Lardini, il tie-break è ancora amaro.

LARDINI FILOTTRANO – LILLIPUT SETTIMO TORINESE 2-3
LARDINI FILOTTRANO: Agrifoglio 4, Kiosi 20, Cogliandro 11, Giuliodori 16, Moneta 18, Coppi 6, Feliziani (L); Barzetti, Rita. N.e.: Stincone, Villani, Pirro, Marchetti, Nitrati (L2). All. Pistola – Lionetti.
LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Morello 5, Minati 13, Midriano 5, Akrari 21, Biganzoli 17, Baggi 14, Tonello (L); Lubian, Giacomel, Bazzarone. N.e.: Bruno. All. Moglio – Giribuola.
ARBITRI: Licchelli (Re) e Mattei (Mc).
PARZIALI: 19-25 (24’), 23-25 (26’), 25-19 (25’), 25-14 (23’), 8-15 (0’).
NOTE: Filottrano: battute sbagliate 8, battute vincenti 6, muri 7, ricezione positiva 60%. Lilliput: b.s. 10, b.v. 2, mu. 14, rice. pos. 55%.
Osimo – E’ come se ci fosse un foglio di carta carbone tra la trasferta di Caserta e la sfida interna con la Lilliput Settimo Torinese. Perché la Lardini sette giorni dopo ripete con le stesse modalità la prova in terra campana: molle nell’approccio, Filottrano va sotto di due set, recupera con vigore, ma si spegne nel tie-break. Finisce 3-2 per la squadra di Moglio, che al PalaBaldinelli conquista la prima vittoria e i primi punti in trasferta del proprio campionato. Lardini in costante difficoltà nel primo set, complici i diversi errori e un Settimo Torinese che sbaglia poco e difende tanto. Baggi e Akrari aprono la strada alle ospiti (4-9), Moneta prova a scuotere una Lardini che però resta in apnea, punita da una Akrari che non fallisce un colpo (7 punti su 7 attacchi). Al time out tecnico le piemontesi arrivano con 5 punti di margine (7-12), divario che Filottrano non riesce a ridurre, ma anzi si allarga fino all’11-21 sul secondo muro consecutivo di Morello. Lardini frastornata, ma capace di produrre con Cogliandro e Kiosi un controbreak di 6-1 (16-22) che riduce lo scarto, ma non modifica l’esito della prima frazione, che Settimo chiude sul 25-19. L’ace di Giuliodori apre un secondo set in cui la Lardini ritrova buone sensazioni in attacco (4-1) e sui muri di Cogliandro e Giuliodori costruisce il 12-6 del time out tecnico. La Lilliput risale la china sul turno al servizio di Minati (14-11) e sul 17-13 piazza un break di 5-0 che ribalta l’andamento del set (17-18). Il contrasto a rete vincente di Agrifoglio spezza il break di Settimo, Moneta e Giuliodori (le più efficaci nel secondo set) riportano la Lardini sul +3 (21-18). Che non basta: Biganzoli è efficace sia a muro che in attacco (21-21), Cogliandro stampa a terra il pallone del 23-22, ma sull’azione successiva la Lardini sbaglia l’attacco del possibile 24-22. Il set-ball lo conquista così la Lilliput con il muro di Biganzoli (23-24) ed è ancora un errore offensivo a piegare le gambe della Lardini (23-25). Sotto di due set Filottrano è come stordito e Settimo Torinese in avvio di terza frazione mette il dito nella piaga con il muro di Akrari e l’ace di Baggi (0-4). Il punto diretto al servizio di Kiosi è come una frustata che scuote Filottrano, capace di risalire in fretta (4-4) e andare avanti al tempo tecnico con Agrifoglio a fissare il 12-10. La Lardini ritrova intensità difensiva e un’ottima Kiosi (9 punti con l’80% in attacco nel terzo set) e vola a +5 con il pallonetto di Moneta (17-12). Settimo comunque resta lì: Baggi (7 punti nel set) mette a terra la palla del 19-17, ma poi sbaglia la palla che consente alle padrone di casa di riallungare (21-17). Il primo tempo di Cogliandro spinge la Lardini sul 23-19, Filottrano riapre il match chiudendo la terza frazione con due attacchi vincenti di Kiosi (25-19) e un positivo 51% offensivo. Le padrone di casa ripartono da una Giuliodori in palla (4-1), Settimo tiene fino al 10-9 per poi incassare un break di 6-0, aperto dalla piazzata di Coppi e chiuso da Moneta, che spiana la strada alla Lardini. Anche perché Feliziani è invalicabile in difesa ed esalta le rosanero che arrivano al 2-2 con Cogliandro. L’inerzia del match sembra strizzare l’occhio alla Lardini che impatta bene sul tie-break (4-2) per poi spegnersi e subire un parziale di 8-1 (dal 5-4 al 6-12) che di fatto fa prendere alla vittoria la strada del Piemonte. Il sigillo lo mette la Akrari con il 6° muro e il 21 punto personale.