APDB Roma 66 – Expert Lucarelli N.B. Sora 2000  71
Parziali: 15-24 / 22-18 / 17-10 / 12-19

APDB Roma: Bouah 7, Rosso 4, Rosati 2, Lombardi 2, Borri 0, Palsson 13, Fiorentino 14, Ciancaglini 6, Gazineo 0, Aspidi 18; Coach: Tizi-Auditore

Expert Lucarelli N.B. Sora 2000: Caldarozzi 7, Reali n.e., Myers 3, Mariani 4, Serra 0, Chiari 1, Fiorini 21, Savo Sardaro 4, Iannarilli 0, Johnson 31; Coach: Polidori

Continua la striscia positiva della Expert Lucarelli NB Sora 2000 che batte anche la APDB Roma e consolida il terzo posto in classifica, insieme  al S.Paolo e Vis Nova.
Nella 9^ giornata del Campionato di C nazionale, arriva la quarta vittoria di fila per la Expert Lucarelli N.B. Sora 2000 che batte a domicilio la APDB Roma ( 66-71). Una  vittoria importante da parte della squadra di Polidori, innanzitutto perché é arrivata su un campo difficile, contro una squadra in forma, ricca di giovani promettenti. Dovevano vincere per dimostrare a se stessi di essere in grado di esprimere il proprio basket anche fuori dal proprio palazzetto e la “NB Sora 2000” entra in campo con questa motivazione.

Pronti via, e via, il Sora piazza subito il primo parziale 2-7. L’ APDB non ci sta e cerca di tenersi a galla con attacchi che la maggior parte delle volte portano al tiro da tre. I volsci non si lasciano intimidire e con la regia di Myers e Sardaro, le conclusioni di Johnson (31 punti alla fine) e capitan Fiorini(21 punti alla fine) chiudono il primo quarto avanti 15-24. Il secondo quarto è più combattuto: i padroni di casa dell’ APDB si fanno sotto sempre più pericolosi con Aspidi (18 punti alla fine). La “Expert Lucarelli” capisce il gioco avversario e con una buona difesa respinge gli attacchi. In avanti è il solito Johnson a far male ai locali. A 3’,27’’ dalla fine  il vantaggio degli uomini di Polidori segna + 9 (29-38). Ci poteva essere il colpo del ko, grazie ad un tecnico fischiato  ad Aspidi,  che Fiorini e compagni non sfruttano, rimettendo i padroni di casa in gioco con  Rossi e Aspidi  andando al riposo lungo sul punteggio di  37 a 42. Al rientro in campo dopo l’intervallo, vien fuori l’ APDB con una convinzione mai vista fino a quel momento, con un Palsson, fino a quel momento  invisibile, scatenato, che porta  i padroni di casa ad una  rimonta fino a quel momento impensata, piazzando 7 punti di fila. L’ irlandese, consente ai gialloazzurro locali a portarsi per la prima volta in vantaggio, dopo la tripla di Bouah (47-46). Sora accusa il colpo e coach Polidori inserisce il numero 5  Caldarozzi, il quale si rivela determinante per i biancocelesti  sorani, che  chiudono con un passivo di soli 2 punti (54-52). Si giocano gli ultimi e decisivi 10 minuti di gara. Inizio confuso da  ambo le parti, caratterizzato da  molti errori e  da un sorpassarsi a vicenda, Palsson (APDB) e Johnson (NBSORA) dettano i ritmi dell’ ultimo quarto. Gli ospiti, sorani, fanno capire che non sono venuti in trasferta per privarsi di una vittoria preziosissima, ed ecco che cominciano a carburare a dovere , con un super Fiorini e un determinante Caldarozzi, il quale, propizia l’allungo finale chiudendo a +5 la gara (66-71). Così coach Polidori a fine gara:  “Questa sera vedo il bicchiere mezzo pieno e dico che un mese fa questa partita probabilmente l’avremmo persa quindi sono contento. La discontinuità offensiva  è ormai diventata un marchio di fabbrica, qualche volta ho il dubbio che in campo ci siano i fratelli più piccoli dei miei giocatori. Per la prima volta abbiamo perso la sfida sotto canestro concedendo troppi rimbalzi agli avversari, nel nostro piano partita i rimbalzi erano una voce importante. Sono invece soddisfatto di come si sia marcato sul perimetro concedendo veramente poco a quella che era la migliora arma tecnica dell’APDB. Leggendo lo scout e rivedendo la gara riesco a capire quante sono le cose che ancora sbagliamo in campo. In diversi momenti della gara si perde lucidità e ci rifuggiamo in azioni che vedono come unico protagonista il nostro Jhonson, vedi i suoi 27 tiri che effettivamente sono  troppi per un singolo giocatore. Nell’ultimo quarto è stato determinante l’impatto offensivo di Fiorini che si è letteralmente caricato sulle spalle la squadra.  Ieri sera abbiamo avuto un grande esempio di umiltà e di come si deve stare in campo per vincere le partite dato da  Jacopo Caldarozzi, partito dalla panchina, è riuscito a dare in pochi minuti quello che Mayers e Sardaro non sono riusciti a dare stando forse anche troppo in campo sicuramente è un esempio da seguire.   Non sono preoccupato di cosa facciamo e non facciamo mi preoccupano di più alcuni atteggiamenti dei miei ragazzi che tante volte in campo parlano a sproposito e poi si comportano peggio del compagno a cui rivolgono fuori tempo e luogo richiami. Un proposito? Continuare a scalare la vetta della classifica”.  Nel prossimo turno, la Expert Lucarelli N.B. Sora 2000 tornerà a giocare sul parquet casalingo del PalaPanico contro la ASD Petriana Basket Roma. Appuntamento quindi a sabato 22 novembre ore 20.00.

Uff. Stampa Expert Lucarelli N.B. Sora 2000