Il pontino Mimmo Pappacena campione italiano di Kick Boxing: la palestra Olympia di Latina conquista un altro prestigioso titolo

Il PalaBanco di Desio ha ospitato i Campionati italiani assoluti di kickboxing FIKBMS, unica federazione di kickboxing riconosciuta dal CONI. Oltre milleduecento gli atleti in gara, tra i quali il pontino Mimmo Pappacena a rappresentare il team Parziale-Pompili della palestra Olympia di Latina. Dopo la conquista della Coppa Italia a Rimini, gara nazionale grazie alla quale si è aggiudicato la convocazione in nazionale, Pappacena ha dovuto mantenere alta la concentrazione per centrare l’obiettivo prefissato già da inizio stagione: in Brianza, infatti, l’atleta pontino ha conquistato il titolo tricolore nella categoria -89 kg, superando ancora una volta il piemontese Ivan Toscano, che già si era dovuto accontentare della piazza d’onore nella kermesse romagnola.

«Sono orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo – afferma Mimmo Pappacena – anche perché l’emozione in queste gare importanti può giocare brutti scherzi a chiunque, anche a chi, come me, si è già cimentato con la nazionale italiana in competizioni mondiali ed europee. Pensare che ti stai giocando il titolo di Campione d’Italia che è lì a due passi ed alla tua portata, ti fa tornare bambino ed il cuore batte a 200 all’ora. Per mia fortuna sono riuscito a mantenere il controllo su questo turbine d’emozioni e a rimanere concentrato per tutta la durata dell’incontro. Il match è andato proprio come lo avevo immaginato: ho portato il mio avversario a fare proprio il gioco che volevo io, mandandolo costantemente a vuoto e piazzando, appena possibile, tutti i colpi al bersaglio, senza sprecare troppe energie». Gli allenamenti svolti in palestra erano stati sempre orientati in funzione di arrivare al massimo della condizione in occasione della rassegna lombarda. «È stata un’emozione fortissima, ancor di più perché si trattava dell’unica gara nazionale che ancora non ero riuscito a vincere – Pappacena era stato medaglia d’argento nel 2014 e bronzo nel 2013 – e infatti non appena ho visto il tabellone che indicava il punteggio a mio favore, con il tempo di gara ormai scaduto, non sono riuscito a trattenere un urlo di gioia. Subito dopo, ovviamente, mi sono complimentato con il mio avversario, il quale ha mostrato lealtà e rispetto fino alla fine. Non posso fare altro che ringraziare i miei maestri, Fabio e Paolo Pompili e Pietro Parziale: è stato un sacrificio per tutti ma spero ben ripagato. Voglio poi ringraziare i miei compagni di squadra che mi hanno sostenuto in queste dure settimane di preparazione, in primis Matteo Pietrucci che, pur non potendo partecipare a quest’ultima fase nazionale, mi ha fatto da sparring in tutti gli allenamenti più duri, senza mai farmi mancare il suo sostegno ed il suo incitamento». Dopo il successo tricolore Pappacena parteciperà per la terza stagione consecutiva alla selezione per la squadra azzurra che rappresenterà l’Italia ai prossimi Mondiali WAKO a Dublino in Irlanda e, se le cose andranno come nei due anni precedenti, sarà proprio il pontino a difendere i colori nazionali nella categoria -89 kg.

 

Ufficio Stampa