4^ TAPPA DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A1, A2, B DI GINNASTICA ARTISTICA E TRAMPOLINO ELASTICO
Sono passati dieci anni dalle Olimpiadi di Torino ma il PalaVela rimane ancora uno dei principali centri sportivi del capoluogo piemontese.
La struttura, costruita nel 1961 da Franco Levi, subì nel corso degli anni alcune ristrutturazioni tra cui quella pre-Olimpica progettata dall’architetto Gae Aulenti e dall’ingegnere Arnaldo De Bernardi.
Dal 10 al 26 febbraio del 2006 divenne la sede delle gare del pattinaggio di figura e dello short track. Proprio su quel ghiaccio furono realizzate alcune delle più grandi imprese di quella rassegna, tra cui la mitica esibizione di Evgenij Pljušcenko e la staffetta femminile dei 3000 metri con lo storico bronzo azzurro.

Un successo di pubblico innegabile che incoronò il PalaVela luogo per eccellenza del pattinaggio italiano, disciplina che da quell’anno spesso ritorna in questo luogo mitico in occasione di eventi di rilievo nazionale, come a dicembre in occasione dei Campionati Italiani.

Ma l’impianto di via Ventimiglia non può non considerarsi ormai una delle dimore della ginnastica italiana. L’ultimo atto del Campionato di Serie A1, A2, B Nazionale di artistica e trampolino elastico in programma venerdì 6 sabato 7 maggio, sarà già il secondo grande evento della disciplina ospitato nel giro di poco più di 7 mesi.

Il passaggio del testimone, dal pattinaggio all’artistica, era infatti già avvenuto a settembre con i Campionati Italiani Assoluti di ginnastica artistica e trampolino elastico.

Un cerchio che si chiude perché su quella pedana a maggio si esibiranno alcuni delle ginnaste e dei ginnasti che tre mesi dopo saranno a Rio con l’obiettivo di conquistare una medaglia.

Ufficio Stampa
E. Bertone
G. Balzola
una foto di Tommaso De Vecchis, in azione durante i Campionati Italiani Assoluti di Torino del 26 e 27 settembre 2015