La Serie B sta lavorando con il Comune per creare un bel campo di calcio che, ieri, e’ stato ufficialmente concesso dalla Regione siciliana. Cosi’ poi facciamo Lampedusa contro serie B e io… faccio l’arbitro perche’ non so giocare”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in conferenza stampa a Lampedusa con il sindaco Giusi Nicolini.

La Lega Serie B ha costituito da circa un anno un team di lavoro per realizzare, di concerto con l’Amministrazione Comunale di Lampedusa e senza oneri per la stessa, un campo di calcio pubblico.
La squadra della Lega è composta da risorse interne che operano nell’ambito dei progetti B Solidale, Piattaforma per la Responsabilità Sociale, e B Futura Piattaforma per lo Sviluppo Infrastrutturale, arricchita dal qualificato contributo professionale e volontario dell’avvocato Federico Vecchio e dall’architetto Filippo Fanelli.

È previsto che il nuovo stadio di Lampedusa abbia il terreno di gioco in erba artificiale di ultima generazione, sia recintato e dotato di spogliatoi, tribuna e impianto di illuminazione. L’investimento stimato è di circa due milioni di euro.

L’idea progettuale è stata condivisa con il CONI mentre il finanziamento dell’opera potrebbe essere attinto da più fonti e prevedere anche un “canale” dedicato al crowdfunding.

L’obiettivo è quello di stabilire entro la metà di aprile un cronoprogramma che consenta di aprire il cantiere e porre la prima pietra entro la fine del prossimo mese di settembre.

Negli scorsi mesi la Lega B aveva già contribuito alla realizzazione di un campo a San Patrignano. Dopo Lampedusa, sempre la Lega B intende portare un progetto in ognuna delle Regioni nelle quali è presente un Club che partecipa al nostro Campionato, per alleviare disagio ed emarginazione, nell’ambito delle politiche che la Serie B sta sviluppando e continuerà a promuovere sul versante della Responsabilità Sociale.