E’ Sara Giuliodori il primo “tassello” della Lardini Filottrano nella costruzione del puzzle 2015/16. Trentadue anni compiuti lo scorso 5 giugno, la centrale osimana arriva da una stagione da record con la Bakery Piacenza con cui la scorsa stagione ha viaggiato alla media di 13,1 punti a partita (315 in 24 gare), risultando la centrale più prolifica del campionato di A2 per media punti ad incontro. Per Sara Giuliodori non è solo un ritorno nelle Marche (dopo aver vestito tra B2 e B1 la maglia della Bftm Ancona e in serie A2 quelle di Corridonia, Castelfidardo, Urbino e Loreto): per lei, cresciuta ad Osimo Stazione (dove ha mosso i suoi primi passi nella pallavolo) e stabilitasi ad Abbadia, si tratta di un vero e proprio ritorno a casa, considerato che la Lardini continuerà ad avere come “dimora” il PalaBaldinelli di Osimo. “Sono stracontenta, poter giocare a casa è bellissimo. Sono andata via dalle Marche (Novara, Pavia, Gricignano e Piacenza, ndr) non per scelta ma perché costretta dall’assenza di opportunità, non essendoci più squadre in serie A. Società come la Lardini sono un arricchimento per la nostra regione”. I percorsi di Filottrano e della Giuliodori si erano già sfiorati la scorsa estate, stavolta le… attenzioni hanno colto nel segno. “Ma non c’era da fare alcun corteggiamento. Ho avvertito da subito sensazioni positive: in giro della Lardini si parla solo bene e l’ho tastato con mano nel confrontarmi con persone che ti dicono le cose con il cuore. E questo ti dà un impulso maggiore nel fare delle scelte, magari rinunciando ad altre offerte abbastanza allettanti. So di venire in un ambiente bello e passionale, che è un valore aggiunto quando si fanno certe valutazioni”. La Lardini ha puntato sull’esperienza e sulla qualità di chi in dieci stagioni in A2 ha messo insieme 2.502 punti (l’ultimo proprio al PalaBaldinelli, quando dici il destino…) in 267 gare disputate. A Filottrano Sara Giuliodori ritroverà Andrea Pistola, l’allenatore con cui ha condiviso le positive esperienze di Loreto e Piacenza. “Poter lavorare con chi ti conosce è un aspetto importante anche per dare continuità a quanto fatto fin qui. I propositi sono quelli di sempre: divertirmi e riuscire a trasmettere sia alle compagne che al pubblico la grinta e la voglia di far bene con una squadra sempre pronta a combattere”. Intanto il pensiero è ai due dei quattro esami che le mancano alla laurea in Scienze Motorie, poi testa e cuore saranno rivolti alla Lardini Filottrano.