LA SACES MAPEI GIVOVA PENSA ALLO SPARTAK E SOGNA IN EUROCUP
Sotto sotto in società se lo auguravano in molti di pescare lo Sparta&K Vidnoje Mosca: tornando a casa dalla trasferta di Miskolc c’era ottimismo, perché al termine della fase a gironi, la Saces Mapei Givova aveva avuto la sensazione che in questa Eurocup 2015-2016 ci poteva stare: e ci poteva stare senza indossare i simpatici panni della cenerentola. La trasferta in Ungheria, contro una squadra che non ha conosciuto sconfitte e che non per caso si è classificata al secondo posto assoluto nel ranking che stabiliva gli accoppiamenti per i sedicesimi di finale, aveva fatto registrare prima ancora di una sconfitta di stretta misura, la sicurezza di poter guardare alla seconda fase con fiducia ed ottimismo. Pescare Mosca vuol dire per la Dike rendersi definitivamente conto quanto la dimensione europea, che la società con ostinazione e sacrificio ha voluto raggiungere, sia assimilabile ad un’automobile che, lanciata nella sua corsa, non ha più i freni per poter rallentare. Sì, sotto sotto tutti quanti volevano incontrare Mosca nei sedicesimi di finali della Eurocup! E quando il 7 gennaio le porte del PalaVesuvio si apriranno per ospitare questa corazzata proveniente dall’est con le stelle di Emma Meesseman e Maria Vadeeva ad illuminare la scena, chi avrà la fortuna di organizzare, giocare o solamente assistere alla partita respirerà il profumo delle giornate più emozionanti: quelle che poi fai fatica a dimenticare. Lo Sparta&K nelle competizioni Fiba ha un palmares da brividi: tre coppe Ronchetti (1977-1981-1982), una Eurocup Women (2006), quattro Euroleague Women (2007-2008-2009-2010) e due Women SuperCup (2010 e 2011) a volere elencare solo le coppe vinte! Affrontare questa squadra e provare a batterla è il regalo più grande che questa prima partecipazione alla EuroCup poteva capitare alla giovane Dike ed ai propri tifosi. Per questo, sotto sotto, ci speravamo tutti e la voglia di affrontarlo questo squadrone cancella i timori e l’emozione che può far tremare le gambe a chi sa che sarà costretto a dover fornire una prestazione al di sopra dei propri limiti. La freschissima vittoria di Cagliari e la coinvolgente vigilia del derby con Battipaglia, fanno da contorno ad un evento che già vede in fibrillazione l’intero ambiente. La formula è quella della eliminazione diretta con ritorno a Mosca il 14 gennaio e cumulo dei risultati nelle due partite. C’è poco da scherzare insomma: vietato sbagliare. E per questo anche lo Sparta&K non dormirà sonni tranquillissimi. Chi passerà il turno sa già di doversi scontrare con chi uscirà vincitrice dell’incrocio tra Enisey Krasnoyarsk Territory e Nantes Reze. D’accordo, è presto per pensarci. Ma ormai questa Dike ci ha abituato a pensare così: in grande!