La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, con la vittoria con bonus di 36-16 sul Lafert San Donà è complice la sconfitta del Calvisano a Padova, al termine della terza giornata del Campionato Italiano d’Eccellenza passa in vetta alla classifica.
Il match inizia con qualche imperfezione rossoblù che favorisce la squadra di casa, la quale a pochi minuti dal fischio d’inizio guadagna i primi punti dalla
piazzola grazie al piede dell’apertura Mortali. I Bersaglieri nei minuti successivi mettono le cose in chiaro, soprattutto nelle fasi statiche, e infatti
al 17′ arriva il pareggio grazie alla precisione al piede di Basson. L’estremo rossoblù replica la buona prova dalla piazzola poco dopo, portando la FEMI-CZ
Rugby Rovigo Delta in vantaggio 6-3. San Donà non ci sta e si torna sul pareggio al 26′, sempre con Mortali alla piazzola. Rovigo però risponde subito, stavolta con una grande incursione di Majstorovic che va a segnare oltre la linea. Basson trasforma per il 13-6. Poco dopo la mezz’ora, Erasmus compie placcaggio alto e viene punito con un cartellino giallo, stessa sorte poco dopo per Chillon. Sul finire del primo tempo, un fallo dei rossoblù fa guadagnare ai padroni di casa un altro calcio a favore che Mortali mette tra i pali, ma proprio allo scadere Rovigo rimette in chiaro le cose grazie all’invenzione di Rodriguez che centra il drop del 9-16.

La ripresa vede subito la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta portarsi ulteriormente in vantaggio grazie ad un piazzato di Basson, seguito a ruota dalla seconda meta di giornata di Majstorovic nata da un grossolano errore del San Donà in aerea di meta. Al 20′ i rossoblù, decisamente superiori nelle fasi statiche, con una bella rolling maul da touche vanno a segnare la terza meta con Boggiani per il 31-9. La metà del bonus, nata sempre dal grande lavoro degli avanti, arriva al 29′ a firma di Parker, Basson non trasforma. Quando i giochi sembrano ormai fatti, una svista nella difesa dei Bersaglieri favorisce i padroni di casa che segnano proprio sotto i pali con Schiabel. Mortali trasforma per il 16-36 con cui si conclude la partita.

Tommaso Reato della direzione sportiva, alla fine del match afferma: “Abbiamo avuto il merito di mantenere un livello mentale positivo per tutti gli 80 minuti nonostante il buon primo tempo del San Donà e qualche errore da parte nostra. La chiave della partita è stata la mischia chiusa in particolare che ci ha permesso di mantenere tutti i nostri possessi e di girare a nostro favore alcuni palloni ad introduzione del San Donà”.

L’autore di due delle quattro mete rossoblù, Denis Majstorovic: “In settimana ci siamo allenati bene e grazie alla grande prova nelle fasi statiche siamo
riusciti a portare a casa la partita. Il San Donà è riuscito a metterci in difficoltà in più frangenti ma noi siamo stati bravi a mantenere salde le redini
del gioco”.

Ufficio Stampa
Silvia Stievano