeri saliti in massa anche ieri a Civitanova. La vittoria di gara 1 ha entusiasmato i Sirmaniaci e tutta la Perugia sportiva che adesso è chiamata a rispondere presente dopodomani per un match di basilare importanza per l’economia di tutta la serie. Ma pochi sono i dubbi circa l’entusiasmo e l’attaccamento dei supporters bianconeri, una marea coloratissima e festante pure ieri in casa della Lube. Ed alla fine pazzi di gioia per i loro beniamini.
È la prima vittoria assoluta di Perugia in casa Lube. Una vittoria che ha tanti padri ed allo stesso tempo figlia di una prestazione di squadra di altissimo livello. È, come si dice, già storia perché la serie va avanti. È necessario dunque chiudere subito il capitolo di gara 1 e lo facciamo con le parole di Emanuele Birarelli e Andrea Giovi:
“È un gran risultato che ci fa partire col piede giusto in questa serie”, spiega il libero bianconero. “Un passettino in avanti che fa bene soprattutto per il morale perché vincere a Civitanova poteva sembrare qualcosa di impossibile ed invece ce l’abbiamo fatta. Questo ci dice che dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi e continuare a provarci perché se ce la mettiamo tutta possiamo dare fastidio a molti. A livello mentale certamente la vittoria di Verona ha contato, così come il fatto che loro erano fermi da diversi giorni e quindi ci hanno messo un po’ a prendere il ritmo gara. Ma hanno delle fiammate di livello assoluto e noi siamo stati bravi tenere ed a venire fuori nei momenti importanti. Ma gara 1 ormai è in archivio e guardiamo avanti”.
“Abbiamo giocato una bella partita – conferma Birarelli – con aggressività, limitando gli errori e mettendogli qualche dubbio. Il nostro progetto era restare attaccati fino a metà set e poi provare a spuntarla. Lo abbiamo fatto per due set e poi nel tie break, forse un po’ imparando da tutti quelli giocati in questi playoff, abbiamo avuto coraggio ed il giusto approccio, senza dimenticare l’ace di Bata (Atanasijevic, ndr) che ha provocato il break decisivo. Siamo contenti, ma restiamo con i piedi per terra. Loro hanno una marea di frecce a disposizione, con grandi giocatori che entrano dalla panchina e cambiano la gara, vedi l’ingresso di Fei che ha giocato benissimo. Dobbiamo imparare a giocare con la stessa mentalità anche quando siamo sotto nel punteggio, rimanere tosti e non mollare perché poi il nostro momento arriva. Sono felice di aver vinto davanti ai miei genitori, mio fratello e mia sorella che erano al palazzetto a vedermi”.
I due senatori italiani dello spogliatoio bianconero hanno un pensiero d’obbligo per i tantissimi tifosi arrivati a Civitanova per sostenere la squadra. Con il pensiero ovviamente anche a gara 2 di martedì sera:
“Ieri a Civitanova c’erano davvero tantissimi tifosi”, dice Giovi. “È cosa straordinaria e insieme a loro proveremo a continuare a fare cose straordinarie”.
“I nostri tifosi sono stati grandi, grazie a tutti”, conclude Birarelli. “Erano tantissimi e ci hanno dato un grande aiuto. Li invito e li aspetto tutti martedì sera, speriamo di ripetere la prestazione di ieri”. 

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA