Tutti in piedi per i Seamen. Poco importa se la trasferta in terra francese abbia portato in dote una sconfitta di misura, 32 a 23, che impedirà alla “Mutti band” di portare il football italiano nella fase calda della Champions League. Come avvenne un anno fa la “Pantere nere” di Thonon restano indigeste alla palla …

lunga un piede tricolore costretta ad abdicare, ma al contempo orgogliosa di aver dimostrato che il lavoro intrapreso dal movimento negli ultimi anni abbia limato, e non poco, il gap esistente tra il livello del football nostrano e quello dei principali campionati continentali. In riva al Lago Lemano, sotto un cielo plumbeo che riversa acqua sul teatro di gioco, i Marinai seguono per 48 minuti la scia del più quotato avversario, restando rempre incollati alla scafo transalpino prima di arrendersi in prossimità del traguardo. Sotto 8 a 0 in apertura di confronto Jonathan Dally spedisce in end zone Justin Bell, in Europa è lecito schierare contemporaneamente i transfert card, prima di accusare una nuova segnatura, accorciare con un field goal e subire un nuovo allungo che fissa lo score all’intervallo sul 20 a 10 per Thonon. Partita finita ? “Pas de tout” per dirla alla francese. Nel terzo quarto ancora Justin Bell trova lo spunto vincente per riportare sotto i suoi, 17 a 20, prima che un’alternanza serrata di marcature, l’ultimo touchdown blue navy porta ancora la firma di un trascinante Bell fissi il punteggio sul 32 a 23 per i campioni di Francia. Lo scotto con il noviziato della competizione europea è pagato, ma in casa dei tricolori resta la sensazione che senza infortunati, con un Gianluca Santagostino in più nel motore e con un briciolo di fortuna dalla propria parte la differenza tecnica con il più quotato avversario, non poco gioca il fatto di aver disputato il confronto decisivo lontano dal Vigorelli, avrebbe potuto avere un esito diverso. Ora l’obiettivo, tutt’altro che irrangiugibile visti gli sviluppi recenti del campionato, è di confermare la leadership in ambito nazionale per poter ripresentare, magari con credenziali ancora migliori, l’assalto al trono continentale. Si comincerà già tra sette giorni quando i Seamen saranno ospiti dei Giaguari Torino per confermare quanto di buono fatto negli ultimi mesi e scalare, passo dopo passo, la salita che porta verso il nuovo sogno.

Ufficio Stampa

R. RIZZA