A1M
S.S. LAZIO NUOTO-BOGLIASCO BENE 8-8
(0-2, 3-2, 0-2, 5-2)

S.S.LAZIO NUOTO Radic, Ferrante, Colosimo, De Vena, Santos da Costa e Silva, Di Rocco 2, D. Giorgi, Cannella, Leporale 2, F. Lapenna 3 (1 rig.), Maddaluno, Mele 1, Vespa. All. Formiconi.

BOGLIASCO BENE Prian, De Trane 1, A. Di Somma 1, Puccio, Guidaldi 3, Ravina 1, Gambacorta, Alonso, Guidi, Fracas 1, Monari 1, Giordano, Pellegrini. All. Bettini.

Arbitri Calabrò – Ercoli
Delegato Taormina

Superiorità numeriche Lazio 2/6 e tre rigori, Bogliasco 4/7 
Note Nel secondo tempo Prian (B) para un rigore a Cannella (L). Usciti per limite di falli: Santos (L) nel quarto tempo. Espulso Formiconi allenatore della Lazio e Gianni Fossati team manager del Bogliasco nel quarto tempo. Espulsi per reciproche scorrettezze: Colosimo (L), Cannella (L), Di Somma (B), De Trane (B). Espulsi per proteste: Leporale (Lazio) e Di Rocco (L). Spettatori 600.
La quinta di ritorno si gioca nella magia del Foro Italico: vasca scomoda, ma sempre emozionante. Rariazzurra ancora priva di Gavazzi , è finalmente prossimo il suo rientro. Chiamate azzurre per Prian che al ritorno si trasferisce a Sori per il collegiale del 7Bello, Guidi invece resta a Roma due giorni di raduno con la Nazionale ’98.
Partiti. Trascorsi venticinque secondi è il Bogliasco Bene a passare in vantaggio con Mat De Trane 0-1. Poi si amministra, fino al raddoppio che arriva con Guidaldi. Sul più due finisce il primo tempo 0-2. Ancora Rariazzurra in apertura di frazione con Fracas 0-3. Arriva la reazione della Lazio con Di Rocco 1-3. Ravina in superiorità 1-4. La doppietta dei padroni di casa, prima Lapenna, poi a due secondi dal termine del secondo tempo Leporale 3-4. Bravo Prian in più occasioni a partire dal rigore neutralizzato a Cannella. Al cambio campo è tanto Bogliasco, nel gioco e nelle realizzazioni: per due volte Guidaldi, la seconda a uomo in più 3-6. Ultimo tempo. Lapenna conquista il rigore e lo trasforma 4-6. Sbaglia la Rariazzurra in superiorità, sbaglia la Lazio con un tiro da fuori. Sbaglia anche su rigore con Colosimo che tira sulla traversa. Poi però il gol in deviazione, l’ultimo tocco è di Di Rocco 5-6.  Il capitano Di Somma a quattro minuti dal termine segna a uomo in più, ascensore sul palo 5-7. Espulso mister Formiconi. Doppia espulsione in acqua, di nuovo sulle panchine, è la volta di Gianni Fossati per il Bogliasco. Non possono più rientrare Di Somma e De Trane. Segna Monari, Bogliasco a più tre 5-8. Risponde Mele, superiorità 6-8. Mancano due minuti e ventitré, di nuovo Lazio, Lapenna in superiorità 7-8. Leporale pesca l’angolo giusto dalla distanza 8-8. Il Bogliasco nonostante tutto deve reagire.  C’è l’occasione a meno di un minuto, controfallo fischiato ai padroni di casa, espulsione conseguente, timeout chiesto da mister Bettini: le squadre si schierano, la sfera gira, si va al tiro, palla bassa e lì rimane, fuori dalla porta difesa da Radic. Mancano diciassette secondi, Lazio avanti, pressing alto, poi a quattro secondi un’espulsione e subito dopo il fischio del fallo in attacco. Resta il tempo per Prian di provare un porta a porta. Ancora due cartellini rossi a Di Rocco e Leporale, a partita terminata. Finisce in pareggio, amaro, perché per il Bogliasco sarebbero dovuti essere tre punti.
Daniele Bettini allenatore Bogliasco Bene:-“Non voglio parlare dell’arbitraggio. La partita è stata in mano nostra per tre quarti, dalla metà dell’ultima frazione è successo di tutto. Abbiamo comunque continuato a giocare, nonostante tutto, ma non è bastato per portare a casa i tre punti che meritavamo. Per il nostro campionato non è quello che volevamo: dobbiamo continuare a credere in noi stessi e continuare a lavorare sodo e bene come stiamo facendo”.

Ufficio Stampa Rari Nantes Bogliasco