15° RAVANO, 35° BERTASIO, 78° E. MOLINARI
“BUCA IN UNO” DI BERGAMASCHI, MA POI SEGNA UN 81 (+9)

Il neoprofessionista sudafricano Zander Lombard, 20enne di Pretoria al sesto impegno sull’European Tour, è al vertice  con 67 (-5) colpi nell’Australian PGA Championship, torneo realizzato in combinata con l’Australasia Tour che si sta svolgendo sul difficile percorso del RACV Royal Pines Resort (par 72), a Benowa sulla Gold Coast in Australia, dove solo sei concorrenti sono scesi sotto par. Sono in buona posizione di classifica due dei quattro italiani in gara, Nicolò Ravano, 15° con 73 (+1), e Nino Bertasio, 35° con 75 (+3), mentre si trovano oltre la linea del taglio Edoardo Molinari, 78° con 77 (+5), e Filippo Bergamaschi, 134° con 81 (+9).
Lombard è seguito a due colpi dall’inglese Mark Foster (69, -3) e a tre dal sudafricano Dylan Frittelli e dall’australiano Ashley Hall (70, -2). Al quinto posto con 71 (-1) gli australiani Todd Sinnott e Adam Stephens e al settimo, con il 72 del par, l’inglese Tom Lewis, l’irlandese Paul Dunne, lo spagnolo Borja Virto, il sudafricano Jacques Kruyswijk e gli australiani Matthew Millar, Nick Cullen, Jason Scrivener e Aaron Pike. Tra i giocatori di casa più seguiti dal pubblico John Senden ha lo stesso score di Ravano, e Robert Allenby e Greg Chalmers, campione in carica, sono 46.i con 76 (+4). Tutti e tre competono nel PGA Tour. Lo statunitense Brandt Snedeker, che doveva essere una delle stelle dell’evento, ha fatto un autentico flop con 84 (+12) colpi per il 150° posto.
Zander Lombard non ha avuto incertezze e ha compiuto percorso netto con cinque birdie. Ravano ha messo insieme quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey, Bertasio tre birdie, due bogey e due doppi bogey e Molinari ha segnato tre birdie, sei bogey e un doppio bogey.
Singolare la prestazione di Bergamaschi. Dopo un bogey alla buca 3, ha realizzato una “hole in one” alla 5 (par 3, metri 169). Ha proseguito in par per due buche, poi ha avuto un crollo e sono arrivati sulle ultime undici quattro bogey, un triplo bogey e un quadruplo bogey, contro un solo birdie per il “+9”.
Il montepremi è di 1.200.000 euro.

FINALE QS LPGA: SERGAS E CAVALLERI 35.e DOPO UN GIRO – Giulia Sergas e Silvia Cavalleri hanno concluso al 35° posto con 71 (-1) colpi  il primo giro della finale della Qualifying School del LPGA Tour che si sta svolgendo sui due percorsi del LPGA International, il Jones Course (par 72) e l’Hills Course (par 72), di Daytona Beach in Florida con la partecipazione di 157 concorrenti.
Il torneo si disputa sulla distanza di 90 buche. Le partecipanti si alternano sui due tracciati nelle prime 72 al termine delle quali il taglio lascerà in gara per l’ultimo giro, che verrà effettuato sull’Hills Course, le prime 70 contendenti e le pari merito al 70° posto. Le prime 20 in graduatoria avranno la categoria 12, praticamente una ‘carta’ a tempo pieno, mentre le classificate dal 21° al 45° posto riceveranno la categoria 17, ossia una “conditional card”. Tutte coloro che completeranno almeno 72 buche avranno la ‘carta’ per il Symetra Tour 2016, categoria D.
Sono al comando dopo un ottimo 65 (-7), ottenuto al Jones Course, Christine Song e la cinese Simin Feng, che precedono di un colpo la coreana Julie Yang (66, -6 HC) e di due Cydney Clanton (67, -5 JC). Al quinto posto con 68 (-4, tutte su JC) Dori Carter, la canadese Sara-Maude Juneau, la thailandese Budsabakorn Sukapan e la dilettante messicana Gaby Lopez. Hanno lo stesso score delle due azzurre anche Cheyenne Woods (JC), nipote di Tiger Woods, e la thailandese Nontaya Srisawang (HC).
La Song e la Feng hanno marciato di pari passo con sette birdie, senza bogey. La Sergas sull’Hills Course ha segnato quattro birdie, un bogey e un doppio bogey e la Cavalleri sul Jones Course due birdie e un bogey.
Nel LPGA Tour 2016 per ora una sola italiana, Giulia Molinaro, che si è guadagnata l’accesso con il secondo posto nella money list del Symetra Tour dopo un’ottima stagione.