Paul Brown sosteneva che “puoi imparare una riga dalla vittoria e un libro dalla sconfitta”, e infatti il quarto posto fatto dall’Under 17 al Torneo La Piave (Ex Foroni) , ha dato indicazioni utili sul lavoro fatto fino ad ora, sui progressi e sui margini di miglioramento di questi quindicenni che ancora hanno tanta strada da fare, ma già da ora giocano alla pari con le migliori formazioni a livello nazionale. L’esperienza è stata sicuramente unica e far giocare questi quindicenni con formazioni più forte e più strutturate può solo dare emozioni e insegnamenti unici.

La giornata delle semifinali ha visto lo Yaka chiudere al quarto posto al Torneo La Piave (Ex Foroni), gli Yakini di Mattiroli hanno lottato non poco prima contro Fano e poi contro San di Piave prima di arrendersi. Si può forse pensare che si poteva fare di più, magari è vero , ma non dimentichiamoamoci che le formazioni affrontate oggi rappresentavano il top del jet set a livello italiano e, per un gruppo di ragazzi e per una Società ancora alle prime armi , arrivare quarta è un po’ come vincere ….oltreutto a coronamento del week end di gioco le belle soddisfazioni non sono mancate: lo Yakino Alessandro Caspani ha infatti ricevuto il premio “fair play” mentre Riccardo Regattieri è stato premiato , ancora una volta , come miglior palleggiatore del Torneo
Ore 10,00 semifinale: Yaka Volley vs Fano 0-2 ( 18-25, 16-25 ): In campo Daverio e Bollini in banda, Aliverti e Caspani al centro, Regattieri in palleggio e Somaini opposto, Abou Zeid L1, Conconi L2. Il primo set vede gli Yakini giocarsela alla pari fino al 6-6, poi Fano forza al servizio e allunga 7-13, la reazione dello Yaka è immediata e Daverio firma il punti del -2 (12-14), Fano tenta l’allunga, ma lo Yaka tiene il campo (14-16) firmato Somaini, ma il nuovo buon turno al servizio di Fanio rilancia i marchigiani che chiudono il set 18-25. Il secondo parziale vede invece lo Yaka portarsi subito avanti 3-1 con Daverio che tira per l’ace del 7-5, Fano però pareggia a 7 e si porta avanti 8-11, Bollini accorcia (10-11) , ma questa volta la tensione gioca un ruolo da protagonista e Fano vola prima 10-15 poi 12-22 andando a chiudere il set. 
Ore 15 finale terzo posto: Yaka Volley vs San Donà di Piave 0-2 ( 17-25, 22-25 ): nella finale per il terzo posto lo Yaka trova gli eterni amici/rivali del San Donà di Piave , tra le 2 squadre c’è una forte amicizia e un forte rispetto come lo si è dimostrato già in passato in occasione di allenamento congiunti e serate in allegria. In campo Daverio e Caletti in banda, Aliverti e Caspani al centro, Regattieri in palleggio e Somaini opposto, Abou Zeid L1, Conconi L2. Il primo parziale vede lo Yaka giocarsela punto a punto fino al 6-6, poi il primo allungo è firmato da Daverio e Caspani (10-6) , San Donà c’è e pareggia a 14 coi Veneti che allungano 15-20 andando poi a chiudere 17-25. Nel secondo set è ancora dello Yaka il primo vantaggio 6-4 firmato Caletti con Aliverti a muro per il 9-7 , i veneti giocano bene per il -1 (11-10), ma Caspani in veloce centra il punto del 16-13 con Abouz Zeid superlativo in seconda linea,  i veneti si riprendono e pareggiano a 17, da qui è lotta alla pari col coltello fra i denti fino al 22-22 , poi sono però i veneti a sfruttarre al meglio un paio di occasioni andando a chiudere il set 22-25.
Queste sono le parole di Antonio Lisca, storico Dirigente di questo gruppo, alla fine di questa fantastica manifestazione: “Il primo set che ha parlato chiaramente vicentino, qualche sussulto varesino ma poca roba di fronte alla convinzione dei ragazzi del San Donà che hanno strameritato. Nulla da rimproverare allo Yaka per il secondo set combattuto con quella tenacia tipica dei ragazzi del trio Mattiroli, Dell’Ernia e Castiglioni. Possiamo comunque ritenere più che  positivo questo piazzamento considerando l’alto livello tecnico delle formazioni che hanno calcato i parquet di questa edizione de La Piave”

Ufficio Stampa