Forti sintomi influenzali costringono “il giaguaro Signani” a rinunciare all’assalto della corona dell’Unione Europea, a poche ore dal match. La riunione viene quindi annullata e posticipata in data da definirsi.
Sabato 8 novembre Italia 1 trasmetterà, in leggera differita, dalla Porche Arena di Stoccarda un attesissimo derby tutto tedesco. Si affronteranno, sulla distanza delle dodici riprese, Felix Sturm e Robert Stieglitz.
Felix Sturm, nato in Germania da genitori bosniaci, inizia la sua carriera da pugile pro nel 2001. Due anni dopo il suo debutto e con un record di 16 vittorie e nessuna sconfitta, vince il vacante titolo Youth IBF dei pesi medi. Nello stesso anno si aggiudica la corona Mondiale WBO che perde, alla seconda difesa, contro Oscar De La Hoya a giugno del 2004. A marzo del 2006 diventa Campione del Mondo WBA, ma a luglio dello stesso anno gli viene sottratta la cintura da Javier Castillejo che riaffronta poi nel 2007 confermandosi nuovamente Campione WBA dei pesi medi. Difende il titolo sette volte, senza mai perderlo.
Nel 2010 diventa Super Campione del Mondo WBA, perde il titolo alla quinta difesa contro Daniel Geale nel 2012.
Nel 2013 si conferma campione IBF, perde il titolo contro Sam Soliman a maggio di quest’anno.
Il trentacinquenne tedesco vanta un record di 39 vittorie, 18 per ko, 4 sconfitte e 2 pareggi.
Il trentatreenne Robert Stieglitz, nato in Russia , ma residente in Germania inizia la sua carriera da pugile pro nel 2001 collezionando ventinove vittorie consecutive, diciotto prima del limite.
Combatte il suo primo match titolato nel 2002 diventando Campione Youth IBF dei pesi mediomassimi. Nel 2004 cambia categoria e si riconferma Campione Youth IBF dei pesi supermedi. Nel 2007 arriva la sua prima sconfitta in un match valido per la corono Mondiale IBF.

Nel 2009, batte Karoly Balzsay e diventa Campione del mondo WBO dei pesi supermedi, perde la cintura alla settima difesa contro Arthur Abraham nel 2012. Lo riaffronta un anno dopo vincendo per TKO alla quarta ripresa riconfermandosi Campione. Nel 2014, per split decision, perde il titolo di Campione del Mondo WBO sempre contro Arthur Abraham.

A luglio di quest’anno vince il match valido per il titolo Intercontinentale WBO dei pesi supermedi.

Ha all’attivo un record di 47 vittorie, 27 prima del limite e 4 sconfitte.

Guia Peres
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