20 anni di Soccorso Clown ONLUS
Il Passo dello Stelvio rappresenta uno dei passi alpini più alti, la salita è difficile, sia per la quota raggiunta che per le pendenze. La sfida lanciata da Soccorso Clown è in programma per il 26 giungo 2015: gli appassionati di ciclismo potranno partecipare alla Stelvio Challenge 2015, una gara che unisce sport e solidarietà. Organizzata da Soccorso Clown Onlus, il primo servizio professionale di clown ospedalieri in Italia (www.soccorsoclown.it) e da Pim e Clinic Clowns (partner olandesi), ha come obiettivo quello di donare tanti sorrisi ai bimbi ricoverati negli ospedali. Momenti di serenità per i piccoli e per le loro famiglie, in sinergia con il personale medico e infermieristico.

 

“Siamo entusiasti di questa opportunità data a Soccorso Clown – sostengono i fondatori di Soccorso Clown, Yury e Vladimir Olshansky e Caterina Turi – e fiduciosi che i ciclisti italiani sosterranno l’iniziativa in ugual misura degli amici e colleghi olandesi, che hanno già raggiunto un numero elevato di iscritti. Vi aspettiamo a Bormio per un weekend in cui la solidarietà corre in bicicletta.”

Con la raccolta fondi di Stelvio Challenge 2015, Soccorso Clown vuole garantire per un intero anno un intervento settimanale dei Clown Ospedalieri presso le strutture Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Policlinico Umberto I e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Non mancherà il supporto di Luca Panichi il testimonial di Soccorso Clown che affronterà i 36 tornanti che portano a quota 2.758 metri sulla sedia a rotelle “Scalare lo Stelvio, è andare incontro ad una immensità della natura, la montagna per antonomasia, che aspetta solo di essere scoperta pur nella certezza di incontrare difficoltà ed ostacoli – spiega Luca, campione di ciclismo con una carriera agonistica spezzata da un incidente proprio durante una gara e che non ha mai smesso di scalare le sue salite, ora superandole con la carrozzina – Per un ciclista significa abbracciare orizzonti nuovi, stimolanti, con il desiderio di raggiungere la vetta e renderla apprezzabile, fruibile tangibile. I sorrisi finali non potranno che sancirne la degna celebrazione, per dare sostegno a coloro che si prodigano tutti i giorni a regalare gli stessi sorrisi di entusiasmo, di speranza, di voglia di farcela, a tutti quei bambini che lottano nei reparti ospedalieri. Rompere l’idea che ci sia un limite ed una barriera al miglioramento psicofisico di ognuno di noi, è il senso del mio scalare lo Stelvio in carrozzina, condividendo passione e voglia di farcela, tutti uniti per provare a migliorare il mondo e le persone!”
Al fianco di Luca salirà anche Andrea Michela – organizzatore di escursioni ciclistiche – che lo sfiderà con un monociclo per i tornanti dello Stelvio: sarà una doppia sfida!
Il programma prevede due giorni di allenamento facoltativi (24 e 25 giugno) e poi la sfida finale del 26 giugno 2015. Partenza da Bormio e arrivo al Passo dello Stelvio: un’opportunità unica, una vera e propria sfida per tutti coloro che vorranno confrontarsi con gli oltre 1500 m di dislivello che si sviluppano su ben 21 chilometri. La scalata al famoso passo alpino – la “Cima Coppi” per antonomasia – rappresenta una tappa obbligata per qualsiasi cicloamatore.
Anche quest’anno non manca il supporto di MSD Italia che ha deciso di sostenere l’iniziativa con un’importante donazione a favore del progetto di Soccorso Clown Onlus all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. L’azienda farmaceutica è da anni al fianco di Soccorso Clown e dall’anno scorso partecipa inviando anche una squadra numerosa di ciclisti solidali, entusiasti di partecipare alla corsa.
Ha raccolto la sfida per il secondo anno consecutivo anche Brompton Italia, che con il suo gruppo scalerà lo Stelvio in sella alle bici Brompton.
La gara sarà seguita dalla Misericordia di Prato che con l’ambulanza e quattro volontari garantirà la sua assistenza durante la scalata dello Stelvio. Una presenza che ha accompagnato Soccorso Clown Onlus fin dalla prima edizione della Stelvio Challenge.

Ufficio Stampa