Il GORIMA in questa stagione agonistica 2014/15 è partita a fari bassi, dopo le delusioni della passata stagione, soprattutto nel settore giovanile, da sempre serbatoio della prima squadra, che aveva ottenuto i peggiori risultati da quando c’è il rugby a Trepuzzi, la prima squadra smembrata dalle partenze ben dieci, quindi la società si è trovata davanti all’esigenza di dover ricostruire tutto ed in un anno era impresa titanica. Si è deciso di cambiare profondamente a partire dalla società dove veniva eletto un nuovo presidente, ma non troppo, Aldo Mea, un nuovo consiglio direttivo ma soprattutto veniva rinnovato totalmente il settore tecnico dove rimaneva solo Fabio Scippa come DS, U/12 venivano dati a Emanuele Dell’Anna insieme al settore femminile, U/14 a Donato Vergallo, U/16 a Salvatore Pacifico, Cecchini Luciano e Marco Bonaparte, U/18 aggregata alla prima squadra di cui venivano fatti responsabili Antonio Nestola e Vincenzo Francioso. Le scelte si sono rivelate azzeccate visto i buoni risultati ottenuti, all’under 12 si sono avvicinati tanti ragazzi come mai, under 14 che ha ottenuto ottimi risultati nei tornei disputati vincendone la maggior parte,  chi ha meravigliato di più è stata Under 16 che contro ogni pronostico ha vinto il campionato Pugliese-Calabro-Lucano ed ha disputato la finale per la coppa del SUD contro il Messina, la prima squadra è partita malissimo nel campionato di C1 prima fase perdendo a Foggia, ma poi grazie all’impegno dei giocatori e all’ottimo insegnamento dei due allenatori non ha più perso una gara, vincendo a mani basse il campionato Pugliese e qualificandosi per il girone promozione, dove riesce a vincere le prime quattro partite, poi non mantiene il ritmo per vari motivi, una rosa troppo ristretta, infortuni, la non abitudine a giocare tante gare di livello consecutivamente, ma viste le basi di partenza, sulla carta era la terza forza del campionato Pugliese la società può essere più che soddisfatta.
Certo dichiara il DS Fabio Scippa ad inizio stagione molti ci davano per spacciati, venivamo considerati in pieno declino con buone possibilità, come qualcuno ha affermato, che il rugby a Trepuzzi stava per morire ed invece abbiamo dimostrato che con un gruppo di allenatori validi e motivati, con giocatori senior attaccati veramente alla maglia, i quali giocano solo per la gloria rimettendoci economicamente e facendo salti mortali per allenarsi e straordinari sul lavoro pur di avere la domenica per  giocare, con ragazzi della giovanile che seguiti passo passo dai propri tecnici hanno dato veramente tanto. Non si può fare a meno di ringraziare questi artefici della rinascita del rugby a Trepuzzi, senza dimenticare che un nostro atleta Andrea Papa è stato convocato ed ha esordito nella nazionale di categoria e tutti i nostri sostenitori che non ci hanno abbandonato mai,  poi permettetemi un pensiero particolare al nostro grande sostenitore il GORIMA ASFALTI senza il quale oggi non potremmo parlare della nostra rinascita.