QUARTO MAJOR STAGIONALE

CON LA PRESENZA DI FRANCESCO MOLINARI, EDOARDO MOLINARI E MATTEO MANASSERO

Sul percorso del Valhalla GC, a Louisville nel Kentucky, scatta il PGA Championship (7-10 agosto), quarto e ultimo major stagionale al quale prendono parte Francesco Molinari, Edoardo Molinari e Matteo Manassero in un contesto che comprende praticamente l’élite mondiale.

Più che le previsioni sul possibile vincitore, alla vigilia tiene banco l’incertezza legata alla presenza di Tiger Woods, dopo i problemi alla schiena che l’hanno costretto al ritiro nel WGC Bridgestone Invitational. Il suo caddie, Joe La Cava, è apparso ottimista in merito e ha fatto normalmente il suo lavoro studiando a lungo il campo e prendendo appunti, anche se nel circolo ospitante non si è vista ombra del campione. Il nome di Tiger figura comunque nel tee time: partirà alle ore 8,35 (ora locale) dalla buca 10 insieme all’irlandese Padraig Harrington e a Phil Mickelson. Quanto agli azzurri Edoardo Molinari inizierà dalla buca 1 alle ore 9,20 in terna con Kevin Streelman e con Ryan Helminen e giocheranno più tardi, sempre cominciando dalla buca 1, Matteo Manassero, con Scott Stallings e con Eric Williamson (ore 12,55) e Francesco Molinari con Luke Donald e con J.B. Holmes (ore 14,05).

Il nordirlandese Rory McIlroy, tornato numero uno mondiale dopo il successo nel WGC Bridgestone Invitational, è ritenuto l’indiscusso favorito con una compattezza di pareri non si aveva dai tempi d’oro di Tiger Woods. Il 25enne di Holywood peraltro non si nasconde, tanto che con assoluta naturalezza ha dichiarato: “Se continuo a giocare così posso vincere sempre”. Poi ha espresso il suo rammarico per la vicenda che sta interessando Woods: “Mi sento male per lui – ha detto – il nostro movimento ha bisogno della sua presenza. La cosa più importante è che si curi e ritrovi la piena salute anche a costo di prendersi una nuova lunga pausa”.

Tornando al major, difende il titolo Jason Dufner, 37enne di Cleveland (Ohio) che francamente dopo quel successo ha fatto ben poco per farsi notare. Difficile dunque rivederlo tra i protagonisti, mentre è più probabile che siano protagonisti coloro che hanno condotto la danza nel Bridgestone Invitational. Forse con qualche dubbio sullo spagnolo Sergio Garcia, che potrebbe aver accusato la botta sul piano psicologico dopo aver perso un torneo dove sembrava aver costruito un bel pezzo di vittoria nei primi tre turni. Altro giocatore sotto osservazione sarà l’australiano Adam Scott, anch’egli soggetto a improvvise sparizioni dal campo che paga spesso care. Ad Akron si è assentato per tre buche ed è volata via la leadership mondiale. Naturalmente ha l’immediata opportunità di riconquistarla: gli occorrerà però vincere, perché solo in questo caso McIlroy non avrebbe difesa. Pure Garcia può salire sul trono, ma il suo successo deve combinarsi con un piazzamento oltre il quinto posto del nordirlandese e oltre i quarto di Scott.

Proveranno ad andare a caccia del titolo anche Keegan Bradley, il sudafricano Charl Schwartzel, l’inglese Justin Rose, Ricke Fowler, il nordirlandese Graeme McDowell e l’australiano Marc Leishman. Indecifrabile Phil Mickleson, abbastanza incostante negli score, così come lo svedese Henrik Stenson. Chiamati a una prova d’orgoglio Bubba Watson, Webb Simpson, il tedesco Martin Kaymer, gli inglesi Luke Donald e Ian Poulter e il sudafricano Louis Oosthuizen, tutti poco tonici. Da seguire comunque, anche se non saranno ai vertici, l’argentino Angel Cabrera, il sudafricano Ernie Els, il fijano Vijay Singh e l’irlandese Padraig Harrington capaci di offrire sprazzi di gran classe.

