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RAPALLO PALLANUOTO-RARI NANTES BOGLIASCO 9-9

(1-2, 3-2, 2-2, 3-3)

RAPALLO PALLANUOTO Lavi, Abbate 1, Zerbone, Avegno 3, Sessarego 1, Sgrò, Tankeeva 2, S. Criscuolo 2, Mori, C. Criscuolo, Cotti, Ioannou, Risso. All. Antonucci

RARI NANTES BOGLIASCO Falconi, Viacava, Rossi, Dufour 5 (1 rig.), Trucco, G. Millo 1, Maggi 1, Rogondino, Boero, Rambaldi Guidasci, Cocchiere, Frassinetti 2 (1 rig.), Casareto. All. Sinatra

Arbitri Brasiliano – Savarese

Note Superiorità numeriche Rapallo 3/10, Bogliasco 2/7 e tre rigori. Il Bogliasco sbaglia un rigore nel terzo tempo, fallo di battuta di Dufour. Uscite per limite di falli: Rambaldi nel quarto tempo. Spettatori 200.

Si preannuncia come uno spettacolo, la febbre del sabato sera, si balla al Poggiolino, di scena il derby Rapallo-Bogliasco.

Partite. Palla al Bogliasco ma viene fischiato fallo. Millo ruba palla e la Rarirosa va all’attacco: tiro di Rambadli, incrocio e mano del portiere. Ancora un anticipo bogliaschino, parte Millo sulla fascia destra, gol 0-1. Ancora Millo che serve al millimetro Maggi, tocca al volo l’ex, nulla può Lapi 0-2. Difesa che raddoppia su Tankeva. Palo di Ioannou. Accorciano le padrone di casa con la rete in superiorità di Sonia Criscuolo 1-2. Poi uno contro zero, Abbate-Falconi, para l’estremo difensore bianco-azzurro. Veloce come un cobra Boero, anticipa, parte in controfuga, tira, ma Lapi intuisce.

Secondo tempo. Palla al Bogliasco. Lotta Cocchiere stretta tra due. Riparte il Rapallo, la difesa blocca Tankeeva, poi le lascia spazio: la russa impugna e segna per il momentaneo pareggio 2-2. Palo di Avegno. Passano in vantaggio le padrone di casa con Sonia Criscuolo in superiorità, un’espulsione che poteva essere evitata. Ancora Rapallo con Tankeeva, sembrava palla persa invece finisce nel sacco 4-2. Superiorità per il Bogliasco che si conclude con un tiro, purtroppo telegrafato. Frassinetti lotta la centro, nessun fallo, Azione successiva, conquista il rigore e lo trasforma 4-3. Ancora Rarirosa con Rogondino che serve Dufour, il loro è un tempo perfetto per il 4-4. Manca una manciata di secondi, mister Sinatra chiama il timeout, Rambaldi ci prova, para Lavi: peccato.

Cambio campo. Si nuota e si lotta molto. Frassinetti straordinaria: va al centro e marca il centro. Para Falconi. Superiorità per il Bogliasco, mano caldissima di Dufour che riporta in vantaggio la squadra, la prima trasformata, 4-5. Avegno 5-5. Dufour 5-6. Sessarego 6-6. Rigore conquistato da Frassinetti, Dufour non riesce a battere, le scivola la palla.

Ultimo tempo. Palla al Bogliasco. Colomba di Maggi all’incrocio. Rigore conquistato da Frassinetti, trasforma Dufour, come è giusto che sia, più uno 6-7. Espulsione, Rambaldi, definitiva perché sono già tre, Abbate 7-7. Frassinetti ancora più uno 7-8. Doppietta consecutiva di Avegno, 9-8. Risponde Dufour 9-9. Manca un minuto e quaranta: para Falconi. Superiorità per il Rapallo che la spreca. Ci prova Cocchiere, murata da difesa e portiere. Poi una superiorità a cinque secondi dal termine, non c’è più tempo. Finisce così una partita, attesa, e forse caricata di troppi significati. Per Mario Sinatra, al termine, l’affetto di tante ragazze, prima squadra e giovanile, 17 anni non si cancellano.

Mario Sinatra allenatore Rari Nantes Bogliasco:-“Alla fine è il risultato giusto. E’ stato un bel derby, tra due squadre giovani, tanti errori: potrebbe essere un video didattico per mostrare ai giovani quello che non si deve fare. Per contro ci sono state anche belle giocate. Partita combattuta, con la giusta tensione. Credo sia passato un bel messaggio. Noi abbiamo commesso ingenuità, dobbiamo crescere, soprattutto in difesa. Le ragazze devono capire che nei momenti di stanchezza devono essere più lucide di testa e gestire meglio certi palloni. L’obiettivo di quest’anno è di crescere: abbiamo dieci punti in cinque partite, lo stiamo facendo. Il Rapallo è una buona squadra e questa è una vasca difficile, pur non avendo brillato, va bene così. Per me è stato emozionante perché 17 anni sono tanti, non so quanti allenatori hanno vissuto un’esperienza simile, partendo quasi da zero ed arrivando dove siamo arrivati noi. Quindi tante emozioni ma con la società non ci sono problemi a parte con un paio di persone con le quali non ho rapporti. Non mi interessa. La mia tensione era la stessa di quando abbiamo giocato a Catania, o contro il Prato, o quella che avrò contro il Cosenza, la prossima volta. Ripeto: questo è stato un bel derby”.

Ufficio Stampa Rari Nantes Bogliasco