CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE D, GIRONE G 
OSTIAMARE – VITERBESE CASTRENSE 1-0

OSTIAMARE: Barrago, Cesaretti, Kikabidze, De Nicolò, Ramacci, Piroli, Piro, D’Astolfo, Cicino (28’st Macellari), Ferrari (30’st Fraschetti), Maestrelli (40’st Catese). A disp.: Quattrotto, Mastrantonio, Calveri, Terziani, Spanò, Ferri. All.: Roberto Chiappara.

VITERBESE CASTRENSE: Pini, Pandolfi, Fè, Scardala, Dierna, Dalmazzi (1’st Romeo), Neglia, Cuffa, Nohman, Belcastro (40’st Menestrina Dorigatti), Pace (15’st Addessi). A disp.: Mastropietro, Saitta, Perocchi, Pacciardi, Nuvoli, Ansini. All.: Stefano Sanderra.

ARBITRO: Valerio Amadio di Ascoli Piceno. ASSISTENTI: Ennio Di Girolamo de L’Aquila; Pierluigi Lustri di Avezzano.

MARCATORE: 43’pt Piro (OM).
Partenza col botto per la rinnovata Ostiamare di Roberto Chiappara. Nella prima giornata della Serie D, Girone G, il team lidense sfodera una prestazione cuore, grinta e determinazione e con la rete di Piro (bestia nera della formazione viterbese, punita già nella passata stagione al Rocchi, ndr) realizzata al 43′ del primo tempo (con la complicità di Scardala, autore del pasticcio difensivo, ndr), manda ko la corazzata del raggruppamento, la Viterbese Castrense di Stefano Sanderra, regalandosi un successo che regala 3 punti ma anche e soprattutto grande slancio per questo stagione tutta da vivere con passione e affetto per i tanti giovani di talento (ben 13 under su 20 effettivi nella distinta odierna, ndr) che cresceranno sicuramente al meglio accanto alle “chiocce” (D’Astolfo, Piroli e gli altri, ndr) confermate dalla dirigenza biancoviola. Fondamentali le parate di Davide Barrago, al ritorno in biancoviola, in gara ufficiale, dopo la straordinaria vittoria dell’Eccellenza 2011-2012 e il ritorno tra i Dilettanti, altrettanto buona la prova di Enrico Ferrari, classe ’98, che dopo gli insegnamenti nella categoria Allievi del bravo mister Patanella e di mister Franci nella Juniores Nazionale  (con appendice nella Rappresentiva al Torneo delle Regioni, ndr), ha vissuto la gioia della prima assoluta in Serie D, peraltro da titolare con maglia numero 10 contro una big come la compagine del Rocchi.
Senza elementi importanti come Angeletti, che è sulla via del più completo recupero, così come il gigante Vano, pronto tra qualche settimana, e con Succi che ha scontato un residuo di squalifica della passata stagione, spazio a Kikabidze, all’esordio in biancoviola e a Cicino, che ha mostrato buone cose in questa sua prima all’ Anco Marzio, effettuando anche dei preziosi interventi difensivi, dopo la stagione passata trascorsa nell’ Arzachena, prossima avversaria in campionato Domenica 13 Settembre alle 15. Prima positiva in biancoviola anche per Luca Ramacci, titolare in mediana, per Macellari che ha invece preso il posto proprio di Cicino nel finale, aiutando i compagni nella resistenza al forcing viterbese, così come il giovane e talentuoso Catese entrato in luogo di Maestrelli.
Partenza positiva quella dell’ Ostiamare che cerca subito di far male agli avversari. Al 10′ fuga di Kikabidze e assist per Ferrari che trova la respinta di Dalmazzi sulla conclusione a botta sicura. La Viterbese tenta una reazione ma i pericoli dalle parti di Barrago sono davvero scarsi, tanto che l’unica insidia arriva dalla distanza con l’ex bomber della Lupa Castelli, Nohman, che sfodera un gran tiro, deviato sul fondo.
Il primo tempo giocato dall’Ostiamare è positivo soprattutto nell’approccio e nell’intensità messa in campo, con la volontà di spezzare il gioco e la qualità degli avversari per poi provare ad offendere. Così al 43′, a pochi istanti dall’intervallo, arriva il vantaggio biancoviola, e naturalmente la rete che ha poi deciso il match a favore della compagine di Ostia. Erroraccio del capitano gialloblù Scardala che con il destro cerca il rinvio della sfera al volo, ma la cicca clamorosamente, lasciando la sfera nelle mani anzi nei piedi del fulmineo Piro che vola verso la porta avversaria e, davanti all’ex Grosseto, Pini, lo trafigge con un tiro imparabile. L’ Anco Marzio esplode, l’ Ostiamare va al riposo avanti nel punteggio.
Si torna in campo, dopo l’intervallo e la musica cambia leggermente. L’ Ostiamare c’è sempre, ma c’è anche una Viterbese con un piglio diverso, decisa a rimontare lo svantaggio. Dentro la l’attaccante classe ’87 Romeo, scuola Sampdoria, nei gialloblù, mentre i lidensi sono sempre con gli effettivi di partenza. La prima occasione è degli ospiti con Belcastro che conclude in diagonale, palla fuori di poco con deviazione della difesa biancoviola. Al 15′ però è ancora Ostia pericolosa con Piro che sembra ripetersi, dopo il gol del primo tempo, ma è decisivo e tempestivo Fè nella chiusura.
Nel finale forcing della Viterbese con Romeo e Nohman, su calcio piazzato, ma in entrambe le occasioni spunta la manona decisiva di Barrago che ricaccia via le intenzioni di pareggio della formazione di Sanderra. Vince l’ Ostiamare, con una prova davvero positiva, e ora senza esaltazioni e con umiltà e sacrificio si prosegue verso la tappa successiva, chiamata Arzachena. Avanti Ostia

Riccardo Troiani – Ufficio Stampa Ostiamare Lidocalcio