Espugnata Aversa (3-0), il sogno continua: ancora primato solitario a punteggio pieno
Tre partite, nove punti, nessun set perso: se domenica scorsa erano stati gli spettatori del Palaresia a stropicciarsi gli occhi di fronte alla prestazione impeccabile del Neruda Volksbank Sudtirol contro Piacenza, stasera sono stati gli sportivi accorsi al PalaJacazzi di Aversa ad applaudire meritatamente la truppa di Fabio Bonafede. Il coach siciliano di Bolzano continua giustamente a predicare prudenza, ma i numeri crudi dicono che oggi la squadra del presidente Favretto guida il campionato cadetto a punteggio pieno con due punti di vantaggio sulle seconde. Roba da far venire le vertigini, per una società che fino a quattro stagioni fa militava in serie C.

I timori della vigilia nei confronti della casertane non erano pretattica ma pienamente giustificati, alla luce della sontuosa campagna acquisti condotta dalla Corpora. Il campo però ha detto che, almeno in questa fase della stagione, il Neruda Volksbank Sudtirol ha un assetto tattico e una concentrazione da fare invidia. A fine gara Bonafede non aveva pià voce, a furia di dirigere le sue ragazze, ma ne è valsa la pena visto che l’incrocio al centro della Bacchi non è stato praticamente mai fermato, la fase di muro-difesa è stata ancora una volta perfetta e la battuta ha saputo scardinare la pur valida ricezione casertana. In attacco poi il confronto è impietoso, con il 27% di palloni messi già dalle padrone di casa a fronte del 43% ospite in cui spicca il 60% di Repice. Voti assolutamente alti per tutte le altoatesine, un cenno particolare per Giuditta Lualdi (19 anni e due mesi) che ha bagnato l’esordio in A2 con una prestazione da incorniciare. Ma ecco la cronaca.

Primo set. Si parte con i sestetti annunciati: Màers in regia con Kajalina opposto, le ex Gabrieli (non in perfette condizioni e sostituita dopo qualche scambio da Lualdi) e Repice al centro, Bacchi e Trevisan di mano, Bresciani libero. Aversa risponde con Drozina in regia opposta a Merkova, Lapi e Nardini al centro, Donà e Cvetanovic di banda, Minervini libero. Il match scorre sui binari dell’equilibrio fino a metà del parziale, quando l’unico muro incassato nel match dalla top scorer Lucia Bacchi procura alle padrone di casa quello che sarà l’ultimo vantaggio interno (11-10) della partita: al time out tecnico infatti Bolzano è già avanti di uno (11-12). Il doppio vantaggio ospite arriva con un muro Trevisan (13-15), poi una battuta out e uno dei rarissimi errori in attacco del Neruda regalano alla Corpora l’ultimo pareggio del set: 16-16. A questo punto entra in scena l’ex Repice che prima mette già la fast del sorpasso e poi infila una serie di battute efficaci che permettono a Bolzano (con Bacchi e Lualdi protagoniste in attacco e a muro) di volare sul 16-22. Bacchi procura la palla set, si chiude con un errore al servizio di Drozina.

Secondo set. Nel secondo set l’equilibrio dura decisamente meno rispetto al primo. Dopo il 2-3 infatti Bolzano prende il largo con Màers che mura per il 3-8 e Trevisan che mette già due palloni di fila per il 3-10. I punti di margine diventano 8 (7-15) con l’attacco in rete di Cvetanovic che costringe Della Volpe a inserire Dekani per Merkova e Ferrara per Donà . Il gap aumenta (8-18) con un attacco Bacchi, un errore Lapi e l’ennesimo muro (alla fine saranno 5) di Giuditta Lualdi. Il set di fatto è andato e si chiude con l’ennesimo errore offensivo di Aversa.

Terzo set. Malgrado la rivoluzione in campo casertano (Dekani opposto, Ferrara e Cvetanovic di banda), l’inizio è choccante per le campane che nel giro di qualche minuti si trovano sotto 0-5 con tre punti Kajalina (un muro) e uno a testa di Bacchi e Lualdi. Time out obbligato di Della Volpe e al rientro Cvetanovic ferma l’emorragia (1-5). La straniera di Aversa però subito dopo incassa due muri di fila da Lualdi inframezzati da un errore Nardini (1-8). La Corpora rosicchia qualcosa ma a contenere l’abbozzo di rimonta casertana ci pensa Bacchi che firma i tre punti altoatesini dal 12 al 14 (10-14). Il vantaggio ospite diventa pià rassicurante dopo un errore Nardini e gli attacchi vincenti di Kajalina e Màers (12-20). L’opposto estone confeziona la palla match, il sipario cala con un attacco out delle casertane.

Coach Fabio Bonafede come detto è senza voce malgrado si siano giocati solo tre set: “œDopo il lungo viaggio di ieri e un allenamento non eccezionale, avevo chiesto alle ragazze di dare il massimo in termini di grinta e cattiveria agonistica. Mi hanno ripagato con una gara ad altissima concentrazione, la solita fase eccezionale di muro-difesa e una prestazione collettiva commovente. Vincere 3-0 in casa della Corpora non è facile, siamo stati bravi noi ma ciononostante ripeto che il campionato è appena iniziato, tante squadre sono ancora in rodaggio per cui non dobbiamo guardare la classifica ma pensare a lavorare in palestra come abbiamo sempre fatto”.

ANCORA CASERTA. Un calendario beffardo impone al Neruda Volksbank Sudtirol due trasferta consecutive contro le squadre casertane. Domenica prossima Bacchi e compagne ripercorreranno la tratta Bolzano-Caserta per affrontare la Volalto nel pià classico dei testacoda: la squadra di coach Monfreda infatti non ha ancora vinto un set e pertanto è facile supporre che scenderà in campo con il coltello tra i denti a caccia dei primi punti stagionali.

CORPORA AVERSA – NERUDA VOLKSBANK SUDTIROL 0-3
(19-25, 12-25, 17-25) (48-75)

CORPORA AVERSA: Drozina 3, Merkova 6, Donà , Cvetanovic 6, Nardini 6, Lapi 4, Minervini (L); Dekani 5, Ferrara 2, Giampietri (L2). N.e. Focosi, Veglia. All. Luciano Della Volpe.

NERUDA VOLKSBANK SUDTIROL: Màers 7, Kajalina 12, Bacchi 15, Trevisan 8, Gabrieli, Repice 6, Bresciani (L), Lualdi 8. N.e. Waldthaler, Bonafini, Bertolini, Papa. All. Fabio Bonafede.

ARBITRI: Alessandro Somansino di Teramo e Maurizio Merli di Terni.

DURATA SET: 26′, 23′, 25′.

NOTE: Corpora Aversa: muri 3, ace, battute sbagliate 8, errori 11, 27% in attacco, 59% (36%) in ricezione.

Neruda Volksbank Sudtirol: muri 9, ace 2, battute sbagliate 8, errori 8, 43% in attacco, 75% (60%) in ricezione.

Nella foto di Thomas Benelli: Anna Kajalina ha superato spesso il muro casertano firmando 12 punti

Ufficio stampa Neruda Volksbank Sudtirol Bolzano ““ Responsabile: Paolo Florio