GOLF – QS STAGE 2.

Nicolò Ravano, secondo sul tracciato del Las Colinas Golf & Country Club, il dilettante Renato Paratore ottavo al Panoramica Golf & Sport Resort, hanno superato lo Stage 2 della Qualifying School dell’European Tour, che si è svolto su quattro percorsi iberici, e sono stati ammessi, insieme ad altri 67 concorrenti (su 293 partecipanti), alla finale che avrà luogo dal 15 al 20 novembre al PGA Catalunya, a Girona, sempre in Spagna, sulla distanza di 108 buche. I primi 25 classificati e i pari merito al 25° posto riceveranno una ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2015. Nell’occasione vi saranno anche Matteo Delpodio, Andrea Pavan, Niccolò Quintarelli e Alessandro Tadini, entrati di diritto. Sarà terza riserva Alessio Bruschi, che non è riuscito a conseguire uno dei due posti in palio per la finale in uno spareggio a sei al Panoramica G&SR.

Al Las Colinas G&CC (par 71) di Alicante, Nicolò Ravano ha ottenuto un brillante secondo posto con 270 colpi (69 68 67 66, -14) alla pari con l’inglese Sam Walker, dopo una rimonta iniziata dal 22° occupato al termine del primo giro. Ha avuto la meglio l’inglese Chris Paisley con 267 (66 66 69 66, -17) e sono terminati quarti con 272 (-12) lo spagnolo Borja Virto e l’inglese Jamie Elson.

Fuori per un colpo Mattia Miloro, 20° con 278 (69 66 71 72, -6), e per due Stefano Pitoni, 27° con 279 (75 67 65 72, -5). Ha concluso in bassa classifica Cristiano Terragni, 62° con 289 (72 69 70 78, +5), e si è ritirato Andrea Rota.

Sul percorso del Panoramica G&SR (par 72) a Castellon, Paratore è risalito dal 15° all’ottavo posto, grazie a un ottimo 66 (-6), terzo score di giornata, e ha ricevuto il pass per Girona con un totale di 272 (70 65 71 66, -16). Bruschi, 15° con 275 (67 66 71 71, -13), non ha poi avuto fortuna nello spareggio. Out Nicolò Gaggero, 56° con 284 (72 74 72 66, -4), e ritirato Paolo Terreni. Il successo è andato all’inglese Matthew Southgate con 266 (66 69 64 67, -22), che ha superato nell’ultimo turno il connazionale Toby Tree (267, -21). In terza posizione con 268 (-20) i francesi Joel Stalter e Jean-Baptiste Gonnet.

Sul tracciato del Campo de Golf El Saler (par 72), a Valencia, ha vinto con 277 colpi (70 71 71 65, -11) il gallese Garry Houston davanti allo svedese Sebastian Soderberg (278, -10) e all’inglese Simon Griffiths (279, -). Non sono mai stati in partita Andrea Romano, 64° con 302 (74 76 77 75, +14), e Raffaele Benatti, 66° con 305 (80 76 72 77, +17).

Al Lumine Golf & Beach Club (par 71), a Tarragona, il portoghese Ricardo Gouveia (266 – 67 64 64 71, -18), vincitore dell’EMC Golf Challenge all’Olgiata GC, ha prevalso di misura sul tedesco Julian Kunzenbacher (267, -17). Al terzo posto con 269 (-15) lo svedese Nils Floren.

Non si sono qualificati Lorenzo Gagli, 37° con 281 (75 73 66 67, -3) e penalizzato dai primi due giri sotto tono, Nino Bertasio, (71 71 69 71) e Joon Kim (76 70 71 65), 41.i con 282 (-2), Filippo Bergamaschi (73 71 70 70) e Federico Maccario (77 71 68 68), 52.i con 284 (par), Giorgio De Filippi, 59° con 286 (74 75 71 66, +2), e l’amateur Enrico Di Nitto, 64° con 291 (75 68 75 73, +7).

PGA TOUR: IL CANADESE NICK TAYLOR A SORPRESA NEL SANDERSON FARMS – Il canadese Nick Taylor ha vinto a sorpresa con 272 colpi (67 69 70 66, -16) il Sanderson Farms Championship, torneo del PGA Tour disputato al Country Club of Jackson (par 72), a Jackson nel Mississippi, e al quale hanno partecipato i membri del circuito esclusi dal WGC.

Il 26enne di Winnipeg ha ottenuto il primo titolo nel PGA Tour, dove è approdato dopo una buona stagione nel Web.com Tour, grazie a un giro finale in 66 (-6, con otto birdie e due bogey) che gli ha permesso di lasciare a due lunghezze Boo Weekley e Jason Bohn (274, -14). Al quarto posto, con 275 (-13) Peter Uihlein, Justin Thomas e John Rollins, leader dopo tre turni e retrocesso con un 73 (+1), al settimo con 276 (-12) William McGirt e all’ottavo con 277 (-11) Robert Streb. Quasi in coda l’irlandese Padraig Harrington, 73° con 291 (+3).

Taylor ha ricevuto una assegno di 720.000 dollari su un montepremi di quattro milioni di dollari, più basso della media come sempre avviene per queste gare che sono in concomitanza con i grandi eventi internazionali.

Ufficio Stampa FIG