EDUCARE SPORT: GLI ATLETI SI ALLENANO PER IL DOMANI

BNL, in collaborazione con il CONI, dedica ad ex atleti e sportivi che si apprestano a lasciare il professionismo, un programma di formazione per aiutarli ad intraprendere una nuova vita lavorativa e a compiere scelte finanziarie in modo consapevole e sostenibile

EduCare Sport parte del pi ampio progetto EduCare BNL dedicato alleducazione economico-finanziaria che, dal 2008, ha coinvolto oltre 230mila persone ed 8mila imprese in pi di 5.000 eventi in tutta Italia

Alla presentazione di EduCare Sport che si  svolta oggi, erano presenti i campioni Jury Chechi, Domenico Fioravanti, Alberto Nobis e Fabio Ongaro che hanno raccontato le loro storie, tra successi sportivi ed imprenditoriali

La Banca ha lanciato anche il concorso #Alleniamoildomani per vincere le Olimpiadi 2016

BNL Gruppo BNP Paribas, in collaborazione con il CONI, ha presentato EduCare Sport, il programma nazionale di formazione dedicato ad ex atleti e atleti a fine carriera, per aiutarli a compiere scelte finanziarie sempre pi consapevoli ed accompagnarli nei loro progetti professionali ed imprenditoriali. EduCare Sport  stato presentato oggi, al Salone dOnore del CONI, da Luigi Abete e Giovanni Malag, presidenti di BNL e CONI.

Luigi Abete: Sport ed impresa hanno come comune denominatore limpegno, la sfida e il rispetto delle regole per il raggiungimento degli obiettivi.Un campione come un imprenditore sa che con il lavoro, proprio e del team che lo sostiene, si possono ottenere risultati importanti. EduCare Sport punta ad allenare gli atleti per nuove competizioni, quelle imprenditoriali e manageriali per le quali diventa fondamentale formarsi su tematiche economiche e di business. BNL  ormai da anni impegnata nella diffusione della cultura finanziaria  nelle scuole, nelle universit, direttamente nelle aziende  convinta che il sapere rende i cittadini migliori per una societ sempre pi evoluta.

Giovanni Malag: EduCare Sport va nella giusta direzione, perch  un progetto che intercetta uno dei grandi problemi del mondo sportivo. Il tema : cosa si deve fare da grandi? In questa direzione, BNL mette in condizione gli atleti di affrontare il futuro in maniera efficace e ottimistica. Per questo bisogna fare i complimenti a BNL. Gli atleti, grazie a questo progetto, potranno giocarsi la carta di unattivit imprenditoriale, accompagnati, in maniera concreta e pratica, lungo un percorso di formazione. BNL, infatti, vuole prendere per mano gli atleti, dando loro fiducia, con un progetto coraggioso e innovativo: sono sicuro che si parler di questa iniziativa ben oltre i confini nazionali e che da qui nasceranno tante storie di successo. Siamo di fronte a un progetto che valorizza non solo il CONI, ma lintero nostro Paese. BNL  indubbiamente la banca dello sport.

Il programma prevede una serie di incontri gratuiti su temi legati al dopo-carriera, per formare i partecipanti su argomenti economico-finanziari e motivazionali: si parler di sostenibilit di un progetto dimpresa come di possibili formule di credito e strumenti a sostegno dellimprenditoria. In questambito si approfondiranno anche le potenzialit del microcredito grazie allesperienza di PerMicro, societ leader nel settore, di cui BNL  azionista e partner industriale. Inoltre, grazie ad uno specifico modulo a cura del CONI, si far leva sul senso della sfida e sulla costanza nellimpegno, tipici degli sportivi, come caratteristiche necessarie per raggiungere nuovi obiettivi professionali.

EduCare Sport sinserisce nellambito della partnership BNL e CONI, siglata lo scorso maggio, che prevede lo sviluppo di attivit e progetti destinati a sostenere lo sport a vari livelli, a supportare idee imprenditoriali e a diffondere ulteriormente la cultura sportiva, che contribuisce non solo al benessere fisico e mentale dei singoli, ma anche allo sviluppo di una societ sempre pi orientata al bene comune e al rispetto tra le persone.

Liniziativa  parte del pi ampio programma di educazione finanziaria EduCare BNL, avviato nel 2008, che finora ha coinvolto oltre 230mila persone ed 8mila imprese in pi di 5.000 eventi in tutta Italia.

Al Salone dOnore del CONI, sono intervenuti oggi atleti di successo, divenuti imprenditori o manager, scelti come padrini di eccezione di EduCare Sport, per raccontare la loro esperienza. Alberto Nobis, gi campione europeo per club di volley,  oggi amministratore delegato di DHL; sono invece imprenditori in diversi settori gli ori olimpici Jury Chechi (ginnasta) e Domenico Fioravanti (nuotatore), cos come lazzurro di rugby, Fabio Ongaro.

Alberto Nobis: Nella vita bisogna avere spirito di sacrificio, essere umili e lavorare con volont. E non  assolutamente vero che lavorare e divertirsi sono due aspetti antitetici; questo lo sportivo lo sa bene. Per fare le cose al meglio, bisogna imparare e per farlo nel migliore dei modi bisogna andare da chi ne sa pi di te; chi ha fatto sport ha lumilt di capire limportanza di confrontarsi con gli altri e di riconoscere i propri limiti. In qualsiasi cosa farete, avrete una grande benedizione che ho provato sulla mia pelle: essere sportivo ed essere italiano.

