Imprecisione in attacco e scarso controllo dei nervi condannano i giallorossi

Aquaria Piove di Sacco – Nuotatori Ravennati: 7 – 4 (2-1, 2-1, 2-0, 1-2)
Aquaria Piove di Sacco: Gasperi, De Luca (1), Ciatto (3), Cavinato, Bacelle, Pinato (1), Balliato, Prete, Toffanello, Callegari, Morelli, Trevisan (2), Vergerio. All. Longhin
Nuotatori Ravennati: Federici, Gadignani (2), Mazzotti, Patti, Maestri (2), Bustacchini, Allegri, Bagnari, Ciccone, Longo, Scozzarella (1), Medugno, Gentile. All. Selmi.
Un’altra trasferta senza punti per la squadra di Luca Selmi che torna da Padova sconfitta in una gara molto delicata, contro una diretta concorrente per la salvezza, con il punteggio di 7-4.
Già priva di Giovanni Vultaggio, indisponibile, e di Leonardo Pozzi, che ha appeso la calotta al chiodo, la formazione ravennate, dopo un discreto inizio (vantaggio con un pallonetto molto preciso di Scozzarella), si complica terribilmente la vita con una brutta reazione dello stesso Scozzarella ad una vistosa trattenuta di un avversario, reazione che viene punita con l’espulsione definitiva, un rigore a favore dei padroni di casa e 4 minuti di inferiorità numerica.
I giallorossi riescono a contenere i danni (rigore parato da Federici ed un solo gol subito nei 4 minuti di inferiorità numerica) ma la partita scivola di mano alla squadra di Selmi che non riesce a concretizzare le molte occasioni costruite in attacco e che accusa pesantemente la rotazione molto corta dei suoi uomini.
Luca Selmi: “Siamo partiti discretamente ma non possiamo permetterci leggerezze come quella di oggi. Ancor meno in una partita fondamentale della nostra stagione. Ora si fa tutto più difficile.”
Il terzo periodo segna il divario decisivo, con i giallorossi che non riescono a concludere positivamente diverse azioni di contropiede e vengono punti dagli avversari, abili a sfruttare le occasioni a disposizione.
Nell’ultimo periodo i ragazzi di coach Selmi abbozzano una reazione ma le reti di Gadignani e di Maestri non sono sufficienti a riportare i giallorossi in linea di galleggiamento.
Ancora Selmi: “Dispiace perdere queste partite proprio perché i valori in campo sono equilibrati, dobbiamo imparare a mantenere la lucidità e a non fare la guerra con gli arbitri. non serve. la nostra mancanza di serenità si fa sentire anche e soprattutto in attacco, dove non riusciamo a concretizzare il gran lavoro di preparazione delle azioni. Ora ci aspetta la trasferta a Como contro quella squadra che siamo stati in grado di battere alla prima di campionato, quando abbiamo disputato la nostra miglior partita della stagione, fino a questo momento. Dovremo reagire bene a questa sconfitta.”
Sono scesi in acqua anche i ragazzi della categoria Under 20 in trasferta contro il Modena, primo in classifica a pari punti proprio con i giallorossi che non sono riusciti a fare risultato (7-4 a favore dei padroni di casa) e gli Under 15, guidati da Lorenzo Dradi e Fabrizio Pirazzini che sono stati sconfitti dai pari età di Faenza con il punteggio di 5-3.
Nella foto: Lorenzo Federici, un rigore parato ed una buona prova fra i pali per l’estremo difensore giallorosso.

Classifica:

Brescia Waterpolo            21 punti
Vela Ancona            21 punti
Como Nuoto            19 punti
Modena Nuoto            15 punti
CUS GEAS Milano        13 punti
Pallanuoto Como            12 punti
N.C. Monza                10 punti
Aquaria Piove di Sacco        10 punti
Nuotatori Ravennati         6 punti
Bentegodi Verona             1 punto