PAVIA – RENATE 1-2

PAVIA (4-3-1-2): Facchin; Ghiringhelli, Malomo (44′ Dermaku), Marino, Grillo (32′ st De Silvestro); Carraro, Muscat, Marchi; Cesarini; Ferretti, Sforzini (1′ st Manconi). A disposizione: Fiory, Biasi, Kladrubsky, Cristini, Anastasia, Grbac, Azzi, Bonanni, Foglio. All. Rossini

RENATE (3-5-2): Moschin; Di Gennaro, Malgrati, Teso; Anghileri, Graziano (43′ st Romanò), Pavan (21′ st Chimenti), Scaccabarozzi, Iovine; Napoli, Florian (28′ st Curcio). A disposizione: Castelli, Solini, Riva, Sciacca, Ntow, Buongiorno, Ekuban. All. Colella

ARBITRO: Sig. Vesprini di Macerata (Sig. Fabbro di Roma 2 – Sig. Diomaiuta di Albano Laziale)

RETE: 7′ rig. Napoli (R), 11′ Scaccabarozzi (R), 12′ st Cesarini (P)

NOTE: Giornata mite e soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni. Espulso Carraro (P) al 49′ st per proteste. Ammoniti Grillo (P), Di Gennaro (R). Calci d’angolo: 7-1 per il Pavia. Recupero: 2′ pt. + 5′ st. Spettatori: 1000 circa.

PAVIA – Un Renate da sballo conquista la seconda prestigiosa vittoria consecutiva e conferma di essere in stato di ottima salute. Grazie ad un primo tempo ai limiti della perfezione, e ad una ripresa più sofferta ma comunque di buona fattura, le pantere brianzole salgono a quota 31 in classifica e tornano ad appaiare la Giana Erminio fuori dalla zona playout. Napoli e Scaccabarozzi griffano il quinto successo nel girone di ritorno, ma ora non bisogna fermarsi, almeno fino a giovedì, quando nel turno che anticipa Pasqua, al “Città di Meda” arriverà il SudTirol.
Dopo il pesante successo sulla Feralpisalò, le pantere cercano un’altra grande prestazione al “Fortunati” di Pavia. Mister Colella, per l’occasione, opta per due cambi nell’undici iniziale. A centrocampo c’è l’ex di turno Pavan al posto dello squalificato Valagussa, mentre in difesa è Di Gennaro ad avere la meglio su Sciacca. In casa pavese c’è la prima casalinga per mister Rossini – subentrato martedì all’ex tecnico Brini – che opta per un 4-3-1-2 molto offensivo con il “Mago” Cesarini alle spalle del tandem Sforzini-Ferretti. In difesa c’è Ghiringhelli a destra, mentre a sinistra Grillo vince il ballottaggio con Foglio. In mezzo non ci sono Dermaku e Siniscalchi, rimpiazzati da Marino e dal rientrante Malomo.

Partono forte gli azzurri, subito vicini al gol al 2′: Ferretti riceve palla quasi sulla riga di fondo e scodella un gran cross per la testa di Marchi, che da pochi passi manda alto. Al 6′ arriva subito l’episodio che sblocca la partita. Gran percussione centrale di Pavan, che all’ingresso dell’area di rigore trova sulla sua strada Marino. Il centrale scivola e blocca la sfera con un braccio, per un calcio di rigore più che solare. Dal dischetto Aiman Napoli spiazza Facchin, è 0-1 Renate. Pavia che accusa il colpo, e che pochi giri di lancette dopo subisce un’altra dura mazzata. La ripartenza orange è magistrale, con Iovine che appoggia al limite per Scaccabarozzi, il cui destro toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Gran gol per il classe ’94, al primo centro stagionale. Renate con le ali ai piedi, padrone assoluto del campo fino al 26′, quando Ferretti spaventa i brianzoli con un formidabile sinistro a giro dai 25 metri che si stampa sul palo. In realtà, non è che un fuoco di paglia, perchè la manovra dei padroni di casa è singhiozzante e corredata da tanti errori. Pantere sempre sul pezzo con tutti gli undici in campo, e per poco, la palla persa di Muscat non si trasforma nel tris renatese. Scaccabarozzi sfila il pallone al play maltese e lo offre a Florian, che si accentra ma vede la sua conclusione murata dalla schiena di Malomo. Al minuto 41 altro brivido per la formazione di Rossini: Napoli dal fondo pesca Scaccabarozzi, che dal limite, cadendo, manda la sfera a pochi centimetri dal palo. Non passa che un minuto, e dall’ennesima palla persa azzurra, Anghileri innesca Florian, il cui sinistro smorzato viene bloccato senza problemi da Facchin. E’ un primo tempo eccezionale da parte dei ragazzi di Colella, che negli spogliatoi portano un doppio vantaggio di totale preziosità.

Si ritorna in campo e mister Rossini opera subito un altro cambio, con Manconi in luogo di Sforzini e Cesarini che va a far coppia con Ferretti come da consuetudine. Prosegue la contestazione della Curva Sud a indirizzo della squadra, mentre il Renate continua a giocare da par suo, impegnando ancora Facchin al 7′ con una staffilata mancina di Napoli, respinta coi pugni dal capitano azzurro. Il Pavia comunque non molla, e sugli sviluppi del quinto calcio d’angolo dell’incontro, accorciano le distanze con l’inzuccata di Cesarini. C’è e ci sarà da soffrire sino al triplice fischio, e allora Colella getta nella mischia un lottatore nato come Chimenti al posto di Pavan, autore di una prova sicuramente positiva. Al 23′ si fanno vedere le pantere, con un’azione personale di Scaccabarozzi, che si guadagna il primo corner del match. Sigli sviluppi dello stesso, il pallone arriva a centro area a Graziano, che non riesce ad impattare con potenza. Al 28′ termina la generosa partita di Florian, sostituito da un Curcio subito nel vivo del gioco, ed autore di un bel sinistro dai 20 metri, che Facchin blocca in due tempi. Al 35′ proteste orange per un contatto in area di rigore tra Dermaku e Iovine: la trattenuta sembra vistosa, ma non per Vesprini. Due minuti dopo, grande percussione del laterale comasco, che dal limite cerca di piazzarla a giro sul palo lontano. Sfera sul fondo per questione di millimetri. Finale tutto in apnea, con il Pavia che si getta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, che per poco non si concretizza sugli sviluppi di una furibonda mischia nell’area piccola dopo la punizione calciata da De Silvestro. Graziano non ne ha più, e dopo tre mesi si rivede Romanò. Al 47′ Ferretti vince un rimpallo al limite, entra in area ma con il destro chiude troppo l’angolo e rimedia solo un angolo. La partita è uno spettacolo ed un continuo susseguirsi di emozioni, l’ultima delle quali vede Curcio fallire il colpo del definitivo k.o. sull’assist di Napoli. Va bene anche così, i tre punti rimediati al “Fortunati” valgono un’infinità…

Fabio Mariani, Addetto Stampa