Il torneo riveste massima importanza per Matteo Manassero che, dopo aver accettato la “Special Temporary Membership”, ora ha poche gare a disposizione per conquistare la ‘carta’ e giocare nel PGA Tour 2015. Lo scorso anno in questo major si è classificato 72°, mentre è andato meglio Francesco Molinari (33°). Dopo la singolare prova della scorsa settimana con un giro concluso con 18 par e un altro con 17 par e un birdie, il torinese ha ora necessità di dare una scossa al finale di stagione, evitando soprattutto quelle piccole amnesie che gli procurano poi danni gravi al tirar delle somme. Edoardo Molinari, apparso in gran forma nell’Open Championship, cerca la conferma, o meglio dire la certezza, di essere tornato altamente competitivo. Montepremi alle stelle con 10.000.000 di dollari in palio, come nel Players Championship, la cifra più alta per gli eventi del PGA Tour.

Il torneo su Sky – Il PGA Championship andrà in onda in diretta e in esclusiva sulla TV Satellitare Sky con i seguenti orari: giovedì 7 agosto e venerdì 8, dalle ore 19 alle ore 1 (Sky Sport 3 e 3 HD); sabato 9 e domenica 10, dalle ore 20 alle ore 1 (Sky Sport 2 e 2 HD). Repliche: prima giornata, venerdì 8 agosto alle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD) e dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD); seconda giornata, sabato 9 agosto alle ore 10 e alle ore 14,45 (Sky Sport 3 e 3 HD); terza giornata, domenica 10, alle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD), alle ore 10 e alle ore 14,45 (Sky Sport 3 e 3 HD); quarta giornata, lunedì 11 agosto alle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD), alle ore 10 e alle ore 21 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.

CHALLENGE TOUR: TRASFERTA IN SVEZIA PER OTTO ITALIANI – Lorenzo Gagli, Alessandro Tadini, Niccolò Quintarelli, Nicolò Ravano, Andrea Rota, Filippo Bergamaschi, Federico Colombo e Domenico Geminiani affrontano la trasferta in Norvegia per partecipare al Norwegian Challenge (7-10 agosto), evento del Challenge Tour che si svolge sul tracciato del Miklagard GC a Kløfta.

Malgrado alcune defezioni tra i migliori del circuito, il field è comunque buono per la presenza dell’inglese William Harrold, degli statunitensi Connor Arendell e Daniel Im, degli svedesi Jens Fahrbring, campione uscente, e Bjorn Akesson, dei francesi Benjamin Hebert e Alexandre Kaleka, del cileno Mark Tullo, dell’australiano Terry Pilkadaris, dello spagnolo Antonio Hortal e dei tedeschi Florian Fritsch e Nicolas Meitinger. Il montepremi è di 175.000 euro dei quali 28.000 gratificheranno il vincitore. Nel 2011 questa gara è stata vinta da Andrea Pavan.

LPGA TOUR: CAVALLERI, SERGAS E MOLINARO AL MEIJER CLASSIC – Riprende dopo una breve pausa il LPGA Tour che propone il Meijer Classic (7-10 agosto) in programma al Blythefield Country Club di Grand Rapids nel Michigan. Il torneo anticipa di una settimana il Wegmans LPGA Championship (Pittsford, 14-17 agosto), quarto major stagionale.

A Grand Rapids saranno in gara Silvia Cavalleri, Gulia Sergas e Giulia Molinaro, ossia il terzetto azzurro con ‘carta’ per il tour animato da differenti obiettivi: la Sergas tesa a cercare la miglior condizione in vista del successivo impegno, le altre due a caccia di un risultato di peso per animare un’anemica money list.

