Continua il confronto su tematiche sportive, economiche, commerciali e di marketing
Giornata storica, quella odierna, per le leghe di seconda divisione europee, che per la prima volta si sono riunite allo Juventus Stadium di Torino per confrontarsi sulle politiche sportive, economiche, commerciali e di marketing. Promotrici dell’iniziativa la EPFL, l’associazione delle leghe europee, rappresentata da Alberto Colombo, head of marketing, media and communication, la Lega Serie B, in qualità di coordinatrice del gruppo di lavoro degli Associated Member, rappresentata dal proprio direttore generale Paolo Bedin e dal suo staff. Presenti i rappresentanti di tutte le sei principali associazioni, le tre indipendenti Football League inglese, LNPB italiana, FNL russa e le tre aggregate Bundesliga 2 tedesca, Liga Adelante spagnola e Ligue 2 francese. Rappresentata anche la Lega Pro.

Impegnativa l’agenda dei lavori del workshop, con tutta una serie di temi strategici.
Si é partiti dalla mutualità di sistema e dai meccanismi di solidarietà tra prime e seconde divisioni, che hanno confermato ancora una volta la grande disparità fra la realtà italiana e la distribuzione delle risorse all’interno degli altri sistemi europei.
Per toccare poi i temi della sostenibilità ecomomico-finanziaria, dove si sono evidenziati i differenti criteri di financial fair play interni (leghe) ed esterni (club licensing delle federazioni);  quella dei format dei campionati, con particolare attenzione ai meccanismi di promozione e retrocessione e delle politiche di marketing centralizzate, presenti sono in Italia e in Inghilterra.

Sul piano politico si é discusso del tema della rappresentatività delle leghe di seconda divisione all’interno della Epfl, mentre su quello sportivo si é aperta una riflessione sulla opportunità e concreta fattibilità di mettere allo studio possibili future competizioni tra clubs in ambito europeo.
Tra gli impegni definiti, quello di dare impulso con due riunioni annuali al gruppo di

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