RUSSO: ‘SENZA FRENESIA RACCOGLIEREMO I GIUSTI RISULTATI CHE MERITIAMO’
Conosciuta l’avversaria in Coppa Italia, l’Italcave Real Statte deve cercare di far punti anche nel girone gold e, prima di andare a Pescara, bisogna passare da una formazione abruzzese, ossia il Montesivano. Per le ragazze di Tony Marzella c’è il desiderio di ripartire, col primo tempo giocato contro l’Isolotto Firenze che non si può dimenticare. Da li riparte la squadra, da li riparte anche Matilde Russo che vuole, come tutte, migliorare una classifica che, comunque, lascia spazio alla qualificazione verso i playoff scudetto. “Dobbiamo ricominciare dai venti minuti iniziali dove abbiamo dimostrato di poter vincere. Siamo state brave a potarci in vantaggio, giocare bene nel corso della prima frazione di gioco. Poi è mancata un po’ di concentrazione. Questo purtroppo è stata qualcosa che non ci ha permesso di poter arrivare fino in fondo a vincere la gara. Peccato, perche era possibile arrivare fino alla fine col successo che ci avrebbe permesso di migliorare ancor di più la nostra posizione. Sappiamo che siamo ancora all’inizio del girone gold ma abbiamo raccolto poco rispetto a quanto di buono seminato”.
Per migliorare la parola d’ordine è solo una. “Lavorare, bisogna lavorare tutte insieme con determinazione. La voglia di migliorare è tanta, dobbiamo solo dimostrarlo in campo la domenica. Perché in settimana facciamo bene, col mister puntiamo sull’intensità, sulla voglia di essere concreti, sullo spirito di sacrificio e di far bene fino alla fine. Serve, davvero, solo metterlo in campo dal primo all’ultimo istante di gioco”.
Il Montesilvano e poi le Lupe in Coppa Italia. “Pensiamo a una gara per volta, prima c’è una squadra importante da affrontare dando il massimo. Poi ci sarà la manifestazione di Pescara. Però dobbiamo pensare strettamente all’attualità e domenica giochiamo la seconda gara su 3 di questo Gold Round in casa. Proveremo a far bene davanti al nostro pubblico”.

Francesco Friuli (Responsabile Comunicazione Italcave Real Statte)
A. Caramia – A. M. Crescenzi