Goldengas-Porto Sant’Elpidio 

Comunque finirà il campionato, questo primo quarto di stagione lo ricorderemo a lungo, sei vittorie su sette, quattro vittorie su quattro in trasferta, cinque vittorie consecutive.

Neanche il più ottimista degli ottimisti, lo avrebbe previsto, quindi credo che sia giusto essere orgogliosi e godersi questo bellissimo momento, le cose belle bisogna sapersele godere senza andare alla ricerca del pelo nell’uovo.

Dico questo, perché finita la partita di oggi un derby sentito, con maggiori tensioni di una partita normale, si respirava nell’aria una strana sensazione, sembrava quasi scontato che noi avessimo vinto di diciotto … non di due, ma di diciotto … d’accordo Sant’Elpidio aveva un’assenza pesante (Romani), ma rimane sempre una buona squadra con due ottime individualità, quindi pensare sia scontato vincere di diciotto mi sembra completamento staccato dalla realtà delle cose.

Non vorrei che si confondesse il nostro roster con quello di Latina dello scorso anno, loro sì potevano essere chiamati a stravincere quasi tutte le partite, Iniziamo invece a goderci questo momento.

Mi auguro e ci auguriamo, possa durare il più a lungo possibile, ma intanto impariamo a gioire per quello che abbiamo fatto senza invece andare a cercare sempre qualcosa di negativo del tipo “ci facciamo sempre recuperare quando siamo in vantaggio”, nel secondo quarto avevamo in campo un quintetto non all’altezza, oggi non abbiamo giocato bene e altre amenità del genere … Quando Senigallia allestirà un roster spendendo come Latina, Rieti o Montegranaro, allora forse si potranno anche avere certe aspettative. In questa stagione, credo proprio non sia il caso di averle. Per fortuna io, i giocatori e la società, siamo ben consapevoli del nostro reale valore.

Tornando alla partita, direi che siamo partiti molto bene, giocando anche bene, con fluidità e altruismo, prendendo subito un notevole vantaggio. Nel resto dell’incontro abbiamo tenuto sempre a distanza di sicurezza Sant’Elpidio, alternando cose buone a periodi di appannamento, cosa del tutto normale considerando che  due/tre nostri giocatori erano in condizioni fisiche non ottimali e di fronte avevamo una squadra temibile e capace di improvvise fiammate. Di negativo oggi c’e solo il fatto di aver concesso troppi rimbalzi d’attacco e di non esserci accoppiati a dovere coi loro tiratori nelle situazioni di transizione difensiva. Adesso sabato ci aspetta la partita di Cagliari, gara molto difficile visto anche il tipo di viaggio che ci toccherà fare, fondamentale sarà riciclare quante più energie possibile per i 40 minuti di gioco. L’incontro di Cagliari è previsto per sabato 22 novembre alle ore 15.30.

Ufficio Stampa

Gherardo Massi