Voluto dal Circeo Fishing Club per divulgare la storia di San Felice
Un’altra iniziativa del Circeo Fishing Club che sottolinea il grande legame del sodalizio con il suo territorio di riferimento. L’associazione presieduta da Gino Anastasia ha avviato un corso gratuito di accompagnatore turistico, finalizzato a divulgare la storia del promontorio del Circeo, con particolare riguardo alle millenarie grotte costiere. La prima lezione ha visto il pienone nella sede sociale di Piazza Lanzuisi, con tante persone interessate all’argomento e desiderose di fornire il proprio contributo alla diffusione della cultura del mare. Gli accompagnatori, infatti, una volta formati dal Circeo Fishing Club, saranno a disposizione dei cittadini ma soprattutto dei turisti, per illustrare le bellezze di San Felice e per sensibilizzare i visitatori dello splendido scenario naturale in merito alla corretta e sostenibile fruizione dell’ambiente. «Abbiamo voluto dare vita a questo corso – sottolinea il presidente Anastasia – per rispondere alla richiesta delle tante persone che, estasiate dal Circeo e dalla natura circostante, volevano saperne di più e conoscere meglio storie e leggende dei nostri luoghi. Questa risposta va data anche nell’ottica di indirizzare verso una forma di turismo sostenibile, che trova in tanti abitanti del posto il veicolo ideale per trasmettere le indicazioni più corrette in tal senso».
L’idea messa in pratica dal Circeo Fishing Club si abbina ad un altro appuntamento promosso dal team di Gino Anastasia: il primo Convegno nazionale dal titolo “La ricaduta economica, sul territorio, della pesca ricreativa e sportiva e delle attività ad esse connesse”.
Il convegno si terrà sabato 5 marzo dalle ore 10.30 presso l’hotel Maga Circe di San Felice Circeo. «L’argomento trattato è di grande attualità e notevole importanza – aggiunge Anastasia – al punto che ricevo ogni giorno consensi e adesioni da ogni parte del mondo politico, amministrativo e popolare. La presenza di tanti appassionati del mare e della pesca sarà una spalla indispensabile a tali iniziative. Il nostro mare, risorsa planetaria, ha bisogno di noi e delle nostre cure. Confido nel prezioso sostegno di un numero considerevole di persone, data la rilevanza dell’argomento trattato: sarà il giusto supporto per una giusta causa».

Ufficio Stampa