LA RES ROMA SI SALVA CON UN LAMPO DI PIRONE!

OROBICA CF: Salvi, Zamboni, Asperti, Brasi, Lacchini, Barcella, Vezzoli (dal 17’ st Picchi), Massussi, Merli C. (dal 36’ st Zangari), Vavassori (dal 23’ st Bianchi), Poeta. A disposizione: Fodri, Zangari, Picchi, Coffetti, Bianchi, Quistini, Merli L. All. Marianna Marini.

RES ROMA: Pipitone, Colini, Cunsolo, Fracassi, Villan, Morra, Gambarotta, Coluccini (dal 27’ st Nicosia), Simonetti (dal 34’ st Labate), Ciccotti, Pirone. A disposizione: Caporro, Cela, Nainggolan, Nicosia, Di Giammarino, Labate, Ceccarelli. All.: F. Melillo.

ARBITRO: Sig. Riccardo Dell’Oca di Como.

MARCATURE: 7’ st Pirone (R).

ESPULSIONI: 39’ st Pirone (R).

L’Orobica si congeda dal proprio pubblico nel campionato di Serie A perdendo di misura con la Res Roma che alla fine ha dimostrato di essere superiore alla formazione bergamasca e di meritare la vittoria.

Eppure la squadra romana aveva tutto da perdere in quanto necessitava dei tre punti per evitare un pericoloso playout che sarebbe stato una beffa dopo il grande inizio di stagione.

Come da copione la partita è stata molto combattuta ed anche corretta caratterizzata soprattutto dall’obiettivo minimo delle romane. Quindi fin dai primi minuti è la Roma che cerca di fare gioco e l’Orobica pronta a sfruttare ogni sbavatura delle ospiti. L’inizio comunque vede le padrone di casa provarci al 1’ con un affondo di Massussi sventato da una bella chiusura di Colini. Al 13’ Poeta tenta il colpaccio da fuori area ma la conclusione termina alta. La manovra della Roma risulta impacciata e poco produttiva e bisogna aspettare il 25’ per un colpo di testa di Pirone peraltro parato facilmente da Salvi.

Al 28’ tiro di Coluccini che trova il portiere bergamasco sicuro in presa a terra. Altro tentativo di sbloccare la partita nove minuti più tardi con Pirone che manda abbondantemente alto. Al 38’ le ospiti hanno una buona occasione con Coluccini il cui colpo di testa finisce non lontano dai pali. Insistono le romane ed al 39’ tessono una buona trama offensiva che porta al tiro Simonetti, il cui destro dal vertice sinistro dell’area viene neutralizzato da Salvi a terra. Chiude il tempo una conclusione a lato di Merli.

Nel secondo tempo la Roma stringe i tempi e dopo un colpo di testa di Simonetti finito alto, trova il vantaggio grazie ad un’incornata sotto misura di Pirone, brava a prendere il tempo alla difesa orobica ed a mettere alle spalle di Salvi. Due minuti più tardi Simonetti si mangia il raddoppio concludendo sempre di testa a lato ad un passo dalla porta. Dal canto suo l’Orobica cerca di reagire in qualche modo ma non riesce a creare veri pericoli per la porta di Pipitone. Infatti è ancora Roma all’11’ con una bella discesa sulla fascia destra di Pirone sul cui cross libera la difesa di casa. Azione simile a parti invertite al 14’ quando Massussi recupera palla e scodella al centro dove un difensore mette in corner. Altro timido tentativo al 20’ di Poeta il cui tiro non impensierisce Pipitone. L’ultima conclusione delle ospiti è al 22’ di Coluccini a lato dopo un tacco di Pirone. La Res Roma comincia ad avere una flessione dal punto di vista fisico ed allora prova a venire fuori l’Orobica con una punizione di Merli purtroppo centrale che il portiere ospite alza sopra la traversa.

Ottima manovra delle bergamasche al 38’ che solo un tocco fortuito di un difensore non consente al passaggio in verticale di Barcella di lanciare Merli verso la porta. A nove minuti dalla fine Pirone per un inspiegabile fallo di reazione viene espulsa complicando il resto della partita alla formazione romana.

Ultimo tentativo di forcing dell’Orobica che però non produce vere e proprie palle goal se non una punizione di Barcella al 48’ che la stessa calcia alta.

Dunque al termine dell’incontro la Res Roma può festeggiare la salvezza mentre l’Orobica rimane con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile e di aver contrastato con merito formazioni nettamente più forti, soprattutto nel girone di ritorno.

Il pubblico di Azzano deve dare i giusti riconoscimenti a questa squadra che ha disputato un campionato di serie A con mille difficoltà ed in maniera assolutamente dignitosa. Ultimo appuntamento di questa stagione sabato prossimo in quel di Firenze.