Grande gruppo e concentrazione per un Gabicce Gradara in Promozione
Il Gabicce Gradara si gode il traguardo promozione, con un occhio però al tramonto del campionato di Prima Categoria girone A Marche, che si concluderà tra tre giornate, prossime sfidanti dei rossoblù, Avis Montecalvo domenica 3 marzo ore 16.00 al Comunale di Borgo Massano, poi in casa il Villa San Martino, per chiudere con il S. Orso. Numeri che confermano la grande cavalcata stagionale di questa compagine, che nell’arco di sei anni è riuscita a salire i graditi della Terza, Seconda e Prima categoria, coronata con il passaggio in Promozione domenica 20 marzo. Sessantadue punti conquistati, compagine con il maggior numero di vittorie (ben 19), attacco più prolifero del girone (50 gol) e capocannoniere Alessandro Rossi giunto a quota 22 timbri. Poi ancora, seconda difesa meno bucata (solo 18 palloni raccolti in fondo al sacco), miglior differenza reti (+32) e miglior media inglese (+7). Una vetta agguantata sin dalla quinta giornata di campionato e mai più lasciata, meglio lo score da asporto dove al momento si contano dieci vittorie esterne contro le nove tra le mura domestiche. Un successo fortemente voluto, sfiorato nei due anni precedenti, come sottolinea il timoniere di questa squadra, mister Paolo Cangini: “Uno splendido risultato raggiunto grazie al gruppo, sembra banale, ma è questa l’arma in più del Gabicce Gradara. Giocatori che con costanza e serietà ci hanno creduto sempre, diverse le vittorie che abbiamo agguantato dopo l’ottantesimo a dimostrazione della caparbietà e forza di volontà dei miei ragazzi. Grande disponibilità da parte di tutti, abbiamo effettuato sino a quattro allenamenti settimanali, spirito di sacrificio da parte di tutti, anche di chi non partiva titolare, sostegno, e un insieme di persone che credono in ciò che fanno. Tutto questo è merito loro in primis, poi società perfettamente collaudata, poi il dodicesimo uomo in campo, i nostri numerosi tifosi e lo staff. A tal proposito voglio sottolineare l’importanza di due figure: quella del direttore sportivo Giuseppe Buccolo, giunto quest’anno, grande conoscenza dei giocatori e sempre presente, poi del mental coach Patrizio Zepponi, i suoi insegnamenti e le sue tecniche ci hanno aiutato a tenere alto il livello di concentrazione senza subire la pressione della prima posizione. Un cerchio che si sta per chiudere, a dir poco perfetto, in cui tutto è combaciato come meglio non avrei potuto sperare”. Entusiasta anche il capitano Elia Fabbri, primo campionato vinto in carriera, per una stagione indimenticabile: “Il nostro plus valore è di certo il gruppo, amici dentro e fuori dal campo, professionisti, che possono giocare o hanno militato in categorie superiori. Un torneo difficile, dove ogni avversario può metterti in difficoltà al di là della posizione in classifica. Un coronamento sudato e acquisito grazie a società, dirigenza, tifoseria, ds, preparatore portieri, mental coach e un grande allenatore capace di infonderci serenità e farci vivere il gioco del calcio come divertimento e con entusiasmo senza obblighi. Un successo che va diviso fra tanti, una grande gioia a tre giornate dal termine che ci vede comunque vogliosi di proseguire positivamente, un sogno raggiunto,  il nostro, ma anche quello di tante persone che ringrazio e che credono nell’ASD Gabicce Gradara”.

Ufficio Stampa