Como-Firenze 0-2, La cronaca della gara


FORMAZIONE COMO:
Presutti, Tagini (68’ Cavaliere), Cannone, Ubbiali (84’ Clerici), Bertoni, Fusetti, Mazzola, Cortesi, Erba, Zanini, Ambrosetti (42’ Galletti). A disposizione del tecnico F. Cattaneo: Piazza, Pellizzoni, Del Vecchio, Riella.

 

FORMAZIONE FIRENZE: Matsubayashi, Guagni, Rodella (5’ Tortelli), Venturini, Benucci, Esperti, Nocchi (90’ Razzolini), Orlandi (81’ Parrini), Rinaldi, Vicchiarello, Del Prete. A disposizione del tecnico S. Fattori: Valgimigli, Borghesi.

 

AMMONITE: 51’ Cortesi (Como), 58’ Zanini (Como), 66’ Ubbiali (Como), 85’ Tortelli (Firenze).

 

MARCATRICI: 32’ Nocchi (Firenze), 65’ Vicchiarello (Firenze).

 

ARBITRO: Belfiore Sez. di Parma.

 

Ruggito fiorentino: A.C.F. “Cuor di leone” sulle rive del lago di Como. E’ una vittoria viola, umida ma scoppiettante, quella registratasi nella sesta giornata di campionato a Pontelambro, dove un Firenze d’incursione ha archiviato la pratica lariana con un secco 0-2. Iniziata sotto un copioso diluvio lombardo la gara si accende solamente al 13’, quando Erba, lanciata in velocità dalla propria linea difensiva, viene stoppata al momento del tiro, in area gigliata, da una Tortelli rapida e pulita nell’intervento.
Alla luce dell’occasione locale il contrattacco delle ragazze di mister Sauro Fattori non tarda ad arrivare, con tenore una Vicchiarello di poco imprecisa nel disegnare la propria usuale mattonella dai venti metri, spentasi sterilmente a lato del palo destro difeso da Presutti.
Impantanate in un sintetico umido e dal manto pesante le due compagini vivono un periodo di stallo fino al 30’, minuto in cui prima Ambrosetti, tiro rimpallato dalla schiena di Benucci, e poi Vicchiarello, pallonetto dal limite deviato in corner dall’estremo difensore comasco, agitano le rispettive tifoserie con occasioni al bacio.
E’ proprio su calcio dalla bandierina, nato dalla precedente conclusione della numero dieci gigliata e battuto dalla stessa giocatrice, che si concretizza la rete del vantaggio fiorentino, protagonista una Nocchi sfuggente nel divincolarsi dai centrali di coach Fausto Cattaneo ed a saltare più in alto di tutte, insaccando d’esperienza.
Al 36’, prima d’andare a riposo, è nuovamente l’A.C.F. a bussare alla porta di Presutti, trascinato da una capitan Orlandi esplosiva nello scaricare una botta dalla distanza.
Terminata una prolungata pausa, tra la prima e la seconda sezione di gioco, la ripresa viene scossa da una punizione spiovente di Guagni, dal limite d’area rosso-nera, e da un probabile penalty non fischiato per affossamento alle ospiti, vittima Nocchi, sugli sviluppi del medesimo calcio da fermo.
Altra nitida occasione da rete capita sette minuti più tardi a Rinaldi: Vicchiarello pennella dalla trequarti un lancio calibrato per la bomber gigliata ma la numero nove, a tu per tu con il portiere, manca l’impatto.
Grintose nel cercare il raddoppio le toscane tentano il colpaccio dello 0-2, stoccando un mancino da fuori, sempre con Rinaldi, e non trovando il tocco vellutato di Nocchi, a tre metri dalla linea, su cross di Vicchiarello.
Al 65’ l’invenzione che ghiaccia la vittoria: Vicchiarello prende in consegna la sfera sulla fascia destra, posiziona la palla ed incrocia una “maledetta” imprendibile, beffarda nell’entrare dopo aver baciato il palo.
Vissuto un flipper di manovre l’incontro non rileva ulteriori e preoccupanti occasioni, da ambo le parti, ad eccezione di una fievole traversa comasca, colta da Cavaliere, addomesticata con lo sguardo da Matsubayashi.

Nel post gara scandisce solennemente il tecnico fiorentino Sauro Fattori:

“Oggi è stata una vittoria importante, una partita giocata su di un campo difficoltoso, comunque sia è stato un buon match, nel quale non abbiamo rischiato quasi niente ed abbiamo finalizzato al meglio.
Sicuramente la trasferta di Como non è stata palcoscenico del “Bel Calcio”, reso vano dalle condizioni climatiche e dal sintetico inzuppato dalle precipitazioni tuttora in corso.
Abbiamo conquistato tre punti: prendiamoli ed andiamo avanti!”

Ufficio Stampa: Mattia Martini.