Grande copertura mediatica per la conferenza stampa di Michele Di Rocco
Si è svolta presso il Dixieland Cafè di Milano la conferenza stampa della manifestazione che avrà luogo sabato prossimo al teatro Principe, in Viale Bligny 52. Erano presenti numerosi giornalisti delle principali testate locali e nazionali e fotografi delle più importanti agenzie. La conferenza stampa è stata trasmessa in diretta sul world wide web da Dixieland Radio. Motivo di tanto interesse? Il campione d’Europa dei pesi superleggeri Michele Di Rocco che sta diventando un personaggio mediatico come da tempo non se ne vedevano nel mondo del pugilato. Sabato 30 maggio Michele difenderà per la quarta volta il titolo europeo contro il francese Alexandre Lepelley.

Al riguardo, Michele ha dichiarato: “Rispetto il mio avversario, ma sono in perfetta forma, sono motivato, voglio guadagnarmi una chance mondiale e quindi Lepelley non avrà scampo sabato sera. Questa volta mi è risultato più facile rientrare nel peso. La bilancia è sempre stata una difficile avversaria, forse la più dura. Quando non combatto sono anche dieci chili sopra al limite dei superleggeri, ma è quella la mia categoria di peso naturale. Per la mia altezza, la mia struttura fisica, la mia potenza, l’ideale è combattere da superleggero. Non ho mai pensato di debuttare fra i welter. Fare sacrifici è parte del mio lavoro. Si dice che solo i pesi massimi non abbiano questo problema e non è vero. Anche un gigante come Matteo Modugno ha un suo peso forma e se aumenta la sua prestazione agonistica ne risente.” Sulla stessa lunghezza d’onda Salvatore Cherchi: “Michele è molto maturato nell’ultimo periodo anche grazie agli allenamenti con mio fratello Franco. Il talento da solo non basta. Per raggiungere grandi traguardi è necessario avere la testa sulle spalle, fare sacrifici, applicarsi con dedizione e Michele sta facendo tutto questo.”

Il titolare della Principe Boxing Events Alessandro Cherchi ha commentato: “Le riunioni al teatro Principe stanno riaccendendo nei milanesi la passione verso il pugilato. Per la quarta volta consecutiva faremo il tutto esaurito. Sono rimasti pochissimi biglietti. Invito i ritardatari ad acquistarli presso la OPI GYM (Corso di Porta Romana 116/A, telefono 02-89452029) o il negozio della Leone 1947 (Via Crema 11, telefono 02-90725198). Partendo da queste riunioni, ho sviluppato un altro progetto: riportare i pugili nelle case degli italiani. Ringrazio i quotidiani cartacei e online, le reti televisive, le web tv, le radio e le web radio per la copertura mediatica che ci danno. Tutti i mezzi di comunicazione sono importanti per rilanciare il nostro sport. La mia società, insieme alla Opi 2000 e alla Master Pubblicità ha prodotto il documentario ‘Vite al quadrato’ su Antonio Moscatiello e Michele Di Rocco che sarà trasmesso da Gazzetta Tv sabato 30 maggio alle 20.30. Abbiamo seguito i due campioni durante la preparazione, abbiamo girato diverse ore e poi realizzato due cortometraggi da 7 minuti e mezzo ciascuno. Anche questo serve per far conoscere meglio i nostri pugili. La gente deve sapere tutto di loro, come sa tutto dei calciatori, dei cantanti e dei personaggi televisivi.”

Nella manifestazione combatteranno anche l’ex campione d’Italia dei pesi massimi Matteo Modugno (15-0), il peso medio Catalin Paraschiveanu (7-0), il peso massimo leggero Matteo Rondena (3-0) e il debuttante peso superwelter Maxim Prodan.

Matteo Modugno ha voluto sottolineare quanto sia importante aver firmato con la OPI 2000: “La prima cosa di cui mi sono accorto dopo essere entrato nella scuderia di Salvatore Cherchi è la professionalità di chi ci lavora. Sono d’accordo con il Sig. Cherchi quando dice che il talento non basta. Un pugile da solo non va da nessuna parte. Credo che l’OPI 2000 sia l’azienda giusta per andare avanti nel mondo della boxe.”

L’incontro Di Rocco-Lepelley sarà trasmesso in diretta alle 23.00 da Deejay Tv, canale 9 del digitale terrestre nazionale e canale 145 della piattaforma Sky, con il commento del giornalista Fabio panchetti e dell’ex campione d’Italia, d’Europa e del mondo dei pesi welter Alessandro Duran.

Ufficio Stampa