Partenza sprint, poi sofferenza: finisce 3 a 3

Arriva solo un punto nella prima uscita in campionato dopo la vittoria della Supercoppa italiana. Il peso degli sforzi di martedì scorso a Bassano e la grinta del Napoli hanno complicato la missione della squadra di Bellarte. Finisce 3 a 3, ma la rincorsa alla Final eight prosegue. Devastante l’impatto sulla partita dei nerazzurri. Leitao è il solito condor alla prima palla persa dai partenopei al limite dell’area: controllo e destro morbido da due passi. Sembra una discesa comoda comoda, anche perché Cavinato e Cuzzolino affondano nelle maglie gialle del Napoli manco fossero di burro. Al 7’ un’azione mnemonica viene trasformata dal laterale argentino con un sinistro rasoterra di massima precisione. Il raddoppio dà una scossa al fanalino di coda, che si rialza sospinto dal solito e inossidabile Bico Pelentir: l’ex pescarese rispolvera tutta la sua classe e accorcia le distanze dopo un minuto calciando dalla distanza e sorprendendo Mammarella (non vede partire il pallone). Napoli più determinato, ma che lascia spazi alle ripartenze nerazzurre. Bertoni fa il fenomeno almeno in due occasioni, il collega abruzzese risponde. Si torna negli spogliatoio in vantaggio, ma il successo andrebbe ancora ampiamente puntellato.

I primi secondi della ripresa sono uno shock: zampino di Bico, Mammarella respinge, Murilo salva sulla linea ma si allunga il pallone e, nel tentativo di spazzare, commette fallo da rigore. Dal dischetto Milucci è spietato. Due a due, si ricomincia. Situazione non facile, anche per via delle tossine della finale di Supercoppa giocata solo quattro giorni fa. Borruto dà vivacità alla fase offensiva inventando prima un numero da pivot e prendendo il palo, poi segnando con un cucchiaio davanti al portiere il gol del nuovo sorpasso dopo 8’. Il Napoli è in partita e Mammarella deve fare il superman per evitare il gol di Dudù. Al 10’ Calderolli sbaglia il poker in ripartenza solo davanti a Bertoni. A 5’ dalla sirena, è ancora il numero 9 protagonista negativo: perde palla in ripartenza e la squadra di Oranges trova ancora il pari. Ancora con Bico che finalizza un triangolo con Milucci.

Bellarte se la gioca a suo modo con il portiere di movimento nei 3’ finali. Rischia di perdere la sua squadra, perdendo due volte palla a porta vuota. Vetrina finale per i due portieri: Bertoni salva sul diagonale di Cavinato, Mammarella sul piatto di Adami a 5’’ dalla fine. Ora bisogna tirare il fiato e pensare al derby in programma sabato prossimo al Palaroma contro il Pescara.

NAPOLI – ACQUA&SAPONE EMMEGROSS 3-3 (pt 1-2)

NAPOLI: Bertoni, Botta, Dudù, Marcelinho, Bico, Sinno, Pazzi, Adami, Pantanella, Milucci, Galletto, Simon. All. Oranges.

ACQUA&SAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Murilo, Cavinato, Leitao, Borruto, Montefalcone, Calderolli, Piccirilli, Cuzzolino, Schiochet, De Oliveira, Di Matteo. All. Bellarte.

ARBITRI: Gelonese (Saronno), Merenda (Reggio Calabria), Beneduce (Nola). Crono: Minichini (Ercolano).

MARCATORI: nel pt 2’29’’ Leitao (A), 7’ Cuzzolino (A), 8’ Bico (N); nel st 56’’ Milucci (N, rig.), 8’14’’ Borruto (A), 14’44’’ Bico (N).

NOTE: ammoniti Simon (N), De Oliveira (A), Murilo (A), Borruto (A).

Ufficio stampa e comunicazione

AcquaeSapone Calcio a 5

Orlando D’Angelo