Non tutte le giocatrici migliori hanno scelto di giocare con il major alle porte, ma la presenta di Stacy Lewis, della neozelandese Lydia Ko, della coreana Inbee Park e della norvegese Suzann Pettersen, ossia delle prime quattro del Rolex ranking, è più che sufficiente per garantire un’alta qualità tecnica. Al via anche Paula Creamer, Cristie Kerr e Michelle Wie, la cinese Shanshan Feng, la giapponese Ai Miyazato e l’australiana Karrie Webb. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.

LET ACCESS IN SVEZIA CON BERTINI, VALVASSORI, ROSSI E AVERNA – Elisabetta Bertini, Vittoria Valvassori, Anna Rossi e Alessandra Averna saranno sul tee di partenza dell’Ingarö Ladies Open (7-9 agosto), torneo del LET Access, il secondo circuito femminile europeo, che si svolge sul tracciato dell’Ingarö GC a Stoccolma in Svezia. Da seguire le svedesi Isabella Ramsay, Emma Westin e Camilla Lennarth, la norvegese Cecilie Lundgreen, l’australiana Bree Arthur e la francese Melodie Bourdy. Si propongono per un ruolo da protagoniste anche la Valvassori e la Bertini. In montepremi è di 30.000 euro.

ANNIKA INVITATIONAL EUROPE: ANGELICA MORESCO 12ª – Due giocatrici spagnole, Ana Pelaez e Marta Martin Garcia sono in vetta con 68 (-4) colpi nell’Annika Invitational Europe, che si sta svolgendo sul percorso del Forsgårdens Golfklubb (par 72), a Kungsbacka in Svezia. Le seguono con 70 (-2) le francesi Marion Veysseyre ed Elodie Bridenne, la tedesca Antonia-Leonie Eberhard e la svedese Linnea Strom.

Angelica Moresco è in 12ª posizione con 73 (+1), Amber Lee Svendsen in 23ª con 76 (+4), Emilie Alba Paltrinieri in 28ª con 77 (+5), Alessia Nobilio in 37ª con 78 (+6), Karla Camila Vigliotta e Federica Torre in 41ª con 79 (+7). Partecipano a titolo personale Greta Minetto, 63ª con 83 (+11), e Beatrice Enola Ravizza, 67ª con 85 (+13). Accompagna il team azzurro Valentina De Simoni.

L’Annika Invitational, che prevede una serie di eventi su scala mondiale, è stato ideato e realizzato dalla grande campionessa Annika Sorenstam, dominatrice indiscussa della scena mondiale per oltre un decennio e ritiratasi dall’attività nel 2008, a trentotto anni, per dedicarsi alla famiglia. Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche. La vincitrice riceverà un invito per disputare l’Helsingborg Open (4-7 settembre), gara in terra svedese del Ladies European Tour, mentre le prime tre saranno ammesse all’Annika Invitatonal USA 2015, purché non abbiano compiuto 19 anni entro l’ultimo giorno di svolgimento dell’evento.

INIZIATO IL REID TROPHY: GALLAVRESI 17° – All’Enville Golf Club (par 72), nella cittadina da cui il circolo prende il nome dei pressi di Birmingham in Inghilterra, è iniziato l’English Boys Under 14 Open Amateur Stroke Play Championship/Reid Trophy, dove Lodovico Gallavresi ha ottenuto il miglior punteggio tra gli italiani con un 76 (+4), che l’ha collocato al 17° posto.

Guidano la graduatoria con 70 (-2) Harry Bigham e il francese Thomas Boulanger, seguiti con 71 (-1) dallo slovacco Tadeas Tetak e con 73 (+1) dal transalpino Hugo Archer. Sono a metà classifica Andrea Ferraris e Riccardo Leo, 31.i con 77 (+5), e Andrea Romano, 41° con 78 (+6), e in bassa Pietro Bovari, 91° con 82 (+10). Gallavresi, 14enne portacolori del CG Bogogno, partecipa a titolo personale. La gara si dipana sulla distanza di 54 buche, con taglio dopo 36 che promuoverà al turno finale i primi 70 classificati e i pari merito al 70° posto. Accompagna gli azzurri l’allenatore Gianluca Baruffaldi.

Ufficio Stampa FIG