12ª DIANA LUNA, 31ª MARGHERITA RIGON
La cinese Shanshan Feng ha letteralmente dominato nell’Omega Dubai Ladies Masters, ultima gara stagionale del Ladies European Tour che ha vinto con 267 colpi (67 67 67 66, -21), ben dodici di vantaggio sulla thailandese Thidapa Suwannapura (279, -9). Sul percorso dell’Emirates Golf Club (par 72) a Dubai ha ottenuto un buon dodicesimo posto Diana Luna con 285 (69 75 70 71, -3), è terminata a metà classifica Margherita Rigon, 31ª con 289 (73 72 69 75, +1) e in bassa Sophie Sandolo, 62ª con 297 (76 71 76 74, +9).
La Feng, 26enne di Guangzhou, si è imposta per la terza volta in questo torneo, dopo le edizioni del 2012 e 2014, e ha portato a cinque i titoli nel LET in un palmares che comprende anche un major, tre successi nel LPGA Tour, suo circuito di competenza, e cinque nel Japan LPGA. Ha concluso la sua corsa con un 66 (-6) frutto di sei birdie senza bogey e complessivamente ha realizzato 23 birdie contro sue soli bogey, entrambi segnati nel terzo giro.
Si è classificata al terzo posto con 280 (-8) l’inglese Melissa Reid, quindi al quarto con 281 (-7) la thailandese Pornanong Phatlum, la tedesca Caroline Masson e la francese Jade Schaeffer, al settimo con 282 (-6) la thailandese Nontaya Srisawang e all’ottavo con 284 (-4) la svedese Caroline Hedwall, la transalpina Lucie André, la danese Malene Jorgensen e la thailandese Onnarin Sattayabanphot.
La Luna ha girato in 71 (-1) colpi con tre birdie e due bogey, la Rigon è scivolata all’indietro di venti posizioni con un 75 (+3, con tre birdie e sei bogey) e la Sandolo ha assommato 74 (+2) colpi con un birdie e tre bogey. La Feng, che si è imposta anche nella money list, ha ricevuto un assegno di 75.000 euro su un montepremi di 500.000 euro.

SENIOR TOUR: A MAURITIUS SALE IN VETTA LO SCOZZESE COLIN MONTGOMERIE – Lo scozzese Colin Montgomerie è passato al comando con 132 colpi (68 64, -12) del MCB Tour Championship, ultimo torneo nel calendario del Senior Tour che si sta disputando sul percorso del Constance Belle Mare Plage (par 72), a Poste de Flacq nell’isola di Mauritius.
Ha superato il sudafricano David Frost, sceso al secondo posto con 136 (-8) dove è stato agganciato dal connazionale Chris Williams. Al quarto con 137 (-7) l’inglese Barry Lane, al quinto con 139 (-5) altri due inglesi, Andrew Sherborne e Paul Eales, al settimo con 140 (-4) lo scozzese Gordon Brand jr e lo statunitense Jerry Smith e al nono con 141 (-3) l’australiano Peter Fowler, secondo nella money list che è già stata appannaggio con anticipo e largo margine di Montgomerie. Nel field nessun giocatore italiano. Il montepremi è di 420.000 euro.

LA SELEZIONE PGAI SESTA IN TURCHIA, FILIPPO BARBE’ NEL “BOARD OF DIRECTORS DELLA PGAs OF EUROPE” – Si è distinta, in campo e fuori, la PGA Italiana durante il ricco appuntamento di fine stagione che, a Belek, in Turchia, ha riunito i rappresentanti di 36 Paesi per due classiche organizzate da PGAs of Europe: la sfida dell’International Team Championship, sull’Old Course (par 72) del Gloria Golf, e il meeting annuale che, dal coaching allo sviluppo del gioco, tocca i molteplici aspetti della professione.
In campo (un layout con buche strette, disegnate nella pineta), il team Italia con Marco Archetti, Luca Beneduce e Matteo Verardo, ha chiuso in sesta posizione con 576 colpi (142 143 145 146, par), validi due risultati su tre giornalieri per la classifica. Ha vinto la Francia con 558 (139 144 137 138, -18) che ha superato la Scozia, stesso score ma punteggi scartati peggiori. Quindi Galles (560, -16), Irlanda (561, -15) e Inghilterra (566, -10).
Di rilievo la prova di Luca Beneduce, quinto nella graduatoria individuale con 280 (68 69 70 73, -8) in cui ha prevalso con 274 (69 66 71 68, -14) lo scozzese Graham Fox. Beneduce ha infilato una serie di 45 buche senza perdere un colpo. Al 38° posto Marco Archetti con 302 (79 75 75 73, +14) e al 41° Matteo Verardo con 303 (74 74 77 78, +15).
Soddisfazione per PGA Italiana anche per il nuovo incarico del suo vicepresidente Filippo Barbé, responsabile sezione professionisti della Scuola Nazionale di Golf, eletto nel “Board of Directors della PGAs of Europe” come direttore della Zona Sud. Con l’Associazione internazionale il pro novarese ha già compiuto un percorso lungo 18 anni nell’Education Committee e, nel 2014, ha ricevuto il “5 Star Professional of the Year Award”.

LALLA AICHA TOUR SCHOOL PRE-QUALIFIER B LET: CUTURI E BRAIDA OUT AL TAGLIO – Francesca Cuturi, 31ª con 230 (76 77 77, +14), e Alessandra Braida, 52ª con 241 (85 77 79, +25),sono uscite al taglio dopo il terzo giro della Lalla Aicha Tour School Pre-Qualifier B  del Ladies European Tour, in svolgimento sul percorso del Mohammedia Golf Club (par 72), a Mohammedia in Marocco.
Guida la graduatoria con 213 (73 70 70, -3) la francese Anaelle Carnet  davanti alla malese Ainil Bakar (215, -1). In terza posizione con 220 (+4) la canadese Vivian Tsui e in quarta con 221 (+5) l’inglese Gabriella Cowley, la tedesca Karolin Lampert e Nobuhle Dlamini dello Swaziland.
La gara è l’ultima delle quattro prequalifiche prima della finale della Qualifying School in programma dal 18 al 22 dicembre sui due tracciati dell’Amelkis GC e del Samanah CC a Marrakech  sempre in Marocco.
Nell’occasione si competerà sulla distanza di 90 buche con taglio dopo 72 che lascerà in corsa per l’ultimo giro le prima 60 classificate e le pari merito al 60° posto. Al termine le prime 30 in graduatoria avranno la categoria 8a, vale a dire una ‘carta’ a tempo pieno, le altre usufruiranno della categoria 9b, con meno possibilità di gioco. Coloro che usciranno al taglio riceveranno la categoria 12a.
Sullo stesso percorso del Mohammedia Golf Club si è già disputata la Pro-Qualifier A dove si sono guadagnate la finale Elisabetta Bertini, Stefania Avanzo e l’amateur Lucrezia Colombotto Rosso. Con loro ci sarà anche Sophie Sandolo, ammessa di diritto.