La Classe G dei record esposta al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

Dal 28 maggio al 7 giugno, il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino ospita la leggendaria Classe G dei coniugi Holtorf, protagonista di un’avventura lunga ventisei anni e 900.000 chilometri. ‘Otto’, come i suoi proprietari hanno affettuosamente battezzato l’inarrestabile compagna di viaggio, ha fatto il giro del mondo, raggiungendo 215 Paesi in condizioni climatiche impervie e viaggiando su qualsiasi tipo di terreno e pendenza. Un record straordinario che viene celebrato con lungo tour che farà tappa nei principali paesi europei. L’occasione per festeggiare i 35 anni di Classe G, vera icona offroad che quest’anno si rinnova all’insegna di efficienza e alte prestazioni.

Passa per il Museo Nazionale dell’Automobile il lungo tour di ‘Otto’, la leggendaria 300 GD dei coniugi Holtorf, protagonista di un’avventura senza precedenti, entrata a far parte del Guinness dei primati. Un lungo viaggio durato ventisei anni che ha lasciato le tracce dell’inarrestabile Classe G, in ben 215 paesi, percorrendo quasi 900.000 chilometri, di cui oltre 250.000 in fuoristrada.

“Nel 1988, quando acquistai la vettura, avevo lanciato la mia sfida alla promessa fatta da Mercedes-Benz –  dove c’è una Classe G, c’è una strada. Studiando il percorso sapevo, infatti, più o meno cosa avrebbe dovuto affrontare la vettura durante il viaggio”, ha dichiarato il settantasettenne Gunther Holtorf, protagonista del leggendario viaggio. Mentre i chilomentri aumentavano cresceva la fiducia incondizionata nelle capacità della Classe G. Nel corso degli anni, la simbiosi tra gli Holtorf e la vettura della Stella divenne sempre più forte, soprattutto nelle situazioni più pericolose.
Dalla Terra alla Luna e ritorno più 80.000 km in condizioni proibitive

La 300 GD dei coniugi Holtorf ha percorso oltre 250.000 chilometri, su un totale di quasi 900.000, lontano dalle strade asfaltate, senza mai tradire la sua naturale vocazione. Strade coperte da ghiaia, fango, tratti disseminati di buche o percorsi di montagna in forte pendenza. Per sospensioni e telaio, questo impegnativo viaggio equivale a circa 2,5 milioni di chilometri sulle normali strade dell’Europa centrale. Senza contare che ‘Otto’, così come è stata battezzata dai suoi proprietari, ha dovuto affrontare le condizioni meteorologiche più disparate attraversando tutte le zone climatiche della terra: dal caldo implacabile del deserto al gelo della zona artica, passando per le piogge delle foreste pluviali.

Come se non bastasse, la 300 GD ha dovuto fare i conti con il carico: tra equipaggiamento e generi alimentari, taniche, utensili, verricello, ricambi e ruote di scorta, la vettura raggiungeva ben 3,3 tonnellate, ovvero circa 500 chilogrammi in più rispetto al peso complessivo ammesso. Solamente il tetto di questo modello adatto all’offroad doveva sostenere 400 chilogrammi. “Di fatto la nostra Classe G era sempre carica più del dovuto”, ha dichiarato Gunther Holtorf. “Ecco perché ho montato molle rinforzate ed ammortizzatori adatti alle strade in cattive condizioni. Se non lo avessi fatto, Otto non sarebbe stata diversa dalle altre vetture prodotte in serie. L’intera catena cinematica con motore, cambio ed assi è ancora quella originale. Né il telaio, né la carrozzeria hanno mai mostrato segni di fatica.”

Quando la meta è il viaggio stesso

Quando Gunther Holtorf e la moglie Christine si misero in viaggio a bordo della loro Mercedes-Benz 300 GD, Classe G era presente sul mercato da soli dieci anni. “Ho viaggiato davvero in tutto il mondo!”, ha dichiarato l’ex pilota e manager presso una nota compagnia aerea. “Ho viaggiato davvero in tutto il mondo. Piantare una bandierina sul mappamondo, un timbro sul passaporto, una foto ricordo con l’auto al confine? No, a noi non bastava! Perché l’unico modo di viaggiare è vivere i paesi che attraversi, entrare in contatto con le persone del luogo e conoscere tutte le loro sfaccettature.” Dopo aver conosciuto un Paese sulla base di questi criteri, un’altra linea rossa veniva tracciata sulla mappa personale del “TOUR DEI RECORD INTORNO AL MONDO 1990 – 2014”. Questa cartina, ormai definitiva, è attraversata da una serie di linee rosse e, nel corso della pianificazione del viaggio, ha aperto diverse porte a Gunther Holtorf, consentendogli di vivere avventure finora considerate impossibili. Basti pensare all’attraversamento di Paesi completamente inaccessibili come la Corea del Nord ed il Myanmar o l’incredibile tour della Cina, durante il quale ha guidato per 25.000 chilometri senza che nessuno lo sostituisse al volante. Gunther Holtorf definisce questi viaggi ‘tour da pionieri’. Era, infatti, la prima volta che una vettura straniera guidata da uno straniero poteva attraversare questi Paesi così particolari.

SUV Attack: offensiva Mercedes-Benz senza precedenti

“Già oggi possiamo contare sull’offerta SUV più ampia del segmento premium, in grado di accontentare le diverse esigenze dei nostri clienti”, ha dichiarato Roland Schell, Presidente di Mercedes-Benz Italia. “Tutto nasce da vere e proprie icone come la Classe G e la Classe M, che hanno contribuito al successo di una gamma che ha venduto in Italia oltre 100.000 unità.”

Quest’anno Classe G festeggia 35 anni e continua a tracciare la sua lunga storia di successi con una nuova generazione di Stelle, ambasciatrici di efficienza ed alte prestazioni. Tecnologie costantemente ottimizzate ed allestimenti di pregio permettono al fuoristrada per antonomasia di soddisfare al meglio le crescenti esigenze degli appassionati dell’offroad. Una tradizione che prosegue oggi con il debutto del nuovo V8, 4 litri di cilindrata, iniezione diretta e sovralimentazione biturbo, già presentato sulla show car G 500 4×4².
Il nuovo otto cilindri di G 500 vanta un DNA esclusivo. Si basa sulla nuova generazione di motori V8 sviluppata da Mercedes-AMG che già mette le ali a Mercedes-AMG GT ed a Mercedes-AMG C 63 regalando loro prestazioni di marcia semplicemente straordinarie. Per essere montato sulla Classe G, il V8 è stato modificato, per erogare, in questa versione, 310 kW (422 CV) di potenza a fronte di 610 Nm di coppia. La Stella brilla inoltre per spontaneità di risposta ed elevata capacità di trazione.

In futuro, tutti i modelli Classe G potranno contare su una maggiore efficienza ed il 16% di potenza in più. Prima ambasciatrice dei nuovi valori, la G 500 con l’inedito V8 biturbo da 4 litri, in grado di erogare ben 422 CV. Tra le novità della nuova generazione, una taratura dell’assetto ed una regolazione dell’ESP® più sensibile, a vantaggio di stabilità di marcia, sicurezza e comfort su strada. Anche esterni ed interni sono stati rinnovati e sarà, inoltre, disponibile un’esclusiva edizione speciale firmata AMG.

Ufficio Stampa Mercedes-Benz