GOLF – EUROTOUR: IN THAILANDIA RENATO PARATORE ESCE AL TAGLIO, COPPIA IN VETTA
Due colpi di troppo sono costati a Renato Paratore, 85° con 144 (72 72, par), l’uscita al taglio nel True Thailand Classic, torneo in combinata tra European Tour e Asian Tour che si sta disputando  sul percorso del Black Mountain GC (par 72), a Hua Hin in Thailandia.
Cambio della guardia in vetta alla classifica dove si sono portati con 132 (-12) l’australiano Scott Hend (68 64) e lo svedese Pelle Edberg (65 67) con un colpo di margine sul thailandese Panuphol Pittayarat (133, -11). In quarta posizione con 135 (-9) il gallese Rhys Davies, il sudafricano Shaun Norris, lo scozzese Simon Yates e gli statunitensi Peter Uihlein, leader dopo un turno, e David Lipsky, vincitore dell’ordine di merito dell’Asian Tour 2014, e tra i concorrenti in nona con 136 (-8) il francese Benjamin Hebert. Si è mantenuto in alta graduatoria il thailandese Thongchai Jaidee, anche se non è al top fisico, 16° con 138 (-6) e affiancato dall’olandese Joost Luiten, quindi al 32° posto con 140 (-4) il filippino Miguel Tabuena, il thailandese Prayad Marksaeng e lo spagnolo Pablo Larrazabal, al 49° con 141 (-3) il filippino Angelo Que e l’indiano Arjun Atwal e al 63° con 142 (-2), ultimo punteggio utile per proseguire il torneo, il giapponese Shingo Katayama, 43 anni, 29 successi nel Japan Tour e qualche momento di notorietà in passato fuori dei confini nipponici. Out il thailandese Kiradech Aphibarnrat, 73° con 143 (-1), l’iberico Miguel Angel Jimenez, 106° con 145 (-1), e l’australiano Andrew Dodt, campione uscente, 120° con 146 (+2).
Scott Hend ha guadagnato tredici posizioni con un 64 (-8), miglior score di giornata (ottenuto anche da Hebert) con un eagle  e sei birdie e Pelle Edberg ha replicato con un 67 (-5), frutto di sette birdie e di due bogey. Renato Paratore, che è partito dalla 10ª, ha segnato un birdie dopo quattro buche, poi è tornato in par nelle seconde nove con due bogey e un birdie (72). E’ il secondo taglio consecutivo che subisce e il quarto in otto gare stagionali. Il montepremi è di 1.585.000 euro dei quali 264.136 destinati al vincitore.

WORLD LADIES CHAMPIONSHIP IN CINA: ANCORA MALTEMPO, GIOCO SOSPESO, RIGON 108ª – Gioco sospeso per maltempo anche nel secondo giro del World Ladies Championship, la versione femminile della World Cup, in svolgimento al Mission Hills (Olazabal Course, par 72) di Shenzhen in Cina. Nella classifica provvisoria è rimasta al vertice con “meno 6” la 19enne coreana Han Sol Ji, frequentatrice del Korean LPGA Tour, la quale nelle tre sole buche giocate ha segnato due birdie. Difficilmente potrà evitare il taglio Margherita Rigon, 108ª con “+11”, che ha perso quattro colpi in altrettante buche (due bogey e un doppio bogey) e che deve recuperarne almeno sei nelle 14 che le restano da compiere.
Seguono Han Sol Ji sette giocatrici asiatiche tutte giunte in club house: le connazionali Bo Kyung Kim, seconda con 139 (-5), Jin Young Ko, terza con 140 (-4), la taiwanese Tzu-Chi Lin, quarta con 141 (-3), e altre quattro coreane Ji Hyun Oh e Min Sung Kim, quinte con 142 (-2), Jung Min Lee e Min-Young Lee, settime con 143 (-1). Tra le altre che hanno concluso, la francese Valentine Derrey è 12ª con 144 (par), la danese Emily Pedersen 24ª con 146 (+2) e la transalpina Gwladys Nocera 53ª con 149 (+5).
Graduatoria provvisoria anche nella competizione a squadre dove la Corea (Jin Young Ko, Jung Min Lee), campione uscente (ma con la coppia Inbee Park-So Yeon Ryu), ha portato a sette i colpi di vantaggio sulla Francia (Gwladys Nocera, Celine Herbin). Sono in palio 800.000 dollari dei quali $ 700.000 per la gara individuale con prima moneta di 105.000 dollari.

Ufficio Stampa