GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA- CASSA RURALE CANTU’ 3-2 (25-16, 23-25, 25-21, 26-24, 15-8)

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 5, Hoogendoorn 21, Rosso 23, Mariano 20, Giglioli 1, Sperandio 11, Santucci (L), Festi 1, Marrazzo, NE: Lucarelli, Bacca, Buzzelli, Mauti. All: Soli, Ass: Colucci
CASSA RURALE CANTU’: Gerosa 1, Krolis 14, Preti 17, Tiozzo 7, Monguzzi 14, Robbiati 7, Butti (L1), Groppi, Riva 1, NE: Cominetti, Mazza, Molteni, Rudi (L2), All: Dellla Rosa, Ass: Redaelli.

Finisce ai quarti di finale l’avventura della Cassa Rurale Cantù alla Del Monte ® Coppa Italia. Gli uomini di Massimo Della Rosa si arrendono al tie break alla favorita Globo Banca Popolare del Frusinate Sora al termine di una partita ben giocata e in cui Gerosa e compagni hanno combattuto su ogni pallone annullando anche due match point nel quarto set. In apertura di partita i frusinati cercano subito, sfruttando i loro punti forti di scappare e riescono a guadagnare qualche lunghzza di vantaggio. La Cassa Rurale pare avere la possibilità di restare attaccata al match ma dopo la pausa tecnica la Globo allunga sino al +10 con i frusinati che fanno la voce grossa a muro e Cantù che come nella partita di campionato fa fatica a trovare punti in attacco. Il set è vinto dalla Globo 25-16.
L’inizio del secondo set è decisamente più equilibrato con le squadre che al tempo tecnico sono separate da soli due punti: Sora avanti 12-10 grazie agli ace di Mariano e Rosso e con l’opposto olandese Hoogendoorn micidiale in contrattacco. La Cassa Rurale però è a pieno in partita e si porta avanti 15-13 inducendo Soli a chiamare Time Out. La partita è molto bella con le squadre che si rispondono colpo su colpo e Sora che impatta a 21 con un contrattacco di Mariano. La Cassa Rurale si guadagna due set point grazie a u fallo di Rosso che mette fine a uno scambio lunghissimo dove Tiozzo si rende protagonista di un recupero eccezionale. Il primo set point è annullato ma non il secondo con Monguzzi che mette a terra il punto del 25-23.
Anche l’inizio del terzo set è molto equilibrato e il primo break lo conquista Cantù che mura Mariano e va 8-6. La Globo però non demorde e torna avanti 10-9 con Hoogendoorn e conquista a sua volta con Rosso il break di vantaggio (12-10). Al rientro in campo grazie a un bel turno al servizio di Fabroni Sora raddoppia il divario inducendo Della Rosa a fermare il gioco (14-10 Globo). Piano piano i canturini tentano con successo di diminuire lo svantaggio. Per un attimo gli uomini di Della Rosa riescono nel loro intento ma la Globo riallunga sul 20-16 e Massimo Della Rosa. Ancora una volta la squadra di Della Rosa dimezza lo svantaggio e il gioco si ferma di nuovo questa volta su richiesta di Soli. In questo continuo elastico Sora va a chiudere il parziale a proprio favore (25-21).
Ancora servizio e muro danno a Sora il +3 in apertura di quarto parziale (7-4). La Cassa Rurale trova continuità in fase break e alla pausa tecnica il vantaggio dei frusinati è minimo (12-11). Sora poi conquista un break point con Cantù che non riesce mai a riportare il match in parità fino al 17-17 quando viene fischiata un’invasione a rete a Fabroni. La Cassa Rurale riesce anche a portarsi avanti con l’ace del 20-19 firmato da Preti e conquista addirittura il break di vantaggio con il contrattacco di Krolis (21-19 e secondo Time Out speso da Soli). Gli scambi sono bellissimi e la Globo pareggia a 22 con Hoogendoorn. Ancora una volta un finale di set punto a punto che si apre con l’errore in attacco di Tiozzo con conseguente Time Out di Della Rosa (23-22 Sora). Al rientro le due compagini danno vita a uno scambio interminabile che vede Sora conquistarsi il primo di due match point con Mariano. La partita è bellissima e Cantù compie un’impresa. Un attacco di Krolis e tre muri punto consecutivi (Tiozzo, Monguzzi e ancora Monguzzi) fanno sì che Cantù vinca il set 26-24 e portano la partita al tie break, degna conclusione di un incotnro spettacolare.
Tie break che si apre con la Globo subito al doppio vantaggio, che si trasforma in triplo con il muro di Sperandio su Krolis (5-2) e quadruplo con l’ace “tattico” di Rosso (6-2 e conseguente time out Cantù). Ma al rientro in campo il muro su Tiozzo porta Sora al +5. Della Rosa inserisce Riva su Preti ma al cambio campo il divario tra le due formazioni è sempre consistente. La Cassa Rurale tenta la seconda clamorosa rimonta di serata ma Sora gestisce con grande freddezza l’ampio margine di vantaggio e va a chiudere 15-8.
Si chiude così la Coppa Italia della Cassa Rurale con Sora che avanza in semifinale e Cantù che si ferma, ma non senza combattere.
“E’ un peccato perchè abbiamo giocato una buona partita alla pari con Sora e in casa loro contro una squadra che ha grande potenziale in attacco e un palleggiatore eccezionale. Il primo set è andato come non doveva cioò come la gara di campionato. Poi abbiamo capito ciò che dovevamo fare e giocato tre set alla pari vincendone due e perdendone uno con qualche recriminazione. Il tie break l’abbiamo giocato male iniziando con tre errori al servizio. Sora ha preso fiducia e noi non siamo riusciti a recuperare lo vantaggio di 5 punti. Credo comunque che abbiamo giocato una partita molto buona, dispiace solo non averla chiusa con la vittoria” ha detto coach Massimo Della Rosa al termine dell’incontro.

Ufficio Stampa – Diego Fumagalli