Scendono in campo 16 squadre, in rappresentanza di altrettante regioni italiane, composte da persone con disagio mentale, medici e infermieri.
Torna “Matti per il calcio” Uisp a Montato di Castro (Viterbo), da giovedì 11 sino a sabato 13 settembre

 

Si tratta di una delle più significative Rassegne di calcio sociale e per tutti nel nostro paese: scenderanno in campo 16 squadre di calcio a 7 formate da persone con disagio mentale, operatori e medici dei Centri e dei Dipartimenti di salute mentale di tutta Italia. Fischio d’inizio alle 15.30 di giovedì 11 settembre presso lo stadio comunale A. Martelli di Montalto di Castro, la cittadina del viterbese che si trova sull’Aurelia ad un centinaio di chilometri da Roma.

Le partite si susseguiranno e saranno complessivamente 40, con il coinvolgimento di circa 400 giocatori, più un centinaio di persone tra volontari dell’organizzazione e arbitri, operatori e accompagnatori. Sabato 13 settembre, in mattinata, sono previste le semifinali e le finali. Le partite dureranno 60 minuti, con due tempi di 30 minuti ciascuno.
Una partita speciale verrà organizzato alle ore 12 di venerdì 12 settembre tra la squadra dei rifugiati politici e richiedenti asilo ospitati dal comune di Montalto di Castro e una selezione di Matti per il calcio.
Ad ognuno dei 400 partecipanti verrà donato un pallone  Brazuca, lo stesso utilizzato durante i Mondiali FIFA in Brasile, nell’ambito del progetto di calcio sociale “Vinci un pallone, dona un pallone”, promosso da Uisp e Coca Cola.
L’Uisp avrà alcuni partner nell’organizzare Matti per il calcio, a cominciare dalla Polisportiva di Montalto di Castro, dal Comune di Montalto di Castro e dalla Provincia di Viterbo. Insieme a loro Banca Prossima e i fotografi volontari di Shoot4Change.

Che cos’è “Matti per il calcio”? Un calcio diverso, che agisce come strumento di relazione, per superare l’isolamento, per socializzare e riconquistare un equilibrio con il proprio corpo. Questo calcio è partecipazione e relazione: la manifestazione di Montalto di Castro è l’occasione per incontrarne i protagonisti e ciò che hanno da raccontare.


Ivano Maiorella
Responsabile Ufficio stampa e comunicazione Uisp