SIT AND PLAY VOLLEYBALL: NERELUM CUP SITTING VOLLEY
Nella bellissima cornice del Parco del Pollino a Rotonda (Pz) si è svolto il primo torneo di Sitting Volley denominato “Nerelum Cup”. Gli organizzatori di questa bellissima manifestazione sono stati i ragazzi della società di pallavolo “Rotonda Volley”, che hanno anche ospitato il primo corso da allenatori di Sitting Volley del sud Italia. Special guest della tre giorni lucana il prof. Luigi Bertini, il presidente federale della sezione Sitting volley Benito Montesi, Romano Piaggesi allenatore della selezione nazionale maschile di Sitting Volley e l’allenatore di pallavolo Camillo Placì. Il torneo di Sitting Volley ha coinvolto le rappresentative dell’Emilia Romagna, della Campania, della Calabria e della Basilicata. Le semifinali si sono svolte sabato 23 agosto e hanno visto affrontarsi l’Emilia Romagna contro la Calabria, con la sconfitta di quest’ultima per 2 a 1, mentre l’altra semifinale è stata vinta dalla rappresentativa lucana contro la Campania.

Le finali si sono svolte domenica 24 agosto, e hanno visto vincere la rappresentativa campana per 2 a 1 contro i calabresi che hanno invece concluso il torneo al 4° posto.
La finale 1°-2° posto ha visto il trionfo dell’Emilia Romagna sulla Basilicata, nonostante il forte supporto del pubblico locale ai propri atleti.

Questa tre giorni a Rotonda è stata la festa dello sport, dei veri valori ad esso legati, la lealtà, l’onestà, il rispetto dell’avversario, ma soprattutto tutti si sono divertiti.
I volti degli atleti, degli allenatori, del pubblico e degli addetti ai lavori erano sempre felici, sorridenti, solari trasmettendo tranquillità e positività.
Il segreto di questo sport è quello di sorridere sempre, sia nei momenti di difficoltà sia quando si compete.
Tornei come questi  avvicinano realtà diverse che però hanno lo scopo di continuare a diffondere questa disciplina “integrata” che vede la partecipazione sia di disabili che di normodotati che sul campo vengono chiamati semplicemente atleti eliminando ogni discriminazione.
Il Prof. Fernando Morganelli insieme ad altri è stato uno dei promotori di quest’attività, prima ancora che diventasse conosciuta a tutti. Il suo lavoro insieme ad allenatori, atleti e semplici appassionati permette di portare avanti il progetto e di estenderlo in tutta Italia. Il suo motto è: “Abbasso la rete … tutti giù per terra! Si può fare!!! … e ancora cantiamo: … e se ti siedi convinto che ti puoi riposare, hai davanti un altro viaggio e una città per giocare!”

Di
Vaschieri Veronica