Successo per il convegno annuale del Comitato provinciale Aics “Star bene a scuola”

Sala piena, entusiasmo, interesse anche da parte di molte autorità e momenti emozionanti.
Tutto questo ha caratterizzato il convegno “Star bene a scuola. Una proposta metodologia: la Biodanza” dello scorso 31 marzo ad Asti.
Un grande successo per gli organizzatori, Comitato provinciale Aics e associazione L’Airone, che, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del Comune di Asti e della Commissione nazionale di Parità Aics, hanno riunito educatori, psicoterapeuti ed insegnanti. Filo conduttore del ricco programma, il Sistema Biodanza, ideato dall’educatore, psicologo ed antropologo cileno Rolando Toro, che si basa sulla mediazione corporea e sul movimento per migliorare e rinforzare modalità relazionali e comunicative e battere lo stress.
A introdurre il tema è stata Tiziana Coda-Zabet, direttrice della Scuola Biocentrica e codirettrice della Scuola Biodanza Piemonte.
Il convegno è stata anche l’occasione per indagare i vari ambiti in cui questa metodologia può essere applicata, primo tra tutti il mondo della scuola. Aics Asti e L’Airone si sono impegnati, infatti, nell’anno scolastico 2015/2016 a portare la Biodanza nelle scuole della provincia di ogni ordine e grado attraverso il corso di formazione “Il benessere a scuola offre pari opportunità a tutti” rivolto a personale docente per favorire l’empatia e la capacità di ascolto. A parlare nel dettaglio del progetto  le insegnanti Angela Pintore e Silvia Martini.
I temi affrontati hanno destato l’interesse del pubblico e delle autorità presenti: Lavinia Saracco, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Assessore allo Sport Giuseppe Basso e il Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo. Particolarmente coinvolta il presidente del Consiglio Comunale Maria Ferlisi: «Da cosa ho sentito la Biodanza sembra quell’olio da mettere per far ripartire gli ingranaggi di una macchina che non funziona più» ha commentato.
L’obiettivo finale della Biodanza è infatti aiutare a ritrovare attraverso la musica, il movimento e l’integrazione corpo-mente un’armonia e un benessere che poi si possono diffondere nella società e in modo particare nel mondo della scuola. A questo proposito la psicoterapeuta Paola Gianuzzi, ha sottolineato l’importanza della Biodanza per gli insegnanti colpiti spesso dalla sindrome da burnout, lo stress che colpisce le persone che esercitano professioni d’aiuto.
I presenti sono stati letteralmente catturati dall’intervento di Giuliana Mieli, psicologa e autrice del libro “Il bambino non è un elettrodomestico”, che con la sua verve ha coinvoltto il pubblico sottolinenando come l’educazione dei bambini andrebbe riportata ad una dimensione più legata alla natura.
Anche le esperienze di Biodanza in Piemonte riportate da Lorena Olivieri e Daniela Robba, educatrici del Centro diurno Santo Spirito comunale di Asti, e dagli operatori di biodanza Ezio Bertone di Pinerolo e Marilena Boffo di Settimo Torinese, hanno regalato momenti emozionanti e toccanti soprattutto quando si è affrontato il tema della disabilità.
Il pomeriggio si è concluso quando Susanna Ponzone, presidente de L’Airone, e Francesca Brunetti della Commissione nazionale di Parità Aics, hanno consegnato gli attestati di partecipazione alle  insegnanti che hanno frequentato il corso “Il benessere a scuola offre pari opportunità a tutti”.
«Un convegno sulla Biodanza non poteva che traformarsi in una “Vivencia” intensa, coinvolgente e affettiva –  ha commentato Paola Gianuzzi al termine del convegno – Un grazie di cuore a tutti coloro che l’hanno resa possibile, agli insegnanti che partecipano al percorso di Biodanza e che con coraggio si mettono in gioco aprendosi a nuove modalità relazionali, ai colleghi relatori che hanno trasformato questo incontro in uno scambio ricco di prospettive e progettualità, al Comitato provinciale Aics che ha offerto un contenitore di prestigio supportando attivamente il progetto del Benessere a Scuola con Biodanza».
E l’impegno di Aics Asti e L’Airone su questi temi non si è esaurito con il convegno: in queste settimane sono attivi tre corsi di biodanza per i docenti delle scuole del IV e V Circolo e dell’Istituto comprensivo di Castelnuovo Don Bosco.
Per i mesi estivi, inoltre, si sta mettendo a punto l’organizzazione di un Centro estivo biocentrico dove la biodanza avrà sicuramente un ruolo preponderante.

Ufficio Stampa