Jury Chechi: Io ho dato molto, probabilmente tutto allattivit sportiva. E per questo non ho avuto il tempo di prepararmi per il post carriera. Una volta terminata lattivit agonistica, per, ho creato unazienda agrituristica, che produce in particolare vino ma che sta investendo molto anche sulla parte ricettiva. Condividere con un istituto di credito il mio progetto ha sicuramente portato a scelte pi oculate, mirate e giuste.

Domenico Fioravanti: Mi sono ritrovato da un giorno allaltro nella situazione di non saper cosa fare nella mia vita. Dal passare le mie giornate in piscina, ho iniziato a passarle a casa senza sapere pi cosa fare. Ora  quasi dieci anni che sono in unazienda che produce costumi da nuoto, cercando di dare agli atleti il meglio: il mio sogno  che un nuotatore conquisti una medaglia olimpica indossando un mio costume. Le difficolt non sono state poche, perch inizialmente mi sono ritrovato allinterno di unazienda senza ben sapere come ci si dovesse muovere. Oggi posso dire di essere molto pi ricco come persona e sicuramente soddisfatto della scelta fatta.

Fabio Ongaro: Nel dopo carriera, io e Salvatore Perugini cerchiamo di vincere pi di quanto abbiamo fatto nel rugby. Ci occupiamo di ristorazione e il nostro obiettivo  creare un franchising, con un modello nuovo di ristorazione che possa diffondersi in tutto il mondo. Siamo ambiziosi e vogliamo fare del nostro meglio. Senza esperienza, stiamo riuscendo piano piano a farci spazio, nonostante la grande competizione; siamo per sicuri di un fatto: con la passione si pu fare tutto.

Allevento di oggi  intervenuta anche Marisa Muzio  gi nazionale di nuoto, oggi psicologa dello sport  parlando dei molteplici aspetti che interessano gli ex atleti in vista di nuove sfide professionali, che porter il suo contributo anche nel corso dei seminari.

Marisa Muzio: Questo progetto vanta un carattere innovativo per la rilevanza che va oltre lo sport, interessando un contesto sociale pi allargato. Il fine carriera  un fenomeno delicato e complesso in cui intervengono differenti fattori, a seconda dellet, del genere, della disciplina praticata, dei risultati raggiunti, del background culturale e dellambiente sociale di riferimento. Diversa, invece, la situazione quando latleta non decide, ma  obbligato, per motivi di infortunio o di salute in generale, a smettere. In questo le difficolt sono molteplici e latleta subisce fenomeni quali resistenza al cambiamento, paura e incertezza per il futuro, perdita di ruolo, preoccupazione per lingresso nel mondo del lavoro. Il valore di questo progetto si assesta sul fatto che uno sviluppo di consapevolezza e di skills apprese nel percorso agonistico, quali intelligenza emotiva, leadership, team working, resilienza, capacit di lavorare per obiettivi, sono elementi che oggi il mondo del lavoro predilige, rispetto a competenze mirate.

stato definito il calendario degli eventi EduCare Sport, un vero e proprio road show tra Milano, Treviso, Bologna, Formia e Roma: saranno interessate le sedi di BNL, del CONI e di importanti strutture sportive italiane. Il primo incontro si terr a met gennaio, mentre lappuntamento finale sar nellambito degli Internazionali BNL dItalia, in programma al Foro Italico il prossimo maggio. Interverranno anche testimonial del mondo dello sport legati al territorio in cui si svolger ogni singola tappa. Le informazioni specifiche sono pubblicate sul sito educare.bnl.it.

Nel corso dellincontro, BNL ha presentato inoltre il concorso #Alleniamoildomani, attraverso il quale si potr vincere un viaggio a Rio de Janeiro per assistere alle Olimpiadi. Sar sufficiente caricare sul sito alleniamoildomani.it – dai primi di dicembre fino a met maggio 2016  una foto originale nella quale il protagonista sia ritratto durante unattivit sportiva, indossando scarpe con gli speciali lacci creati ad hoc per il concorso e colorati come gli anelli olimpici. I lacci saranno distribuiti da dicembre durante eventi CONI e BNL su tutto il territorio nazionale. Gli scatti saranno votati dagli utenti del sito alleniamoildomani.it. Il concorso sinserisce nella recente partnership che vede BNL sponsor del CONI per i Giochi Olimpici di Rio 2016.

BNL e CONI gi vantano una collaborazione che dura da oltre 70 anni, condividendo una storia fatta di avvenimenti epocali. Per citare quelle pi significative: le Olimpiadi di Roma del 1960 ed i Mondiali di Calcio Italia 90; la sponsorship per le Olimpiadi Invernali di Nagano del 1998; il progetto BNL Cerchi e Stelle a sostegno di cinque atlete azzurre (Erica Alfridi, Deborah Gelisio, Josefa Idem, Ylenia Scapin e Alessandra Sensini) alle Olimpiadi di Sydney 2000.

BNL, inoltre,  partner di 44 Federazioni Sportive e Banca del Comitato Italiano Paralimpico e delle principali Federazioni ad esso collegate.

Nellambito della partnership BNL e CONI,  stato recentemente lanciato anche il Prestito BNL W lo Sport per supportare, a condizioni dedicate, individui e famiglie nelle spese per le attivit sportive.

CONI
Ufficio Comunicazione e Rapporti con i Media